Dici castelli della Baviera e subito la tua immaginazione vola alle fiabe di Walt Disney con tanto di principesse e cavalieri a seguito. Come dare torto? Questa regione della Germania era da sempre nei miei desideri; per molti anni ho visto immagini di paesaggi incantati con castelli e case da sogno, così questo giugno mi sono deciso a prenotare una vacanza tutta per me e di fare un tour alla scoperta dei principali castelli della Baviera, sulle orme di Re Ludwig II.
 
Effettuo questo viaggio poco dopo essere stato licenziato :) La meta doveva essere un'altra (molto più lontana) ma,  in queste "condizioni", meglio fare economia. 
Ecco quindi un cambio di programma repentino, studio il mio viaggio, cerco treni e bus, ed preparo il mio viaggio alla scoperta dei Castelli della Baviera con i mezzi pubblici dall'Italia. 
 
 
Vediamo qui sotto le cose con ordine:

TRASPORTI:
Ho utilizzato solamente mezzi pubblici, treni e autobus tedeschi. Solo la tratta Venezia-Verona ho dovuto viaggiare con Trenitalia.
HOTEL:
Tutti prenotati online: 3 notti a Garmisch-Partenkirchen, 2 notti a Füssen e 2 notti a Monaco di Baviera.
CUCINA:
Salsicce e wurstel accompagnate da una montagna di birra e fette di maiale arrosto. Da menzionare anche le mitiche torte, tra cui il sempre presente strudel di mele con crema di vaniglia calda, un vero affronto alle calorie.


Per quanto riguarda l'itinerario, la mia settimana di visita ai castelli della Baviera è stata così:

I GIORNO: Venezia – Verona - Garmisch
Partenza alle ore 9,00 dalla stazione di Verona con treno delle ferrovie tedesche con breve cambio a Innsbruck per prendere il treno locale (nuovo e pulitissimo) per Garmisch. Il tempo della coincidenza è di soli 6 minuti, ma in stazione ad Innsbruck sono stati davvero gentili ad aspettare il nostro treno che ha accumulato ritardo al Brennero.


castelli della baviera
le case affrescate di Partenkirchen
La Val di Fassa è una delle valli più famose e conosciute delle Dolomiti. Gli scenari che si possono godere durante alcune escursioni lungo i suoi sentieri sono tra i più belli delle Alpi, quindi, è bene, prima di partire per una vacanza estiva, organizzarsi in anticipo e programmare il proprio soggiorno. 
 
Per chi non è mai stato in Val di Fassa, ho pensato di pubblicare questo post con le cose principali da vedere in modo da dare un'idea generale di questa bellissima valle.
 
 
 
 
NB. In alta stagione muoversi con la macchina in Val di Fassa può risultare  stressante a causa delle code chilometriche che si formano durante tutta la giornata. Vi consiglio si scegliere bene l'orario di partenza, utilizzare bus (anticipare o posticipare gi orari di punta), oppure chiedere consigli al vostro albergatore.
 
 

val di fassa cosa vedere
la magia della Val di Fassa

Viaggiare nel 2026 significa affrontare un'esperienza profondamente trasformata dalla digitalizzazione, dove la pianificazione, la navigazione e persino l'intrattenimento durante gli spostamenti passano attraverso strumenti connessi. 

Le abitudini dei viaggiatori contemporanei riflettono un rapporto quotidiano con la tecnologia che ridefinisce completamente il concetto di bagaglio essenziale. Tra i momenti di attesa negli aeroporti, molti viaggiatori riempiono il tempo con attività digitali diverse, e piattaforme di intrattenimento come BetScore Casino rappresentano solo una delle molte opzioni disponibili.


essenziali per viaggiare



Scoprire i luoghi della memoria Vajont tramite escursione trekking che segue il Sentiero del Carbone, tra gli abitati di Erto e Casso, e discesa poi alla diga.


Si tratta di un itinerario di facile/media difficoltà  di 10 km, 5H00 di cammino e 600 metri di dislivello complessivo che può essere reso più facile partendo direttamente da Casso ( evitando in questo modo il passaggio sulla pietraia). Ma vediamo le cose con ordine!


Da Longarone seguiamo le indicazioni per la diga del Vajont. La diga di per sé è già in territorio della provincia di Pordenone, durante i fine settimana c'è molta gente che viene ad osservare, fare foto e partecipare alle visite guidate.


diga del vajont sentiero carbone escursione


L’Austria è una delle destinazioni più affascinanti per chi ama la montagna in estate: paesaggi alpini spettacolari, laghi cristallini, sentieri panoramici e borghi autentici creano un mix perfetto per una vacanza rigenerante. 

Dalle Alpi Tirolesi alla Carinzia, ecco nel blog alcune delle migliori località dove andare in montagna in Austria durante la stagione estiva.

 

austria montagna estate

  

Le Dolomiti, con le loro cime mozzafiato e la magica atmosfera, offrono un ambiente ideale per un soggiorno in una spa in totale relax. Se state cercando un rifugio esclusivo tra le montagne, coniugando il comfort di un hotel di alta classe con l'opulenza di un centro benessere di prim'ordine, siete nel posto giusto.


In questo nuovo post nel blog, esploreremo alcune delle migliori opzioni di hotel con spa nelle Dolomiti, garantendo un'esperienza indimenticabile di benessere e serenità.

 

migliori hotel spa dolomiti
 

Le cose da vedere a Vipiteno in estate sono davvero molte, non solo in centro, ma anche nei dintorni, grazie alla presenza di numerose valli laterali che raggiungono vette alte più di 3000 metri.


Nel post di oggi sul blog andiamo alla scoperta di questo splendido borgo, inserito nella lista dei Borghi più belli d'Italia e noto per essere la città più a nord d'Italia.  

Un viaggio di tre giorni tra storia, natura e panorami! Partiamo!

 

cosa vedere a vipiteno

 

Vivere una vacanza a contatto con la natura in una baita romantica immersa nel bosco, lontano da tutti e da tutto. Nell'immaginario di tutti è questa la vacanza ideale in montagna, in una baita d'alta quota che rispetti l'architettura tradizionale e dotata di tutti i comfort.


Voi mi direte, ok, Andrea, tutto molto bello, ma come trovarla? Ho la risposta per voi. Bisogna andare in Trentino e più precisamente in Val d'Algone, nelle Dolomiti di Brenta, vicino a Comano Terme, tra Madonna di Campiglio e Molveno.


Baita Valon è una ca da mont (casa di montagna)  ristrutturata con passione da Carlo e Michela, da sempre innamorati di questa valle, che accolgono con cortesia e disponibilità gli ospiti offrendo con piacere  la loro conoscenza della Val Algone e della zona.


 baita valon val algone