Brenzone è una delle località più famose del lago di Garda. A breve distanza da Malcesine,  si raggiunge in pochi minuti di macchina (traffico permettendo) da  Riva del Garda e Torbole, se si arriva da nord, oppure, da Bardolino e Lazise da sud.

 

Le cose da vedere a Brenzone sono molte. Non solo le suggestive frazioni del centro storico (il paese è composto da diversi centri), ma anche i dintorni meritano di essere scoperti.


Con il post di oggi vi voglio raccontare cosa vedere a Brenzone durante una vacanza sul lago di Garda, oppure, in giornata, con una gita fuori porta in Veneto.

 

cosa vedere a brenzone

 

Dove andare in Trentino in estate? In questa provincia autonoma la scelta di località, montagne patrimonio Unesco, laghi e borghi, dove passare una vacanza in montagna, è  davvero eccellente e unica.

 

Con il post di oggi voglio descrivervi i miei itinerari preferiti da fare in Trentino di 3-5-7 e 12 giorni.

 

Quando devo organizzare il mio soggiorno, di solito divido il Trentino in due parti: la parte ovest e la parte est. Questo perché in centro scorre la valle  dell’Adige e passare da una parte all'altra comporta tanto tempo. 

 

trentino dove andare itinerari

 

Tra le passeggiate più facili e tranquille da fare in provincia di Padova e nel veneziano, troviamo il percorso ciclabile pedonale lungo il fiume Tergola.

In un periodo contraddistinto da restrizioni Covid, dove non si può uscire dalla propria regione, decido di effettuare in un pomeriggio questa passeggiata partendo da Peraga di Vigonza, punto iniziale della ciclabile sul Tergola.

Presso la rotonda vicino al castello di Peraga, prendo via Guglielmo Marconi e, dopo un centinaio di metri, sulla sinistra, trovo un piccolo parcheggio (solo 4 posti auto, in alternativa parcheggiate in centro e la fate a piedi sul marciapiede)  accanto alla ciclabile del fiume Tergola. 

Qui c'è un cartello, ormai arrugginito, che illustra l'itinerario (fate finta che non ci sia più perché non si legge più nulla).

 

 

percorso fiume tergola

 

Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige saranno le tre regioni che accoglieranno i prossimi giochi olimpici invernali. La manifestazione torna dunque in Italia dopo che nel 2006 era stata Torino ad avere l’onore di essere la sede delle Olimpiadi invernali. Il sottosegretario alla presidenza della Regione Lombardia con delega ai Grandi Eventi Antonio Rossi tranquillizza tutti affermando che i lavori procedono a passo spedito. 

Intanto è stato ufficializzato il logo della manifestazione: si chiama Futura e accompagnerà tutte le gare fra Cortina d’Ampezzo e Milano. 

 

olimpiadi milano cortina

 
L'escursione di questa domenica ci porta sulle Dolomiti Bellunesi, in zona Cortina d'Ampezzo, e più precisamente alla scoperta del sentiero Kaiserjager (cacciatori imperiali), avamposto austriaco durante la Grande Guerra.
Parcheggiamo la macchina al Passo Falzarego e seguiamo le indicazioni per il sentiero dei cacciatori Kaiserjager, all'inizio in leggera salita e poi sempre più ripido a zig zag fino ad arrivare ai piedi dell'immensa parete che conduce alla cima del Piccolo Lagazuoi.
 
sentiero kaiserjager
ponte sospeso sul sentiero Kaiserjager

 

Durante una camminata in montagna può capitare di venire morsi da una vipera. Il morso è un evento abbastanza raro, ma c'è la possibilità che possa capitare. Con il post di oggi voglio darvi qualche consiglio e informazione su cosa fare e non fare in caso di morso di vipera e come riconoscerla.


La vipera è molto diffusa nel nostro territorio del nordest, soprattutto nelle Dolomiti e sull'Altopiano di Asiago, ma è presente anche nelle Prealpi e nei Colli Euganei. In Italia è presente ovunque tranne che in Sardegna dove non ci sono serpenti velenosi.


Nel nostro Paese esistono 5 specie di vipere, tutte velenose: la vipera comune (vipera aspis), il marasso (vipera berus), la vipera dell'Orsini (vipera ursinii) e la vipera dal corno (vipera ammodytes), vipera Walser.

 

vipera cosa fare in caso di morso

La camminata al Forte Interrotto é una delle escursioni trekking più facili e brevi da fare sull'altopiano di Asiago, ideale se si ha poco tempo a disposizione o solo una mezza giornata.

Ho avuto il piacere di effettuarla durante una giornata infrasettimanale di novembre, in bassissima stagione, senza incontrare anima viva durante il percorso.

Nonostante Forte Interrotto sia situato in cima alla montagna, questa escursione regala pochi panorami (solo all'inizio) e si snoda principalmente nel bosco fino al forte. 

 

La camminata dura un'ora per 300 metri di dislivello.


forte interrotto

La cima del Monte Bestone è  una delle più panoramiche e meno conosciute escursioni da fare sul lago di Garda.

Si può partire da Limone sul Garda e compiere un itinerario lungo e con un dislivello elevato, oppure, partire da Tremosine e raggiungere la vetta con una breve camminata ( 1h40 A/R e 160 metri di dislivello)


Io per mancanza di tempo ho scelto la seconda opzione e sono partito dall'hotel Le Balze ( uno degli hotel migliori se volete dormire sul lago di Garda ammirando magici panorami) raggiungibile in macchina lunga una strada tortuosa che sale da Limone.

Una volta parcheggiata la macchina nei pressi dell'hotel (mt 750) , sistemo zaino e scarponi e inizio la mia escursione.

 


La strada del Prosecco è una delle destinazioni più conosciute se si vuole trascorrere una gita fuori porta in Veneto. Le cose da vedere sulle Colline del Prosecco, da poco patrimonio Unesco, sono molte e un giorno solo non sarà sufficiente, soprattutto se includiamo le varie escursioni a piedi oppure le soste degustazioni.

 

Con il post di oggi voglio descrivermi il mio itinerario preferito (56 km) lungo la strada del Prosecco, la prima strada del vino in Italia, istituita nel lontano 1966. Vi racconterò solo le visite che si possono fare, tralasciando camminate, ristoranti, cantine ecc ecc, in un concentrato di natura, storia, arte e cultura. 

Questo On The Road, sulle Colline del Prosecco, è bello tosto e richiede una giornata intera.

 

Arrivare è molto semplice: da Mestre o Treviso si prende l'autostrada A27 e si esce al casello di Vittorio Veneto o Conegliano. In alternativa si può seguire la strada statale.

 

colline del prosecco cosa vedere strada del prosecco

 

Passeggiare nel bosco tra dolci pendii, corsi d'acqua e storia. E' questo il tema di una delle tante  passeggiate sul Montello, una dolce collina situata tra Prealpi e pianura veneta.

Per la Serenissima di Venezia era una miniera di rovere per le barche dell'Arsenale. Ora è per tutti una boscosa collina di terra rossa, ricca di doline carsiche, grotte e risorgive. Si trova in un'ansa del Piave e si staglia sulla pianura circostante a circa 20 minuti da Treviso e dalle Colline del Prosecco.

Il Montello è una tappa piacevole per una scampagnata, per un pranzo domenicale, ma anche per fare delle semplici passeggiate.

Con il post di oggi ve ne descriverò 4; poi spero con il tempo di farne delle altre e di aggiungerle sempre in questo post.

 

montello passeggiate sentieri