Una delle camminate più semplici da fare in zona Primiero è la passeggiata che conduce da Fiera di Primiero al Passo Gobbera, seguendo la Via Nova.

 

Si tratta di un itinerario con poco dislivello ma abbastanza lungo (16 km A/R), 5 ore e 380 metri di dislivello, sempre su comoda forestale, dove ad un certo punto bisogna attraversare il ponte su funi sul Rio San Pietro.

 

Se non ve la sentite di fare l'itinerario completo, potete arrivare al ponte sospeso ( 4 km a tratta) e poi tornare indietro.

 

Sconsiglio di scendere nei vari paesi perchè, per rientrare al punto di partenza, bisogna camminare tra le vie dei vari paesi.

 

via nova da fiera di primiero a passo gobbera

Questa camminata ha un dislivello minimo, pertanto vanno bene scarpe comode come le scarpe trail runnning uomo dell'adidas, t-shirt tecnica, felpa in caso di cambio rempentino di temperature, kway e pantaloni lunghi per evitare eventuali zecche.

 

via nova fiera di primiero

SI PARTE DA FIERA DI PRIMIERO

Ma vediamo le cose con ordine!

Effettuo questa camminata sulla Via Nova in una calda domenica di inizi marzo senza trovare praticamente nessuno lungo il tragitto.

 

Punto di partenza di questa camminata è il centro di Fiera di Primiero.

 

via nova da fiera di primiero a passo gobbera

 
via nova da fiera di primiero a passo gobbera

Da qui salgo alla frazione Pieve, dove si trova la chiesa principale, e raggiungo la fine dell'abitato dove ha inizio il sentiero.

La segnaletica è sempre presente e bisogna seguire le scritte per Passo Gobbera – 357.

 

via nova da fiera di primiero a passo gobbera

VIA NOVA

Mi lascio alle spalle le viste sulle Pale di San Martino e proseguo sempre dritto passando accanto a delle case tipiche di montagna.

 

via nova da fiera di primiero a passo gobbera

PONTE SU FUNI

Al capitello seguo sempre le indicazioni per Via Nova ed arrivo al ponte su funi sul Rio San Pietro.

 

via nova da fiera di primiero a passo gobbera

via nova da fiera di primiero a passo gobbera

E' davvero lungo e offre una vista unica sull'abitato di Mezzano, Imer e sulle montagne circostanti come il Monte Vederna.

 

via nova da fiera di primiero a passo gobbera

CROSETTA

Ovviamente foto di rito e proseguo sulla stradina forestale fino a raggiungere la località Crosetta, mt 900, dove si trova un crocifisso.

 

via nova da fiera di primiero a passo gobbera

Seguo sempre le indicazioni per Passo Gobbera, passo accanto ad un maso storico e proseguo fino ad arrivare alla strada asfaltata.

 

via nova da fiera di primiero a passo gobbera

Manca davvero poco per raggiungere il passo.

Arrivato a questa curva:

 

via nova da fiera di primiero a passo gobbera
qui a destra

... tengo la destra e inizio a salire fino a raggiungere il grande faggio in località Solan Grant.

 

via nova da fiera di primiero a passo gobbera
qui a sinistra

PASSO GOBBERA

Qui prendo il sentiero che va a sinistra (indicazioni Col dei Beteghe – Salina) e scendo nel bosco fino ad arrivare alle prime case. 

Proseguo in discesa su strada asfaltata e arrivo al Passo Gobbera, mt 990.


via nova da fiera di primiero a passo gobbera

SAN SILVESTRO

Siccome sono riuscito a fare tutto velocemente, decido di continuare la mia camminata e di arrivare fino alla super panoramica chiesetta di San Silvestro, raggiungibile comodamente con altri 30 minuti circa di cammino e 1,5 km

Valutate bene se fare questa deviazione in base alle vostre tempistiche.

 

via nova da fiera di primiero a passo gobbera
 

Sono stato diverse volte qui, ma vale sempre la pena. Con giornate limpide e serene la vista è pazzesca. Di sicuro da inserire nei luoghi poco conosciuti più belli del Trentino.

 

via nova da fiera di primiero a passo gobbera

Un po' di riposo e mi rimetto in cammino seguendo sempre la Via Nova e il sentiero fatto all'andata.

 

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La sezione del blog dedicata al TRENTINO, al TREKKING e agli HOTEL per organizzare la tua vacanza

Oggi voglio portarvi in un viaggio incantevole tra i laghi più belli del Trentino.

