L'Alta Via di Merano è un'esperienza unica. Si tratta di uno straordinario circuito all'interno del Parco Naturale del Gruppo di Tessa che permette di coprire 100 km in 6-7 giorni in 24 tappe. I sentieri dell'Alta Via di Merano, sono continuamente intervallati da malghe, collegate con strade minori e impianti di risalita: ciascuno può scegliere di percorrere il tratto che ritiene più adatto alla sua preparazione fisica e di optare anche per una semplice gita in giornata attraverso i punti di accesso più facili.
E così ho fatto io. In una calda giornata di giugno ho deciso di percorrere un tratto dell'Alta Via di Merano dal Monte Santa Caterina a Naturno.

alta via merano trekking

Trascorrere una vacanza immersi tra le tradizioni del Tirolo, panorami mozzafiato, escursioni, soste in malga e laghi alpini. Dove? Beh, a Scena - Schenna, vicino a Merano!
Ebbene si, in questo angolo di Alto Adige troviamo praticamente tutto quello che serve per una vacanza perfetta: montagne, sport, relax e storia.
Conosco bene questa zona: qui passavo le vacanze con i miei genitori da piccolo e ancora oggi sa affascinarmi come fosse la prima volta.
Ma vediamo le cose con ordine. Per organizzare una vacanza a Scena Merano consiglio di cercare fin da subito l'hotel. E cosa deve avere di imperdibile un hotel a Scena? Il panorama. La zona è tra le più panoramiche del Meranerland e alzarsi al mattino ammirando una vista incredibile sulle montagne non ha prezzo!

scena merano cosa vedere schenna



Le Pozze Smeraldine a Tramonti di Sopra sono una delle attrattive naturali più belle del Friuli Venezia Giulia. Siamo in provincia di Pordenone e quella che vi racconto oggi è un'escursione lunghissima che tocca, oltre alle Pozze Smeraldine, anche il Lago del Ciul. In pratica due escursioni in una!
Ma vediamo le cose con ordine.
Per arrivare alle Pozze Smeraldine bisogna lasciare la macchina nel parcheggio di Tramonti di Sopra e poi proseguire seguendo la segnaletica su comoda strada asfaltata per circa venti di minuti. Volendo si può parcheggiare più avanti lungo il percorso ma i posti disponibili sono pochi (potete immaginare di domenica).

pozze smeraldine tramonti di sopra

La voglia di tornare a camminare e godere di bei panorami è tanta! Finalmente lo possiamo fare, ma sarà importante iniziare la stagione trekking 2020 con un occhio rivolto alla sicurezza, seguendo le linee guida che permetteranno di convivere con il Covid 19.

Infatti, ogni appassionato di trekking e outdoor dovrà fare la sua parte per contribuire attivamente a vivere la montagna con buon senso e responsabilità.

Per farlo sarà importante mettere in atto dei comportamenti che riducano i rischi, a partire dalla necessità di mantenere il distanziamento fisico.

Tra le varie linee guida da seguire c'è anche l'obbligo di portare la mascherina nei luoghi chiusi o se si è a stretto contatto con qualcuno, soprattutto nel caso non si riesca a rispettare una certa distanza.

QUI puoi leggere tutte le info e le cose da sapere per quanto riguarda le vacanze sicure in Trentino.

Con il post di oggi volevo farvi conoscere alcune novità nate fra le Dolomiti  del Trentino e in particolare quella de La Sportiva, azienda fondata nel 1928 dal calzolaio di Tesero Narciso Delladio e ancora oggi al 100% di proprietà della stessa famiglia, con sede a Ziano, in Val di Fiemme


Scoprire una valle ancora incontaminata, selvaggia e ricca di tradizioni a breve distanza dai centri più famosi di San Candido, Brunico e Dobbiaco. Ebbene si, la Valle di Anterselva si incunea dalla super turistica Val Pusteria e risale i contrafforti meridionali delle Vedrette di Ries fino al lago di Anterselva e al passo di Stalle.
Vi consiglio veramente di passare una vacanza in questa valle, io l'ho trovata davvero suggestiva, ricca di storia, cultura e ambienti unici da scoprire con numerose escursioni trekking.
Punto di appoggio della mia vacanza è stato l'HOTEL AUTENTIC ADLER, un ottimo 4 stelle con centro benessere situato nella località di Rasun di Anterselva. La sua posizione, infatti, è davvero strategica: vicinissimo alle attrazioni della valle, ma anche comodissimo per visitare le altre località come Plan de Corones, Brunico, lago di Braies e, volendo, anche le Tre Cime di Lavaredo. (Qui vi lascio il link dell'hotel).

