La Valle dei Mocheni è una valle rimasta ancora incontaminata ed è situata in Trentino alle porte di Trento

 

Le cose da vedere sono molte, semplici e tradizionali, e devono essere scoperte a ritmo lento, a contatto con il territorio e con le persone che lo vivono: solo così si potrà cogliere la vera essenza di questa valle.


Porta d'entrata: Pergine Valsugana. Qui la strada prende pendenza e perde traffico. 

Ci si rende conto che la Valle dei Mocheni è una valle differente perchè lungo la strada per Palù del Fersina si incontrano di continuo cartelli stradali che indicano località dai nomi stranissimi (e non siamo in Alto Adige!): Fockn, Arede,Jackaler, Gaiger, Kourn, Joppern, Mèsser, Plètzn, Raichen, Markl, Kisereck.

 

La distanza tra un luogo e l'altro è minima, o a volte inesistente. 

 

valle dei mocheni cosa vedere

Cerchi dei gruppi per le tue camminate in montagna in Veneto, Trentino Orientale e Lombardia Orientale?

 

Hai mai desiderato vivere la montagna in modo autentico, lontano dai sentieri più affollati e dalle famose mete “instagrammabili” che riempiono i social? 

 

Se cerchi un’esperienza diversa, fatta di vera connessione con la natura e di panorami che sanno emozionare, le mie camminate di gruppo in montagna, prealpi e colline, sono quello che fa per te.

 

Con oltre 10 anni di esperienza come blogger di escursioni in montagna in Triveneto, ho esplorato centinaia di percorsi in Veneto, Trentino, Friuli e Lombardia orientale. 

 

Le escursioni che ti propongo non sono scelte a caso: sono quelle che mi hanno conquistato di più per i loro panorami, per la loro autenticità e per la pace che trasmettono.

 

gruppi per camminare in veneto

 



COME FUNZIONA:

Percorsi lontani dal turismo di massa: Cerco sempre di evitare i sentieri più frequentati e i luoghi da selfie, privilegiando itinerari poco conosciuti che offrono un contatto autentico con la natura e il territorio.

 

Gruppi piccoli, atmosfera familiare: Con un massimo di 10-15 partecipanti, posso garantire a ognuno la giusta attenzione, creando un ambiente rilassato e amichevole. Questo non è solo un gruppo, ma un’occasione per condividere la passione per la montagna con nuove persone e creare nuove amicizie

 

Livello: in genere il livello è medio, con dislivelli che spaziano da 300 a 700 metri. 

 

Conoscenza approfondita del territorio: Ogni percorso è scelto con attenzione per la sua unicità. Ti guiderò passo dopo passo, raccontandoti curiosità, storie locali e i segreti del territorio, arricchendo la camminata con una dimensione culturale e naturale.

 

Passione per la storia: Amo raccontare le storie che si intrecciano con i luoghi che visitiamo. Ho un grande interesse per la Grande Guerra e la storia della Serenissima Repubblica di Venezia, che spesso emergono nei territori che attraversiamo. 

 

Tempo per godersi ogni momento: Le camminate sono organizzate senza fretta, con pause per ammirare il panorama, descrivere il territorio e scattare foto.

 
gruppi per camminare in veneto

LE PROSSIME ESCURSIONI:

Ecco cosa ho pensato per te questo mese:

MAGGIO

SABATO 30

Bosco del Cansiglio

DOMENICA 31

Busoni di Ala - Lessinia

 

GIUGNO

MARTEDI' 2 

Trinceroni di Campolongo

SABATO 6

Forra del Lupo - Folgaria

SABATO 13 

Anello Sengio Alto e Ponte Sospeso

DOMENICA 14

Antica Via dei Cimbri  e Monte Torla, Lessinia

SABATO 20

Cascata di Fanes, Cortina d'Ampezzo

DOMENICA 21

Giro delle malghe Monte Cesen

SABATO 27

Troi del Cervo - Tambre

DOMENICA 28

Strada delle 52 Gallerie 

 

gruppi con guida in montagna

FAQ

COME FUNZIONA IL PAGAMENTO?

Per confermare l’iscrizione è richiesto il pagamento anticipato della quota di partecipazione.

Il pagamento può essere effettuato tramite:

  • Bonifico bancario
  • PayPal
  • Satispay

L’iscrizione sarà considerata valida solo dopo la ricezione del pagamento.

  • In caso di annullamento fino a 2 giorni prima dell’escursione, la quota versata potrà essere recuperata partecipando a un’altra escursione futura.
  • In caso di annullamento il giorno precedente o il giorno stesso, non è previsto alcun rimborso né recupero della quota.

