Una delle tante escursioni da fare sul Monte Grappa a tema Grande Guerra è quella che conduce alle trincee del Col Campeggia.
Col Campeggia fu sede del Comando Tattico del IX Corpo d’Armata, posto a quota 1100 m sulle ultime propaggini a sud ovest del massiccio, assumendo perciò un ruolo logistico molto importante. Da qualche anno sono stati fatti lavori di rivalorizzazione e recupero del sito. In particolare sono stati ripristinati alcuni baraccamenti, parte di trincee e la galleria “osservatorio”; inserendo anche pannelli in cui vengono spiegate le condizioni di vita e di lavoro dei soldati.
Ma vediamo le cose con ordine. Dico subito che noi abbiamo “cannato” di brutto questa escursione, però alla fine siamo riusciti a vedere quasi tutte le cose. In internet c'è molta confusione su questo giro e mi sono fidato di un sito sbagliato.
Quindi prendete con le pinze questo post, se poi volete seguire il mio itinerario ben venga :)Alla fine del post vi lascio la mappa.

col campeggia

Tra i tanti borghi di montagna che ho visitato sulle Dolomiti, uno che più mi ha particolarmente colpito è stato Fornesighe in Val di Zoldo. In pochi lo conoscono. Infatti, questo villaggio NON fa parte del club dei borghi più belli d'Italia, né tanto meno dei borghi arancioni del Touring Club. Ma forse meglio così perchè il borgo conserva ancora un fascino autentico lontano da occhi indiscreti di turisti e foto instagram.
Fornesighe è, però,  nella lista della rete dei Villaggi Degli Alpinisti, un'associazione che appoggia ai fondamenti comuni della Convenzione delle Alpi, e deve rispettare i criteri che la rendono così peculiare rispetto alle altre destinazioni turistiche. Le dimensioni della località devono essere piccole, le strutture ricettive non pensate per una grande affluenza, creando quindi quel clima familiare che i villaggi alpini possono saper ispirare nell'immaginario collettivo.
In questo blog trovate altre tre località che fanno parte di questo gruppo: Longiarù in Alta Badia, Kartitsch e Villgratental nell'Osttirol, Austria.

fornesighe cosa vedere


L'escursione alla chiesetta di Santa Barbara a La Val permette di immergersi in un ambiente incontaminato dove il tempo sembra essersi fermato, rimanendo a pochi chilometri dalle località di Corvara e San Cassiano.
Arrivare è molto semplice. Dall'Alta Badia si prosegue in macchina in direzione Val Pusteria e, all'altezza di Pederoa, si gira a destra e si raggiunge l'abitato di La Val.
L'escursione parte direttamente dal centro paese. prendendo la stradina per Cians, svoltando poco dopo a destra sulla nuova passeggiata, che per prati e bosco sale a tornanti alla chiesa di Santa Barbara (1500 m, 45 minuti)

chiesetta santa barbara la val alta badia

Basta il nome Dolomiti per evocare l'immagine di montagne spettacolari, grandiose e imponenti.
In molti mi avete chiesto sui social quali sono le escursioni trekking sulle Dolomiti più belle da fare. Beh, la risposta è davvero difficile: le escursioni sono così tante che una vita non basterebbe per farle tutte.
Se dovessi, però, sceglierne 5, in base ai miei ricordi e esperienze, mi sento di consigliarvi queste qui sotto.
Alla fine della breve descrizioni metterò il link dell'escursione completa così potete trovare maggiori dettagli.

escursioni trekking dolomiti

Lienz è una delle cittadine più belle del Tirolo e di tutta l'Austria. E' la meta della famosa pista ciclabile San Candido Lienz dove molta gente, a fine pedalata, fa una breve visita del centro storico per poi rientrare con il treno a San Candido. Ma Lienz offre molto di più di una breve visita.
Con il post di oggi volevo raccontarvi cosa si può vedere a Lienz e dintorni, tra storia, natura e tradizioni. Pronti? Partiamo!

HAUPTPLATZ
Una visita di Lienz non può che iniziare da qui, dalla sua piazza principale, la Hauptplatz, caratterizzata da antiche case a portici con al centro la fontana di S. Florian.
Sempre in Hauptplatz troviamo il simbolo di Lienz, il Liebburg, bell'edificio con due torri dalle cupole a bulbo, costruito dai baroni Wolkenstein- Rodenegg come castello residenza, ora sede del municipio. Questo è l'edificio più importante di Lienz, quindi una sosta foto è d'obbligo!

lienz cosa vedere
Hauptplatz, il cuore di Lienz
Un itinerario alla scoperta di una Venezia insolita e segreta. Ebbene si, con il post di oggi volevo farvi conoscere i miei posti preferiti, quelli meno conosciuti, gli angoli da scoprire e i luoghi non battuti dai turisti. Tutti posti che sono fuori dall'itinerario classico di Venezia e occorre volerli cercare per capire che la città sull'acqua seduce più di ogni altra. Con molte peculiarità e caratteristiche. Talune insolite e uniche.