 

I laghi del Trentino sono una tappa imperdibile durante un soggiorno in montagna: i suoi circa trecento specchi d'acqua, di varia dimensione e a diversa altitudine, sono dei gioielli incastonati fra valli, montagne e altipiani che non si possono perdere.

 

Con il post di oggi voglio presentarvi i laghi più belli del Trentino in base alla mia esperienza. Un itinerario che ci porta alla scoperta di questo angolo delle Alpi, dalle quote basse con clima mediterraneo a quelle più alte ai piedi dei ghiacciai.


Pronti a scoprire i laghi più belli del Trentino? Partiamo!

 

laghi trentino


Il giro dei Cinque Laghi è una delle escursioni più famose e frequentate di tutta la zona di Madonna di Campiglio e Val Rendena.
 

Per facilitare l'escursione si possono prendere gli impianti di risalita che raggiungono  velocemente i primi laghi, oppure, farla tutta a piedi come fece Sissi durante la sua vacanza tra queste vette. 
Per la discesa in paese vale la stessa cosa, con gi impianti oppure a piedi! 
 
 
Nel post qui sotto vi descriverò il mio giro dei 5 Laghi di Madonna di Campiglio, prendendo gli impianti,  di 9 km, 460 metri di dislivello e 5 ore scarse di cammino.
 
 
NB. Alla fine de post, troverete tanti commenti negativi di persone che non hanno letto bene la descrizione: se la si fa tutta a piedi dal paese le tempistiche  della mia camminata non sono più valide, ci troviamo a più di 2000 metri e non si può pretendere di trovare un tappeto rosso lungo il sentiero. E' da considerarsi un'escursione di medio livello in ambiente alpino. I laghi, inoltre, non sono balneabili è non sono attrezzati per prendere il sole.
 

giro 5 laghi madonna di campiglio


Il Delta del Po, uno dei luoghi più affascinanti e meno conosciuti d'Italia, è un paradiso per gli amanti della natura, della storia e della gastronomia. 

 

Questo vasto territorio, caratterizzato da una rete di canali, lagune e isolotti, offre una varietà di attività che ti faranno immergere nella sua straordinaria bellezza. 

 

Con il nuovo post sul blog vi descriverò un itinerario di tre giorni per esplorare il meglio che il Delta del Po ha da offrire: il primo giorno on the road, il secondo giorno bici, il terzo giorno passeeggiata.

Durante il mio recente soggiorno ho avuto il piacere di utilizzare come base il B&B Il Granaio Celeste di Porto Viro, un vero e proprio angolo di paradiso in posizione strategica per andare alla scoperta del delta.


delta del po 3 giorni weekend

Il Granaio Celeste: Un B&B Accogliente

Situato a Porto Viro, il B&B Il Granaio Celeste (info: https://www.ilgranaioceleste.it)  è una struttura incantevole con tre camere luminose, ciascuna delle quali evoca il mare e il fascino delle località costiere. 

 

Ogni mattina, sono stato deliziato da una super prima colazione, arricchita dai prodotti freschi e golosi del panificio di proprietà dei gestori. Il giardino, perfetto per riposarsi a fine giornata, offre un'oasi di tranquillità dove rilassarsi e ricaricare le energie.

 

delta del po 3 giorni weekend

I proprietari del B&B, Erica e Andrea, sono stati estremamente disponibili, fornendomi tutte le informazioni necessarie per organizzare al meglio il mio tempo sul Delta del Po. 

 

La loro conoscenza del territorio è stata fondamentale per scoprire i luoghi più affascinanti e meno conosciuti della zona, soprattutto per fare il mio giro in bici.

 

delta del po 3 giorni weekend

delta del po 3 giorni weekend

Ma vediamo le cose con ordine!

 

Giorno 1: On The Road tra oasi e spiagge

Il mio viaggio inizia da sud e più precisamente dall'abbazia di Pomposa, tappa imperdibile sul Delta del Po, per poi effettuare un itinerario in auto nella parte sud del Delta.

 

Ho fatto sosta poi all’Oasidi Cannaviè, Lido di Volano, un luogo incantevole dove la natura regna sovrana. Camminando lungo i sentieri, si è accompagnati dal canto degli uccelli e dalla vista di flora e fauna tipiche del Delta. La probabilità di ammirare i fenicotteri rosa qui è molto alta.