Nel caso in cui l’escursione venga cancellata dalla guida per condizioni meteo avverse o cause di forza maggiore, sarà possibile scegliere tra:

- rimborso completo della quota versata

- utilizzo della quota per una nuova escursione 


SI PUO’ CONDIVIDERE LA MACCHINA?

Il ritrovo è sempre fissato al punto di partenza dell’escursione. Se desideri condividere il viaggio con altri partecipanti, puoi segnalarmelo al momento dell’iscrizione: in base alla destinazione e alla provenienza dei partecipanti, spesso è possibile organizzarsi per viaggiare insieme.

 

COME SAPERE SE SI E’ PREPARATI PER L’ESCURSIONE?

Ogni proposta ha caratteristiche diverse, dalla difficoltà al dislivello, dall’attrezzatura necessaria alla durata e lunghezza.
E’ quindi di fondamentale importanza 
sapere se si è preparati fisicamente e mentalmente a partecipare al tipo di uscita scelta. Sono disponile ad ogni tua richiesta di informazioni, per consigliarti al meglio in base alla tua preparazione fisica e alle uscite a cui hai già partecipato per capire se la camminata può andare bene per te.

 

Le mie escursioni hanno in genere un dislivello compreso tra 400 e 800 metri e una lunghezza di circa 12-14 km
Se cerchi uscite molto sportive, con dislivelli importanti o ritmi veloci senza pause per spiegazioni e soste, allora le mie proposte non fanno al caso tuo.
In questo caso ti consiglio di rivolgerti alle guide alpine o agli accompagnatori di media montagna della zona.

 

COME ISCRIVERSI:

Una volta che hai deciso a quale escursione vorresti partecipare ed avermi contattato, per l’iscrizione dovrai inviare nominativo, indirizzo e codice fiscale (per motivi fiscali e assicurativi), poi il giorno prima riceverai via Whatsapp tutti i dettagli con la localizzazione punto di incontro e cose da portare.

 

COME RIMANERE AGGIORNATI SULLE PROX ESCURSIONI?

Per conoscere le uscite aggiornate, puoi iscriverti al canale Whatsapp Montagna di Viaggi, visitare la sezione ESCURSIONI DI GRUPPO del blog, oppure mandarmi una mail a andreapizzato76@gmail.com


E’ INCLUSA L’ASSICURAZIONE?

Compresa nella quota di partecipazione viene attivata la polizza infortuni, che copre un eventuale infortunio personale durante l’attività. Tale assicurazione non comprende danni verso terzi.

 

gruppi per camminare in veneto

Ogni escursione che propongo nasce dal mio amore per il trekking e dalla voglia di condividere le emozioni che la montagna sa regalare. 

 

Che tu sia un appassionato di camminate o semplicemente alla ricerca di un’esperienza diversa, ti aspetto per vivere insieme il piacere autentico di un’avventura in montagna

 

VEDI ANCHE:

La sezione TREKKING del blog 



Un viaggio tra Canada Ovest e Alaska è una delle esperienze più scenografiche per chi ama montagne, ghiacciai, foreste, fauna selvatica e grandi spazi. Non è il classico itinerario da “tappe da spuntare”, ma un percorso che richiede tempo, respiro e una certa predisposizione alla meraviglia lenta.


Dalle Montagne Rocciose canadesi fino alla wilderness dell’Alaska, il Nord America mostra qui il suo volto più potente: laghi glaciali, strade panoramiche, parchi nazionali immensi, fiordi, tundra, lodge immersi nella natura e cieli che sembrano non finire mai.

 

È un viaggio perfetto per chi cerca paesaggi autentici, non scenografie costruite. In questa guida vediamo perché questo combinato funziona così bene, quando partire, quali aree inserire e come costruire un itinerario capace di unire comfort, natura e senso di libertà.

 

Perché scegliere un viaggio tra Canada Ovest e Alaska

Canada Ovest e Alaska sono due territori diversi, ma profondamente complementari. Il primo colpisce per l’eleganza delle Rockies, per i laghi color turchese, le strade perfette e i parchi nazionali ben organizzati. La seconda porta il viaggio su un piano più remoto, più selvaggio, quasi primordiale.

 

canada ovest e alaska

 

Il giro del lago di Molveno è una delle camminate più belle che si possono fare in Trentino. Un itinerario semplice, di 11 km e 190 mt di dislivello, ma incredibilmente panoramico, perfetto per trascorrere una giornata immersi nella natura tra boschi, scorci spettacolari e viste meravigliose sulle Dolomiti di Brenta. 

