ESCURSIONE PONTE DI VEJA

SABATO 7 MARZO

Descrizione

Partiremo dalla frazione di Corrubbio, piccolo gioiello dei Lessini.

Attraverseremo antiche contrade in pietra, dove le case raccontano ancora le storie del passato cimbro e delle tradizioni montane che hanno segnato queste terre. Cammineremo tra muretti a secco, fontane, cortili e panorami aperti sulla Lessinia.

 

Proseguiremo lungo il sentiero fino a raggiungere il maestoso Ponte di Veja, uno dei ponti naturali più grandi d’Europa. Rimarrà davanti a noi come un’immensa arcata di roccia scolpita dal tempo, un vero spettacolo della natura capace di sorprenderci per dimensioni e fascino. Ci fermeremo ad ammirarlo, a scattare qualche foto e a respirare tutta la bellezza di questo luogo unico.

 

Scenderemo poi nel bosco, avvolti dal suono dell’acqua, e risaliremo costeggiando suggestive cascatelle che renderanno il percorso ancora più scenografico. Infine rientreremo ad anello seguendo un altro sentiero, completando il nostro itinerario tra natura e storia.



ponte di veja


ESCURSIONE SENTIERO ATESTINO

DOMENICA 1 MARZO

Descrizione

Il nostro percorso ci condurrà alla scoperta di alcuni tra i panorami più incantevoli dei Colli Euganei, in un viaggio che intreccia natura, storia e tradizioni. Partiremo dal cuore di Arquà Petrarca, uno dei borghi meglio conservati del Veneto, inserito a pieno titolo nella lista dei Borghi più Belli d’Italia.

 

Dal centro del borgo imboccheremo un piacevole tratto del Sentiero Atestino, uno degli itinerari più suggestivi dei Colli Euganei. Risaliremo tra vigneti, uliveti e scorci fino a raggiungere il Pianoro del Mottolone, uno dei punti panoramici più amati della zona. Il paesaggio è reso ancora più particolare dall’ambiente dei vegri, le praterie aride tipiche dei rilievi euganei, che creano un contrasto affascinante con il verde dei boschi circostanti.

 

Proseguiremo quindi verso il Monte Fasolo, attraversando un territorio modellato dal lavoro dell’uomo e dalla natura. Qui i panorami si aprono in direzione del percorso appena compiuto, offrendo una prospettiva completamente nuova sui rilievi e sulle vallate sottostanti. Concluderemo l'anello rientrando ad Arquà Petrarca tramite sentierino nel bosco.





La montagna italiana non si impone con l’eccesso, ma con la precisione. Qui tutto sembra avere una funzione chiara: il silenzio, la distanza, la fatica necessaria per arrivare. 
 
Non è un territorio da consumare in fretta, ma da attraversare con rispetto, accettando che il ritmo venga imposto dal paesaggio e non dalle aspettative. È questo che rende alcune mete alpine memorabili: non l’altitudine in sé, ma il modo in cui cambiano la percezione del tempo.
 
 
mete montagna

 

Ci sono camminate che in inverno sanno regalare un’atmosfera speciale, fatta di silenzi, boschi e panorami che si aprono all’improvviso lasciando senza parole. 

 

È quello che ho vissuto durante la mia escursione invernale a Folgaria, salendo fino al punto panoramico Salt della Volp e all’ex rifugio Paradiso, un giro di 7,5 km e 480 mt di dislivello su percorso battuto, senza ciaspole.

 

escursione inverno rifugio paradiso da folgaria

 

Il trekking montano è un’attività in grado di restituire qualcosa di magico a chi la pratica. Con paesaggi maestosi, immersi nella luce del mattino o dell’imbrunire e l’aria fresca che riempie i polmoni. 

Che scegliate mete poco frequentate o itinerari popolari tra gli appassionati di montagna, una preparazione accurata è fondamentale. È quindi essenziale affrontare le scalate in sicurezza, adottando tutte le precauzioni necessarie.


Non bisogna mai sottovalutare la montagna: i capricci del meteo e le difficoltà dei diversi terreni richiedono attenzione. Non si tratta di paura, ma di fiducia nelle proprie capacità e nella preparazione. Oltre a tutti gli accorgimenti tecnici, è fondamentale restare connessi con il mondo per far fronte a eventuali emergenze. Le eSIM giocano un ruolo essenziale per chi scala all’estero e, per questo, rientrano tra gli strumenti indispensabili da portare con sé.

 

trekking montano

 

Tra le camminate invernali più suggestive da fare in Val Pusteria spicca l’escursione che conduce al Lago di Braies fino alla Malga Foresta, seguendo il sentiero nel bosco dedicato a Viktor Wolf Edler von Glanvell.

 

È un itinerario di circa 16 km con 380 metri di dislivello, da percorrere in 5-6 ore, che permette di vivere questo gioiello dolomitico in modo più autentico e immersivo. Non solo la classica passeggiata lungo le rive del lago, ma una vera escursione nella natura invernale, evitando i costosi parcheggi nei pressi del lago.

 

escursione inverno lago di braies malga foresta

 

Con i suoi suggestivi panorami e i percorsi ben battuti, la Val Pusteria si rivela un vero paradiso per coloro che desiderano effettuare camminate con le ciaspole nella bellezza della natura invernale. 

 

Con il post di oggi ve ne descriverò 9, tutti itinerari che vanno bene anche con i ramponcini perchè si snodano su sentieri tracciati ma, come spiegato più volte, dopo forti nevicate, le ciaspole diventano indispensabili. 

 

Per ogni percorso vi lascio il link dell'articolo completo del blog così, se interessati, potete leggere la descrizione completa.

 

 

Chi viaggia in Austria lo scopre presto: il treno non è solo un mezzo di trasporto, ma una parte integrante dell’esperienza. Le linee che collegano Vienna alle vallate alpine attraversano paesaggi che cambiano lentamente, offrendo al viaggiatore un tempo intermedio, né pienamente attivo né completamente fermo. È un tempo fatto di attese brevi, di sguardi dal finestrino, di gesti ripetuti che aiutano a entrare nel ritmo del viaggio.


In questi momenti sospesi, ognuno trova il proprio modo di occupare l’attenzione. C’è chi legge, chi ascolta musica, chi osserva il paesaggio. Altri alternano queste attività a forme di intrattenimento digitale leggere, simili a quelle che si incontrano in ambienti organizzati come Golisimo, pensati per essere consultati senza richiedere continuità o concentrazione prolungata.