Città d'arte, paesaggi incontaminati, sapori genuini e ospitalità: amo l'Austria perchè ha un fascino tutto da scoprire e va oltre le mete più note.
 
Per questo motivo oggi ho deciso di parlarvi delle cose principali da vedere in Austria secondo la mia esperienza, 11 posti da vedere con occhi nuovi, alcuni famosissimi, altri, invece, meno conosciuti, che sono veri scrigni di bellezza.
 
E da dove si poteva iniziare? Beh, dalla sua capitale, Vienna, che ha legato il suo fascino al ruolo, esercitato per più di 5 secoli, di centro motore dell'impero asburgico. Chi conosce il mio blog, sa bene che viene trattato anche il tema Grande Guerra e quindi anche quello della famiglia Asburgo con Francesco Giuseppe I d'Austria e Sissi in primo piano. 
 
Ecco quindi che la città di Vienna diventa un punto chiave connettendosi con le altre località descritte in questo sito che vanno da Venezia al Trentino e dal Tirolo all'Alto Adige.
NB. Vi ricordo che per guidare in autostrada serve la Vignetta per l'Austria  




austria cosa vedere

Hai mai preparato lo zaino per un trekking e avuto il dubbio di dimenticare qualcosa di importante?

Scarpe adatte, acqua e abbigliamento tecnico sono fondamentali, ma anche la tecnologia può fare la differenza. 

 

Dagli smartwatch GPS alle batterie portatili, alcuni accessori tech aiutano a orientarsi, comunicare e affrontare gli imprevisti. La vera sfida è scegliere dispositivi utili senza aggiungere peso inutile, soprattutto durante escursioni di più giorni o viaggi avventura all'estero.

 


 

Cima Mughera e Baita Segala sono le mete di questa bellissima escursione panoramica con partenza dal centro di Limone sul Garda.

 

Si tratta di un giro ad anello abbastanza impegnativo di 1300 metri di dislivello, 6 ore di cammino e 14 km, quindi adatto agli escursionisti ben allenati.

 

NB. Per arrivare a Cima Mughera ci sono diversi sentieri, molti sono difficili, su creste ed esposti; in questo post vi racconto  quello più facile 😁


Effettuo questa escursione in una giornata di settembre, il periodo migliore per il trekking sul lago di Garda. 

 

 

cima mughera e baita segala da limone sul garda

Due giorni bastano per la Vienna che conta, se li dividete bene: uno per il centro storico, quasi tutto a piedi, e uno per i palazzi fuori dall'Anello. Autunno e inverno aiutano. I musei sono caldi, i caffè storici fanno il pieno e i mercatini di Natale riempiono le sere.


Il rovescio della medaglia sono le giornate corte. A dicembre il sole tramonta poco dopo le quattro, quindi l'aperto va in mattinata e il pomeriggio spetta agli interni. L'itinerario qui sotto parte da questa regola.

 

 

Merano è una destinazione interessante per chi desidera alternare passeggiate, attività in montagna e momenti di riposo. La città offre numerose possibilità di soggiorno, ma la posizione dell’hotel può fare una notevole differenza, soprattutto per chi preferisce ambienti silenziosi e poco trafficati.


Prima di prenotare, conviene considerare alcuni aspetti:

- la tranquillità del quartiere;

- la presenza di giardini e spazi all’aperto;

- i servizi dedicati al benessere;

- la vicinanza ai percorsi escursionistici;

- il comfort delle camere e la proposta gastronomica.


come trovare un hotel a merano

 

Merano è da sempre tra le mie località preferite dell'Alto Adige. 

Vi ho già raccontato nel cosa vedere a Merano in centro, questa volta, grazie alla mia ultima visita, volevo concentrare la mia attenzione nei dintorni di Merano, un territorio caratterizzato da antichi borghi medievali, castelli, cascate e giardini immersi in uno scenario da favola.

Pronti a scoprire i dintorni di Merano? Partiamo!


dintorni di merano

Nova Levante, Carezza e tutta la Val d’Ega sono un vero paradiso per gli amanti delle escursioni e delle passeggiate con vista panoramica.

 

Ci troviamo in una delle perle "nascoste" dell’Alto Adige, un angolo sospeso tra le Dolomiti dove si può camminare ammirando panorami unici e affrontare sentieri che accontentano tutti.


val d'ega carezza nova levante escursioni


Una facile camminata di 5 km e 250 mt di dislivello che abbina storia, panorami e soste in malga. Questo è stato il tema della mia escursione al Santuario di Pietralba, chiamato anche il Duomo delle Dolomiti, tra malghe e panorami sulle Dolomiti della Val d'Ega.


santuario pietralba escursione