 

giro lago di molveno

 

Venezia è da sempre una città che gioca con le maschere, e non solo durante il Carnevale. 

Potremmo definire la sua vera natura come doppia: da una parte c’è la facciata solenne, quella istituzionale dei mercanti che facevano girare l’economia del mondo conosciuto;  e dall’altra un’anima notturna, decisamente più dedita al piacere e al mistero. Se proviamo a fare un salto indietro nel tempo, magari all’inizio del Settecento, scopriamo una città brulicante di "ridotti". Questi erano piccoli appartamenti privati, spesso nascosti in angoli anonimi della laguna, dove la gente si ritrovava per fare di tutto tranne che dormire. 

Si giocava d’azzardo, si commentavano gli ultimi pettegolezzi sui teatri e si viveva la bella vita lontano dagli occhi indiscreti della legge e delle autorità religiose. Era un’atmosfera elettrica, un mix di profumo di cioccolata e tensione per l’ultima carta girata sul tavolo.

 

La pianificazione di un viaggio è cambiata significativamente nell’era digitale. I viaggiatori non dipendono più esclusivamente da guide cartacee, agenzie di viaggio o mappe fisiche per organizzare vacanze e trasferte di lavoro. Oggi, la maggior parte delle fasi della pianificazione può essere completata online tramite piattaforme digitali, applicazioni mobili e strumenti di viaggio in tempo reale.

 

Internet consente ai viaggiatori di confrontare destinazioni, cercare opzioni di trasporto, gestire budget, organizzare itinerari e monitorare le condizioni di viaggio in modo più efficiente rispetto al passato. La moderna pianificazione dei viaggi combina comodità, personalizzazione e accesso immediato alle informazioni su più dispositivi.

 

Con la continua evoluzione degli strumenti online, capire come utilizzarli efficacemente può aiutare i viaggiatori a organizzare viaggi più fluidi e flessibili.

 

come pianificare un viaggio

 

 

Situata nel cuore del Tirolo austriaco, Innsbruck è una delle città alpine più affascinanti d’Europa. 

Circondata da montagne spettacolari e attraversata dal fiume Inn, riesce a unire perfettamente storia imperiale, atmosfera tirolese e panorami mozzafiato. Se state organizzando un weekend o una breve fuga, ecco un itinerario perfetto per scoprire cosa vedere a Innsbruck in due giorni.



 
Il sentiero delle Meatte è probabilmente una delle escursioni, a tema Grande Guerra, sul Monte Grappa più bella da fare.
 
In una giornata come quella di ferragosto, in cui mi sono trovato improvvisamente da solo, non ho pensato due volte a prendere la macchina e partire in solitaria per una delle uscite che avevo da tempo in programma: il monte Grappa e il sentiero delle Meatte.
 
Parto prestissimo da casa per paura di trovare la folla dei vacanzieri. Da Paderno del Grappa salgo verso la valle di San Liberale (m. 570) e lascio la macchina dove la strada finisce, in prossimità del Motoristorante con varie zone per parcheggio. 
 

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Il Monte Grappa è una delle mete che frequento più spesso durante le mie escursioni di gruppo.

Se vuoi partecipare alle prossime uscite, puoi:  iscriverti al canale Whatsapp Montagna di Viaggi, visitare la sezione ESCURSIONI DI GRUPPO del blog, oppure mandarmi una mail a andreapizzato76@gmail.com

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sentiero meatte grande guerra monte grappa
lungo il sentiero delle Meatte
SI PARTE DA SAN LIBERALE
Inizio la mia escursione seguendo il sentiero 151 con destinazione Pian dea Bala, un sentiero che si immerge subito nella vegetazione e continua a tornanti lasciandosi poi alle spalle il bosco, continuando poi in un ambiente roccioso. Fuori dalla vegetazione si può fin da subito ammirare uno splendido panorama sulla pianura, ma questo è niente in confronto a quello che mi aspetterà più avanti.
 
sentiero meatte grande guerra monte grappa
partenza da San Liberale

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vista verso la pianura

Raggiungo Pian dea Bala (m. 1380) dopo circa un'ora e trenta di cammino (le tabelle indicavano due ore) e un dislivello di circa 810 metri. Qui si trova anche la strada che arriva dalla pianura e, infatti, senza sorpresa, incontro tutti i villeggianti del Ferragosto con moto, auto, camper e postazioni picnic.
Volendo si può venire qui in macchina e iniziare l'escursione da questo punto.
 
