Scoprire Vipiteno e i suoi dintorni è molto semplice: con la macchina, oppure, con i mezzi pubblici, si possono raggiungere in pochissimi minuti angoli d'incanto tra i più belli dell'Alto Adige. Una vacanza sola di sicuro non sarà sufficiente per vedere tutto, ma di sicuro sarà una buona occasione per scoprire le cose principali.
Con il post di oggi, infatti, volevo raccontarvi cosa vedere a Vipiteno e nei suoi dintorni, partendo dal centro storico e poi muovendosi per le sue valli segrete, ricche di borghi e bellezze naturali.
Per il soggiorno consiglio di stare in uno dei paesini di montagna. E' qui che si trova ancora la vera essenza dell'Alto Adige, lontano dal turismo di massa che affligge ormai le località dolomitiche, e vivere una vacanza in una dimensione diversa, a ritmo lento a pieno e contatto con la natura.

vipiteno e dintorni


Viaggiare a piedi è senza dubbio un'esperienza unica ed affascinante che andrebbe fatta almeno una volta nella vita.
Ad oggi, infatti, sono molte le persone che decidono di viaggiare a piedi. Tra queste c’è chi preferisce fare viaggi di pochi giorni e chi alterna percorsi a piedi con tratte più lunghe sui mezzi di trasporto.
In entrambi i casi vi sono delle regole da rispettare e dei suggerimenti per i principianti per poter vivere un’esperienza indimenticabile.
In realtà non serve molto, ma vi sono alcune cose che, se tralasciate, possono rischiare di rovinare la vostra esperienza di trekking.
La prima cosa da tenere presente è quella di essere sicuri di riuscire a compiere un’impresa simile e sapere per quanto tempo si riesce a camminare senza stancarsi.
Tenendo presente questo primo aspetto si passa poi alla pianificazione del percorso da fare. Per poter pianificare al meglio il tragitto è necessario informarsi sulle condizioni meteorologiche e sul terreno dell’itinerario prescelto. Munirsi di una mappa e tracciare il cammino aiuta molto. In secondo luogo conviene decidere in quale arco della giornata si è più attivi.
In questo caso, per chi è alle prime armi nei viaggi a piedi consigliamo vivamente di rivolgersi ad agenzie specializzate in organizzazione trekking come Arché Travel in modo da non rischiare di compiere errori con la pianificazione del viaggio.



Madonna di Campiglio è una delle località più rinomate delle Dolomiti e di tutto l'arco alpino. Con oltre 150 km di piste attrezzate in maniera eccellente e le svariate possibilità escursionistiche durante l'estate, è di sicuro una delle mete ideali per passare una settimana bianca o un soggiorno trekking. Assieme ai vari servizi, Madonna di Campiglio propone anche un ricco programma di eventi e manifestazioni che renderanno ancora più interessante la vostra vacanza.

eventi manifestazioni madonna di campiglio


Vedere Venezia dall'alto è una delle cose che vi consiglio assolutamente di fare durante un soggiorno nella Serenissima.
Con il post di oggi volevo consigliarvi 4 posti da dove ammirare Venezia dall'alto, un itinerario per il centro e per le isole, scoprendo visuali uniche.

vedere venezia dall'alto

Una delle località che mi piacciono di più sul lago di Garda è Lazise. In pochi sanno che questa località ospita il maggior numero di turisti, cca 3.5 milioni all'anno, ma, nonostante questi numeri, conserva ancora il fascino di piccolo borgo affacciato sul lago.
Ma cosa si può vedere a Lazise? Beh conosco davvero bene questa paese, dista circa un'ora e venti da Venezia. Domenica scorsa sono tornato per visitarla con calma, lontano dalle folle estive, in una giornata di sole invernale.

PRIMO COMUNE LIBERO D'ITALIA
Prima di perderci tra vicoli e piazzette, volevo farvi conoscere la sua storia. La fondazione di Lazise si deve ai romani, il nome della città infatti deriva dal latino Lasitium, poi Laceses che significa “luogo lacustre”. Nel 983 la comunità di Lazise chiese all'imperatore del Sacro Romano Impero, Ottone II la possibilità di fortificare il castrum. Gli abitanti di Lazise ottennero ampie autonomie amministrative e poterono disciplinare liberamente pesca e commercio. Per questi motivi, Lazise può essere considerata come il primo libero Comune d'Italia.

cosa vedere a lazise lago di garda


Soggiornare tra le Dolomiti di Brenta e il Parco Nazionale dello Stelvio coccolati dal calore di una spa con piscina.
E' stato questo il tema del mio soggiorno presso l'hotel Monte Giner di Mezzana, in Val di Sole, un ottimo 4*S situato in posizione strategica per scoprire tutte le bellezze di questo angolo di Trentino!
Arrivare qui è stato davvero semplice e veloce: da Trento ho seguito le indicazioni per Cles e Passo del Tonale e in 45 minuti sono arrivato a destinazione!
Il resto è tutto questione di minuti: Madonna di Campiglio, Passo del Tonale, Val di Rabbi e Val di Pejo sono tutte vicinissime!