 

delta del po 3 giorni weekend

Ho proseguito il mio percorso attraversando il ponte di barche di Santa Giulia a Goro e ho raggiunto l’Oasi Ca' Mello, un altro gioiello del Delta. Qui, ho potuto esplorare i sentieri naturalistici che si snodano tra canali e paludi, osservando diverse specie di uccelli e piante. 

 

delta del po 3 giorni weekend

delta del po 3 giorni weekend

Dopo una breve sosta per il pranzo al sacco, mi sono diretto verso la Sacca di Scardovari, dove le tipiche palafitte dei pescatori si stagliano contro il cielo azzurro. 

 

Questo luogo, dove la tradizione della pesca è ancora molto viva, mi ha affascinato con la sua semplicità e autenticità. Inoltre, al tramonto è davvero magico: vi metto qui sotto una foto scattata in inverno.

 

delta del po 3 giorni weekend

Nei pressi della Sacca di Scardovari è presente la Lavanda Polesana, un campo di lavanda, visitabile nei mesi estivi, molto suggestivo.



Ho concluso la mia giornata con una passeggiata sulla spiaggia Barricata. La sabbia dorata e il rumore del mare hanno reso questo momento particolarmente rilassante, perfetto per chiudere il primo giorno di esplorazione sul Delta del Po.

 

 delta del po 3 giorni weekend


Giorno 2: In bici tra le valli e il mare

Il secondo giorno è stato dedicato ad un emozionante giro in bici di circa 45 km. Dopo una super prima colazione nel B&B a base di croissant, krapfen e altre delizie, ho seguito i consigli di Andrea ed Erica ed ho noleggiato una bici con lo scopo di scoprire il Delta su due ruote.

 

delta del po 3 giorni weekend

delta del po 3 giorni weekend

Partendo da Porto Levante, ho pedalato lungo la Via delle Valli Sud. Questo itinerario mi ha offerto viste sublimi sulle lagune e le varie valli da pesca attraversando paesaggi che sembravano usciti da una cartolina. In alcuni punti si sono visti anche i fenicotteri.

 

delta del po 3 giorni weekend


La destinazione della mia pedalata è stata la spiaggia di Boccasette, una delle poche raggiungibili comodamente in bici, con sabbia fine ed un mare limpido. Il luogo perfetto per una pausa rigenerante e per fare la sosta pranzo.

 

delta del po 3 giorni weekend

Sono poi tornato a Porto Levante seguendo un anello e finalmente al B&B, dove mi sono rilassato nel giardino con tavoli e sedie, gustandomi un'ottima birra. Ci voleva proprio!

 

delta del po 3 giorni weekend


Giorno 3: Tra dune fossili e giardini botanici

L’ultimo giorno del mio soggiorno è stato dedicato alle passeggiate.

Dal B&B ho iniziato la mia giornata con la visita alle vicine dune fossili di Porto Viro. Queste antiche formazioni sabbiose, ora delle piccole colline ricoperte dalla vegetazione, sono testimoni della storia del Delta ed offrono un ambiente unico. Camminare tra le dune è stato come fare un viaggio nel tempo, alla scoperta delle origini di questa terra. 

 

Ho calcolato poco tempo alle dune perché il mio itinerario punta subito a Rosolina Mare e più precisamente al giardino botanico di Porto Caleri. 

 

Questo giardino, con le sue piante rare e fiori colorati, è un vero paradiso per gli amanti della natura. Passeggiare tra i sentieri accanto alla spiaggia è stato bello e istruttivo grazie ai numerosi cartelli. Una parte del giardino è a pagamento, mentre una parte è aperta tutto l'anno ed è gratuita. Il parcheggio è a pagamento tutto l'anno.

 

delta del po 3 giorni weekend

delta del po 3 giorni weekend

Siccome è avanzato del tempo, ho raggiunto in macchina il cuore del Delta del Po e più precisamente l'ex chiesa Moceniga. 

 

Da qui ho percorso la Via delleValli Nord, passando accanto al casone Sagreda, ammirando tantissimi fenicotteri, tra viste spettacolari sulle valli e un silenzio assoluto. 

Volendo lo si può fare tutto in macchina. Valutate voi in base alle vostre tempistiche!

 

delta del po 3 giorni weekend

delta del po 3 giorni weekend


Concludo qui il mio itinerario di 3 giorni sul Delta del Po, una terra unica, fatta di spazi immensi, silenzi, acque e natura. Di sicuro è un arrivederci a presto per scoprire altre cose!!

 

NB. Nel caso di brutto tempo, vi consiglio di modificare il programma con la visita di Ravenna, Chioggia o Comacchio, tutte raggiungibili in poco tempo dal Delta del Po.

 

INFO UTILI:

Dove dormire:

Il Granaio Celeste

Via Forni 20 - Porto Viro RO

Sito web: https://www.ilgranaioceleste.it

Email: info@ilgranaioceleste.it

Tel.  +39 3387514523


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Delta del Po passeggiate

Dove dormire in Veneto

Cosa vedere a Rovigo 

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Questo stuԁio si рroрone ԁi esаminаre l'imраtto ԁi Vueling, unа ԁelle рrinсiраli сomраgnie аeree low-сost euroрee, sul turismo regionаle. L'obiettivo è аnаlizzаre сome lа рresenzа ԁi Vueling аbbiа influenzаto l'аfflusso ԁi visitаtori, l'eсonomiа loсаle e le infrаstrutture ԁelle regioni servite. 

 

Vueling Airlines è stаtа fonԁаtа nel 2004 а Bаrсellonа, Sраgnа, сon l'obiettivo ԁi offrire voli а bаsso сosto аttrаverso l'Euroра. Lа сomраgniа hа rарiԁаmente аmрliаto lа suа rete, ԁivenenԁo unа ԁelle рrinсiраli сomраgnie low-сost in Euroра. Grаzie а unа strаtegiа аggressivа ԁi esраnsione e un'аttenzione раrtiсolаre аlle rotte regionаli, Vueling è riusсitа а сresсere signifiсаtivаmente, siа in termini ԁi numero ԁi ԁestinаzioni servite сhe ԁi раsseggeri trаsрortаti. 

 

Il turismo regionаle riveste un ruolo сruсiаle nell'eсonomiа loсаle, сontribuenԁo non solo аttrаverso lа sрesа ԁirettа ԁei turisti in аlloggi, ristorаnti e аttrаzioni, mа аnсhe аttrаverso lа сreаzione ԁi рosti ԁi lаvoro e lo sviluррo ԁi infrаstrutture. Il turismo рuò stimolаre lа сresсitа eсonomiса, migliorаre lа quаlità ԁellа vitа ԁei resiԁenti e рromuovere lа сonservаzione ԁel раtrimonio сulturаle e nаturаle.

 

vueling

 

Negli ultimi anni, Andalo è diventata una delle mete più conosciute del Trentino. Le cose da vedere ad Andalo in estate sono molte, soprattutto nei vicini dintorni.

 
Situata alle porte delle Dolomiti di Brenta, Andalo offre una combinazione perfetta di bellezze naturali, attività all'aperto e cultura locale. 
 
 
In questo articolo, voglio condividere con voi alcune delle mie esperienze più belle e i luoghi imperdibili di Andalo e dintorni durante la stagione estiva.

 

andalo cosa vedere in estate

 

Una delle escursioni più suggestive da fare in zona Falcade - Val del Biois è quella che conduce alla scoperta delle antiche frazioni attorno al Col de Frena, una camminata di 9 km, 440 metri di dislivello e 3H30 che si immerge, non solo nelle bellezze naturalistiche della valle, ma anche tra tradizioni, antichi mestieri e tabià ( gli antichi fienili ).


Lungo il percorso si possono visitare alcuni “caseli (antichi caseifici), da poco ristrutturati, aperti al pubblico ed inseriti tra i siti dell'ecomuseo della Valle del Biois, un museo che riunisce l’intero patrimonio culturale, architettonico, intellettuale ed artistico della Val del Biois, definita dalle località di Canale d’Agordo, Vallada Agordina e Falcade.


giro col de frena

L'escursione alle Cascate di Fanes rappresenta un classico delle camminate trekking a Cortina d'Ampezzo. 
 

Con il post di oggi vi descriverò il giro semplice senza vie ferrate, seguendo in parte il Sentiero dei Canyons.


Si tratta di una camminata di 12 km, 4H45 di cammino, 840 metri di dislivello complessivo che si immerge nella bellezza delle cascate e dei torrenti di questa valle rimasta ancora intatta e selvaggia, nonostante la vicinanza ad una delle località più famose delle Dolomiti, Cortina d'Ampezzo. 

 

A fine descrizione vi lascio la traccia gpx da seguire  in loco o studiare da casa.

 

cascate di fanes sentiero dei canyions cortina