monte grappa
Pian dea Bala
Trovandosi questa escursione in provincia di Treviso, la segnaletica è abbastanza scarsa (lo scrivo perchè è ormai un dato di fatto). Vedo però un cartello di legno (questo qui sotto) che indica il Sentiero delle Meatte.

sentiero meatte grande guerra monte grappa
segnaletica all'ultimo grido

SENTIERO DELLE MEATTE
Sono nella direzione giusta. Svolto a destra e inizio a camminare alla scoperta di questa straordinaria opera militare costruita durante la Grande Guerra.
Lo stesso tracciato militare, assieme ad altre opere di cui si intravedono le tracce, merita d’essere ammirato per la sua arditezza. Venne realizzato dal Genio militare italiano nel 1918 incidendo e forando le rocce strapiombanti sulla Val Boccaor e serviva ad assicurare i movimenti e i rifornimenti al riparo dal tiro nemico per sostenere ed alimentare la battaglia sulle vette.
 
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le prime gallerie

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a strapiombo sulla valle

Il sentiero è pianeggiante e sempre abbastanza largo. Si passano diverse gallerie, corte abbastanza da non essere necessario l'uso della torcia, e si ammira un panorama eccezionale sulla pianura fino a Venezia (con le giornate limpide).
Ad un certo punto si passa sotto un ponte sospeso che serve per raggiungere una via ferrata e si continua fino ad arrivare ad un incrocio che, svoltando a sinistra, porterebbe di nuovo a Pian dea Bala (calcolate trenta minuti per percorrere il sentiero delle Meatte).
Peccato che non ci sia nessun cartello a spiegare la storia di questo posto :((
 
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guardando verso Cima Grappa
monte grappa
il ponte sospeso

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segnaletica alla fine del sentiero delle Meatte

VERSO MALGA VEDETTE
Siccome è ancora presto, continuo la mia passeggiata lungo lo stesso sentiero. 

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altre gallerie della Grande Guerra
Ad un certo punto il versante della montagna svolta bruscamente e mi trovo davanti ai miei occhi una fantastica vista sulla pianura e sui Colli Euganei.

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vista sui Colli Euganei
Proseguo ancora per un po' e raggiungo la strada asfaltata con la fine del sentiero dove è presente malga Vedetta. In una giornata così di festa era logico trovare una marea di gente. Se poi si può arrivare con la macchina ancora di più! Tutti a mangiare :))
 
sentiero meatte grande guerra monte grappa
malga Vedetta
Dalla strada faccio un ultimo sforzo e raggiungo la bellissima chiesetta di Cima delle Mandria. Davvero suggestiva! E che panorama!!
Calcolate circa 3 ore per arrivare fino a qui da San Liberale.
Foto a manetta e faccio sosta per il mio pranzo a sacco :))
 
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chiesetta Cima delle Mandria

RITORNO A PIAN DEA BALA
A questo punto l'itinerario raccontato in altri siti consiglierebbe di seguire la strada asfaltata passando per altre malghe concludendo così un giro ad anello. Siccome oggi, ogni angolo di strada asfaltata è occupata da macchine, decido di ritornare per lo stesso sentiero dell'andata e di ammirare di nuovo il sentiero delle Meatte fino al parcheggio in Pian dea Bala.
Nel 1917 questa parte del Monte Grappa, Val delle Mure, fu una delle zone più devastate dalla guerra. Le truppe italiane erano in alto sulla cresta, ma i rifornimenti e i feriti dovevano passare per la valle sotto il tiro continuo dell'esercito austroungarico. Sono ancora visibili i sentieri che salgono alle prime linee della cresta, seminascosti, per sfuggire, dove possibile, all'occhio del nemico.
Ritrovo il sentiero 151 di questa mattina e ritorno nel silenzio della montagna inoltrandomi nel bosco e scendendo a zig zag fino a San Liberale.
 
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il sentiero che scende a San Liberale
Prima del parcheggio si possono visitare delle gallerie di ricovero, una stazione di pompaggio acquedotto e una galleria antigas.
Finisce così una bellissima escursione a tema Grande Guerra sul Monte Grappa della durata di 7 ore circa (con tante soste fotografiche), tra panorami mozzafiato e storia. 

 

Scheda Tecnica:
San Liberale 570 m. – Pian dea Bala, 1380 m.,  1H30
Pian dea Bala – fine sentiero delle Meatte , 30 minuti
fine sentiero delle  Meatte - chiesetta Cima delle Mandria, 45 minuti 
Dislivello: 810 metri 

Visita la senzione del blog dedicata alla Grande Guerra
e anche i migliori itinerari a tema Grande Guerra 

ALTRE ESCURSIONI DA FARE NELLE PREALPI VENETE: