La collina del castello di Budapest è la
parte più antica e caratteristica della città. Una visita a
Budapest non può che iniziare da qui, attraverso un
bellissimo itinerario di mezza giornata che evoca i tempi di dame e
cavalieri, per concludersi con la visita al palazzo reale.
Prima di partire consiglio di verificare bene gli
orari di apertura dei musei e delle chiese evitando così di trovare
brutte sorprese.
Inizio l'itineario di mattina presto, quando
la maggior parte dei gruppi organizzati deve ancora arrivare; ho così
l'opportunità di godermi la collina del castello di Budapest
quasi tutta per me per almeno un'ora o due.
Il punto di partenza è la porta di Vienna,
l'ingresso medioevale dell'antica città, dove si trovano edifici con
tetto in tegole in maiolica colorate e un boschetto di alberi
piantati da vari sindaci di varie città europee.
| Si inizia! piazza della porta di Vienna |
| pianta della fortezza |
Da qui proseguo a destra attraverso la via Uri
Utca, una delle più caratteristiche di Budapest, fino
all'altezza dell'antico monastero delle clarisse, e poi raggiungo la
strada parallela chiamata Fortuna Utca, la via degli artigiani
francesi, chiamata cosi per il famoso hotel presente dal settecento.
La stretta via Tancsics Mihaly Utca è un
susseguirsi di casette dipinte con decorazioni e affreschi, molto
simili a quelle di Praga, e un tempo via maestra del rione israelita
di Buda. Al numero 9 si trova la casa che fu la prigione di Lajos
Kossuth, leader della guerra d'indipendenza del 1848-9.
| Uri Utca |
| Mihaly Utca |
Prossima tappa la piazza della Trinità, dove
nel mezzo è presente la colonna della trinità, eretta nel
1713 come ringraziamento per la fine della pestilenza.
Vicinissima alla piazza c'è la famosa
pasticceria Ruszwurm, frequentata da Sissi e ancora oggi con gli
arredamenti d'epoca. Cercate di arrivare abbastanza presto dato che
il locale è piccolo ed è difficile trovare posto a sedere.
| pasticceria Ruszwurm |
Continuo con la visita della chiesa di San
Mattia, la secondo per importanza di Budapest, sempre in
piazza della Trinità, e che vanta un tetto in tegole colorate ed
eleganti pinnacoli portati all'antico splendore grazie a un recente
restauro da 20 milioni di dollari. L'ingresso è a pagamento ma vale
veramente la pena di essere visitato.
| chiesa di San Mattia |
| interno chiesa di San Mattia |
| statua equestre di re S. Stefano I |
Dietro la chiesa di San Mattia troviamo il
bastione dei pescatori, uno dei simboli di Budapest e
fantasiosa costruzione del 1900 in stile neogotico. Il nome deriva
forse da un mercato del pesce che si teneva in questa parte della
fortezza durante il medioevo. Il panorama che si ha da qui è
bellissimo e forse uno dei più belli di tutta Budapest.
| bastione dei pescatori |