valle di anterselva cosa vedere
vista sulla Valle di Anterselva
Camminare tra vigneti, ulivi, castelli e cantine. Questo è stato il tema della mia escursione lungo la “Vecia Via della Lana”, un percorso trekking, inaugurato da poco, che permette di riscoprire il sentiero che un tempo veniva utilizzato dai pastori e dagli abitanti delle contrade per trasportare la lana grezza dalla montagna alla pianura.
Il Trekking Vecia Via della Lana è lungo circa 48 chilometri, attraversa gli abitati di Soave, Cazzano, Illasi, Tregnago, Badia Calavena e Selva di Progno, che in diverse fasi hanno provveduto al recupero di vecchi sentieri, mulattiere e percorsi sterrati, creando una rete in grado di collegare territori molto diversi tra loro, con lo scopo di valorizzare un’antica tradizione e promuovere così un turismo lento e sostenibile.
Il percorso è molto lungo ed è difficile effettuarlo tutto in giornata, soprattutto perchè per tornare indietro i mezzi pubblici non sono così frequenti. Consiglio pertanto di percorrerlo a piccoli tratti magari in giornate diverse.

vecia via della lana percorso
Malga Pramper e il rifugio Sommariva al Pramperet sono state le mete di questa bella giornata di festa del 2 giugno.
Siamo in Val di Zoldo e questa escursione si snoda all'interno del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, un parco nazionale che la maggior parte dei veneti non sa nemmeno esista.
Prima di partire ho letto in internet che il punto di partenza di questa escursione è la località Pian de la Fopa, raggiungibile in macchina da Forno di Zoldo,
Una volta che sono arrivato sul posto, però, mi sono reso conto che questa strada all'inizio è asfaltata e poi diventa sterrata con buche e fondo sconnesso. Mi è subito venuto in mente l'esperienza  del Monte Ortigara sull'altopiano di Asiago, pertanto abbiamo deciso di fermarci prima e di iniziare la nostra escursione a Malga Pramper dal parcheggio nella località di Pratoront a metri 998 d'altezza, allungando in questo modo i tempi della camminata. Ho visto tanta gente comunque che saliva senza problemi in macchina, vedete voi come fare. Con la mia soluzione sono circa 50 minuti in più a piedi per  tratta.

malga pramper rifugio pramperet

Il territorio di Riva del Garda è un territorio ricco di acque, canyons, cascate e ambienti unici. Non solo lago di Garda, ma anche piccoli gioielli, più o meno conosciuti, che meritano di essere scoperti.
Con il post di oggi vi racconterò le cascate che si possono vedere a Riva del Garda e dintorni, alcune molto conosciute, altre, invece, che per raggiungerle bisogna proprio conquistarle!
Pronti a scoprire le cascate di Riva del Garda? Partiamo!

cascate riva del garda


Una vacanza estiva tra le Dolomiti e le vette immacolate del Lagorai. La Val di Fiemme è da sempre uno dei miei luoghi preferiti in Trentino perché, oltre all'escursionismo, permette di abbinare tradizioni, natura, storia, arte e buona cucina con le immancabili soste in malga e in rifugio.

Nel blog vi ho già raccontato le cose principali da vedere in Val di Fiemme in estate. Con il post di oggi, invece, volevo descrivervi come la valle si appresta ad affrontare l'imminente stagione estiva 2020, incluse le attività e le attrattive da non perdere.

Vista la delicata situazione attuale dovuta al corona virus, sarà sempre più un’esigenza forte avvicinarsi alla natura, agli alberi, ai fiori e ai panorami sconfinati d’alta quota con un nuovo spirito. Sarà occasione anche per il nostro corpo di rimettersi in movimento con passeggiate dolci, tra foreste di abeti, pascoli e ruscelli. Tutto nel rispetto delle attuali disposizioni igienico sanitarie.

La Val di Fiemme, infatti, è già pronta con un’offerta ricca e variegata che permette di vivere la natura con un approccio “slow”. Sarà un’estate di distanze sociali, dove gli operatori turistici metteranno in campo misure e servizi capaci di mantenere i giusti spazi fra le persone.

val di fiemme vacanza estate
tramonto sul Latemar, credits Visit Fiemme - Campanile
Mossano e la valle dei mulini sono stati la meta di questa mia escursione sui Colli Berici, una bella camminata che ci regala panorami, ambienti diversi e storia immersi in questo piccolo angolo della provincia di Vicenza.
Il punto di partenza dell'escursione è Mossano, paese che si trova nella parte orientale dei monti Berici.
Parcheggio nei pressi del municipio e torno indietro per la strada principale per circa 200 metri. All'altezza del capitello giro a destra lungo la via Calbin e inizio a scendere su strada asfaltata fino al bivio a destra per Contra' de' Munari, dove inizia il percorso della Valle dei Mulini.

valle dei mulini mossano colli berici