Dal Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi al Parco di Paneveggio sulle Pale di San Martino immersi in una natura selvaggia e ancora intatta. E' questo il tema della terza tappa del Park2Trek Dolomites lungo l'Alta Via 2 delle Dolomiti, una tappa impegnativa che prevede il superamento del famoso Passo del Comedon a più di 2000 metri d'altezza nei pressi del bivacco Feltre.

passo comedon
Sass de Mura, il protagonista dell'escursione di oggi
L'aeroporto di Malpensa è stata la base di molti miei viaggi in giro per il mondo. Secondo per traffico in Italia, è praticamente quasi impossibile che un assiduo viaggiatore non sia mai partito da qui. Ci sono svariate possibilità per arrivare all'aeroporto di Malpensa da Milano, tutte dipendono, ovviamente, in quale parte della città arriverete.

MACCHINA
Uno dei mezzi più utilizzati per arrivare allo scalo è la macchina: l’aeroporto di Malpensa si trova alla fine della superstrada 336, che collega Milano a Varese e si unisce alla A4, la Torino-Venezia, all’altezza di Mesero. Una volta trovato parcheggio, si può andare direttamente in aeroporto.

 come arrivare a malpensa da milano

Il Monte Cavallo nei pressi di Vipiteno, è un vero paradiso per gli amanti della neve, e non solo per gli sciatori. Questa montagna, raggiungibile con una comoda telecabina dal centro cittadino, permette di vivere una giornata a pieno contatto con la neve tra slittino e ciaspole.
 
vipiteno pista da slittino
con lo slittino sul Monte Cavallo


Padova, spesso chiamata la capitale del fronte per il ruolo svolto durante la Grande Guerra, deve essere ricordata anche per la funzione eccezionale che ebbe nell'assistenza sanitaria prestata ai soldati e nella didattica medica impartita agli aspiranti militari.
Poco tempo fa ho avuto modo di visitare una mostra con il tema “Padova capitale del fronte” presso un museo in centro città. Nonostante il prezzo d'ingresso di € 10,00 che includeva anche il museo, la mostra si svolgeva solo su due stanze, un po' troppo poco, secondo me, per trattare un tema così importate. E' stata comunque occasione per imparare cose nuove e vedere da vicino cimeli davvero importanti. Le foto che vedrete in questo post sono state fatte durante la mia visita. Una visita che è iniziata subito con il ruolo di Padova e della medicina durante la Grande Guerra.
Infatti, le nuove caratteristiche distintive del primo conflitto mondiale, che si connotò, tra l'altro, per diffuso impiego di armi moderne e devastanti e la trasformazione da guerra di movimento a guerra di trincea, imposero problemi di difficile soluzione, anche da un punto di vista medico.


E' il paradiso delle ciaspole e dello slittino. Parlo della Val di Funes, l'unica valle dolomitica in Alto Adige rimasta ancora intatta dai flussi turistici.
Vedere la Val di Funes significa immergersi in un paradiso da favola in uno scenario dolomitico unico nel suo genere. A fare da palcoscenico troviamo le Odle, uno dei gruppi più fotografati delle Dolomiti, incluse nel Parco Natuale Puez-Odle.

val di funes cosa vedere
la Val di Funes in tutta la sua bellezza
Scoprire una valle bavarese a pochi chilometri da Trento. Ebbene si, è proprio quello che può succedere se capita di vedere la Valle dei Mocheni, una valle posizionata tra la Valsugana e Baselga diPinè.
Porta d'entrata, Pergine Valsugana. Quì la strada prende pendenza e perde traffico. Lungo la strada per Palù del Fersina si incontrano di continuo cartelli stradali che indicano località dai nomi improbabili (e non siamo in Alto Adige!): Fockn, Arede,Jackaler, Gaiger, Kourn, Joppern, Mèsser, Plètzn, Raichen, Markl, Kisereck. La distanza tra un luogo e l'altro è minima, o a volte inesistente.
É chiaro che non si tratta di paesi. Sono masi isolati o gruppetti di case, alcuni dei quali abbandonati.

cosa vedere in valle dei mocheni

Vivere una vacanza in una montagna incontaminata nel segno di un benessere naturale. E' stato questo il tema del mio soggiorno presso il Naturhotel Rainer, un ottimo hotel con spa nei pressi di Vipiteno dove tutto, ma proprio tutto sa di natura e di rispetto dell'ambiente.
Me ne sono accorto fin dall'inizio. L'hotel è situato in Jaufental – Val Giovo, sconosciuta ai più e meno famosa delle valli vicine come Racines, Ridanna o Vipiteno. E se devo dire la mia, meglio così! Eh si, raggiungere il piccolissimo paese di Val di Mezzo significa lasciarsi alle spalle il mondo moderno e raggiungere una montagna tradizionale, che sa di antiche tradizioni e dove il tempo sembra essersi fermato. Poche valli in Alto Adige sono riuscite ad evitare l'avvento del turismo di massa e, di conseguenza, tutto l'affollamento di macchine e turisti che ne deriva. Trovare angoli così, non è poi così scontato.

hotel con spa vipiteno natur rainer
l'arrivo al Naturhotel Rainer