Il mio tour alla scoperta di una Venezia insolita e segreta inizia nei pressi della stazione, e in particolare da:

RIVA DE BIASIO
Anche se non c'è molto da vedere, tranne che la vista superba sul Canal Grande, questa riva è famosa per un fatto misterioso e macabro.
Biagio, macellaio e ” luganegher ” o salsicciaio , aveva un negozio con uso di cucina a Venezia, nel luogo dove ancora oggi esiste la fermata dei vaporetti chiamata “Riva de Biasio” . Un giorno un operaio trovò nel suo piatto un piccolo pezzo di dito umano e subito chiamò le guardie che scoprirono all'interno della bottega alcuni corpi di bambini che ‘l'orco' trucidava per rendere più saporito il suo sugo. Biagio fu subito arrestato e trascinato da un cavallo fino al carcere dove gli furono mozzate le mani, per poi essere torturato in piazza San Marco e lì decapitato.
La sua casa e la bottega furono rase al suolo ma la riva ha mantenuto nell'immaginario di tutti quanti il nome di Biasio, ed è così ancora oggi, quando saliamo e scendiamo dal vaporetto su questa fermata.



La cascata di Cavalese è una delle cose da vedere assolutamente in Val di Fiemme. Arrivare è molto facile. Lungo la strada provinciale, dopo Molina di Fiemme, venendo dalla Val di Cembra, si segue l'indicazione cascata e si attraversa un ponticello dove, poco più avanti, si trova un piccolo parcheggio. La cascata di Cavalese si trova subito davanti ai nostri occhi: un bellissimo salto di 15 metri ma molto potente. La si può ammirare dal basso oppure su comodo sentiero che sale nel bosco e che raggiunge, in circa 10 minuti, una piccola terrazza belvedere a stretto contatto con la parte più alta della cascata.

cascata di cavalese

Il Delta del Po, in provincia di Rovigo - Veneto,  è un incredibile habitat naturale inserito nella lista dell'Unesco come Riserva di Biosfera. Le cose da vedere sul Delta del Po sono davvero tante, tutte da scoprire a ritmo lento, come lo scorrere delle sue acque, magari in bici, a piedi o a ritmo di pagaia, godendo del rosso dei tramonti che si specchiano nelle acque basse delle valli o in mare aperto.
Con queste attività, però, riuscire a vedere tutto il Delta richiede parecchi giorni. Se si ha solo una giornata a disposizione, vi conviene concentrarvi solo in una zona, oppure, come ho fatto io, con un mini tour in macchina di una giornata.
Nel primo sabato di marzo 2020, ho preso macchina fotografica e zaino e sono partito da solo per la volta di Porto Tolle
Mai avrei pensato che il giorno dopo si sarebbe istituita la quarantena a  causa del coronavirus :((  Una situazione che si protrae ancora oggi mentre scrivo :(( Ma il blog è anche occasione per sognare un po' e pensare ai tempi migliori. Ecco quindi che con il post di oggi vi racconto la mia gita di una giornata sul Delta del Po, cominciando da:

delta del po cosa vedere
 
Desenzano del Garda è una delle località più importanti e famose del lago di Garda. Le cose da vedere a Desenzano sono molte, soprattutto in estate, quando questa ridente località, sulla sponda bresciana, si anima di turisti provenienti da tutta Europa. Ma non solo in estate. Anche in inverno! Infatti, poco tempo fa, ho avuto modo di passare due domeniche di gennaio a Desenzano e mi sono reso conto che questa bellissima cittadina è un punto di ritrovo per fare passeggiate, fare shopping o sedersi in uno dei tanti bar, locali e ristoranti aperti anche in bassa stagione.
La prima cosa da fare,  se si vuole vedere Desenzano, è trovare parcheggio.
Anche a Desenzano, come in tutte le località del lago di Garda, è difficile parcheggiare. Io di solito lascio la macchina nel parcheggio all'incrocio tra via Vighenzi e via Dolarici, è un po' fuori dal centro ma si arriva tranquillamente con una comoda passeggiata di 15 minuti.

desenzano del garda

In un'altra domenica di quarantena a causa del coronavirus mi sono messo ai fornelli per portare di nuovo i sapori e i ricordi di montagna a casa. Dico di nuovo perchè la volta scorsa, per tirmarmi su di morale, ho preparato il Kaiserschmarren, un'ottima frittatina dolce con zucchero a velo e marmellata di mirtilli.
Questa volta ho pensato ad un primo piatto ed ho scelto la ricetta degli spaetzle, gnocchetti all'uovo che si trovano in quasi tutti i rifugi e ristoranti delle Dolomiti , tra Trentino, Alto Adige e Tirolo.
Devo subito dire che per fare questo piatto c'è bisogno di un'apposita grattuggia, lo Spaetzlehoben, che si può acquistare nei supermercati più forniti, oppure, in mancanza di questa, di uno schiacciapatate a fori larghi.

ricetta spaetzle