CAMERE
Il benvenuto in hotel me lo dà, oltre che il personale della reception, sempre attento e premuroso, lo charme delle sue camere e in particolare della camera MONTE GINER ROMANTIC, la più romantica di tutte! La vasca in camera, l’erker tirolese con il caratteristico soffitto intagliato in legno, da cui si gode di una bellissima vista sui monti, fanno di questa camera il fiore all'occhiello di tutto l'hotel.

HOTEL monte giner val di sole mezzana centro benessere

Passo Monte Croce Comelico, con le sue malghe, è uno dei posti ideali per fare una bella escursione invernale con le ciaspole.
Punto di partenza della nostra camminata è il parcheggio sul passo (mt 1600) , poco distante da Sesto in Val Pusteria e da Padola in Comelico. 
Da qui vediamo subito le indicazioni per le nostre mete: malga Nemes e Malga Klammbach.
Seguiamo il sentiero ben battuto numero 131  che sale dolcemente nel bosco e prende sempre più quota arrivando ad un vasto altopiano. Da qui iniziamo ad ammirare le prime bellissime visuali sulle Dolomiti di Sesto con la Croda Rossa in primo piano.
Seguiamo sempre il sentiero battuto costeggiando la pista di sci di fondo, attraversiamo il torrente su un ponticello di legno e affrontiamo l'ultima salita fino ad arrivare alla malga Nemes (mt 1950) . Da qui si apre davanti ai nostri occhi uno splendido panorama! Spero che le foto qui sotto facciamo giustizia a tanta bellezza.
Siccome è presto per pranzare, facciamo una piccola sosta per uno strudel di ricotta, una vera bontà! Come vera bontà erano tutti i piatti che abbiamo visto passare! Da fare un pensierino per la prossima volta!

Passo Monte Croce a Malga Nemes e Klammbach in inverno

Avete voglia di provare qualcosa di diverso per la vostra prossima vacanza? Con il post di oggi vi porto alla scoperta di 4 tra gli hotel e posti più strani in Italia. Delle strutture davvero particolari dove passare dei brevi soggiorni all'insegna della natura e della tranquillità, in modo del tutto esclusivo.
Ecco alcuni dei posti più strani dove dormire in Italia, in cui vivere un soggiorno a dir poco unico e sorprendente!

LA CANTINA "AL SILTER"
Capriate San Gervasio - BG
Volete provare l’esperienza di una romantica notte all’interno di una vera cantina e dormire in una vera botte in rovere ?
Al Silter di Capriate San Gervasio, in provincia di Bergamo, si può!
La cantina è l’accurato recupero di un autentico Silter della bassa Bergamasca. È una struttura unica ed esclusiva risalente al 1800 che può ospitare 2 persone. Realizzata in mattoni pieni con tipica costruzione a volte, è stata sapientemente restaurata con materiali di recupero, riciclati e riutilizzati.

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Venzone è uno dei borghi più belli del Friuli Venezia Giulia, ma anche d'Italia. Infatti, pochi anni fa, è stato eletto il borgo più bello d'Italia per l'edizione 2017 del premio del programma Rai Kilimangiaro. E cosa si può vedere a Venzone? Prima di iniziare a raccontare le bellezze del centro storico, è bene conoscere la sua storia, ricordando l'anno 1976, quando il terremoto del Friuli distrusse gran parte dell'abitato.
Il primo nucleo urbano documentato di Venzone risale al dominio carolingio (VIII-X sec). Nel corso dei secoli il borgo fece parte del Patriarcato di Aquileia, cadde sotto il dominio della Repubblica di Venezia ed entrò solo nel 1866 a far parte del Regno d'Italia. Il borgo che vediamo ai giorni nostri è frutto di un meticoloso lavoro di ricostruzione: com'era e dov'era. Venzone è l'unico esempio in regione di utilizzo integrale del metodo di ricostruzione chiamato “per anastilosi”: un metodo innovativo “pensato, studiato ed applicato per la prima volta ad un intero borgo medioevale” proprio qui a Venzone a seguito del sisma del 1976, e che da allora viene copiato per la ricostruzione di edifici storici rimasti danneggiati da eventi catastrofici. Venzone è anche l'unico esempio di cittadella murata medioevale del Friuli; la doppia cintura muraria, che ancor oggi cinge il borgo, fu eretta nel XIII sec. per volere di Glizoio di Mels per proteggere la città.

venzone cosa vedere

Una delle escursioni invernali più belle in assoluto effettuate quest'anno è quella che mi ha condotto alle malghe Unterstalleralm e Oberstalleram in Villgratental, Austria,  una valle ancora incontaminata del Tirolo Orientale a pochi minuti dal confine italiano di San Candido.
Vi avevo già raccontato un po' della magia di questo posto nel mio articolo dedicato a Villgratental. Questa volta andrò più nello specifico e vi racconterò di un'escursione da fare con le ciaspole immergendosi in uno degli angoli più belli in assoluto.
Punto di partenza di questa escursione è il piccolo parcheggio situato nella località di Moscher: nei pressi dell'abitato di Matten, si gira a destra e si trova, poco più avanti, il parcheggio dove lasciare la macchina.
Da qui supero la sbarra che vieta il traffico alle auto (solo in inverno) e proseguo lungo una stradina che d'estate è asfaltata, ma che, con la neve, diventa un sentiero abbastanza battuto da poter fare anche senza ciaspole.

unterstalleralm oberstalleralm escursione inverno