sabato 22 giugno 2013

Paganella da urlo: un weekend con l'adrenalina

AHHHHHH! Questo è stato l'urlo che ho fatto quando ho ottenuto il giorno di ferie per partecipare al mio primo blogtour sulle dolomiti di Brenta Paganella! (forse prendere un appuntamento con il Papa sarebbe stato più semplice...). Ma questo è stato solo il primo fra i tantissimi che si sono poi succeduti durante questo bellissimo weekend  in Trentino! Vediamo allora le cose con ordine:))
Arrivare a Molveno è molto semplice, ci lasciamo alle spalle Trento con la sua calura estiva e, dopo qualche tornante, iniziamo già a respirare l'aria fresca delle dolomiti. Ad accoglierci c'è l'hotel Du Lac, un ottimo tre stelle superior, in tipico stile alpino con i balconi fioriti e situato a pochi passi dal lago e dal centro. All'interno ho avuto modo di incontrare vecchie conoscenze:

paganella da urlo
ci si rivede ai mercatini di Natale?

paganella da urlo

Il primo assaggio dell'ospitalità trentina lo abbiamo a cena, presso il ristorante La Dispensa, posizionato  all'interno dell'hotel Du Lac e di recentissima apertura! Un ambiente intimo ed elegante allo stesso tempo, dove il segreto della casa sta nell'arricchire i piatti della tradizione trentina con piatti più innovativi, il tutto accompagnato da ottimi vini (con bis di grappe alla fine :).

dove mangiare a molveno, la dispensa

paganella da urlo
imbattibile la prima colazione in montagna!

Ma è il sabato che il Paganellla da urlo entra  nel vivo! Di primissima mattina, una gara tra blogger (molto "social") alla scoperta di Molveno e del suo lago. Il primo che riesce a taggarsi su posti prestabiliti vince un premio! Cosa? Questa sarà la sorpresa della serata! Il mio problema però è che non appena arrivo in spiaggia inizio a fare foto a raffica: il paesaggio è talmente bello che mi dimentico che sto partecipando ad una gara e quando me ne rendo conto ormai è troppo tardi per recuperare.

cosa fare a molveno
taggato!

cosa fare a molveno


spiaggia lago di molveno

spiaggia lago di molveno

Passeggio un po' sulle rive del lago, famoso per aver ottenuto le cinque vele per la qualità delle sue acque e arrivo fino all'antica segheria veneziana, una delle poche superstiti delle oltre trecento presenti in Trentino e originaria del '500. Solo qualche passo più avanti in direzione centro paese e si apre il panorama che da tanto stavo aspettando: le cime del Brenta! Ebbene si, si sono fatte attendere dietro le nuvole per un po', ma poi sono uscite in tutta la loro bellezza!

segheria di molveno

cosa vedere a molveno

A Molveno le camminate sono all'ordine del giorno. La regina delle attività estive in montagna, il trekking, presenta itinerari ed escursioni adatte a tutti i livelli, circondati da un ambiente incontaminato e da panorami da togliere il fiato! E' proprio quello che ho provato salendo con la bidonvia (la più antica del Trentino) che parte dal centro di Molveno e che raggiunge la località Pradel a m. 1370 sul livello del mare. La vista sul lago e sulla Paganella è bellissima: anche qui foto e condivisione sui social network a manetta!

escursioni da molveno

Ma si sa, il trekking non è salita in funivia o seggiovia, è sudore e fatica. Con l'aiuto della guida esperta Claudio Kerschbaumer iniziamo l'escursione verso il cuore delle dolomiti di Brenta: la nostra meta è il rifugio Croz dell'Altissimo a circa m. 1500 d'altezza, che raggiungiamo con una bella camminata di circa un'ora. Siamo circondati da maestose torri dolomitiche, in particolare ci soffermiamo ad ammirare l'imponente parete del Croz dell'Altissimo alta più di mille metri!

escursioni da molveno

escursioni da molveno
1000 metri di parete e si vedono!

escursioni da molveno

escursioni da molveno

Forse non tutti sanno che le dolomiti sono chiamate anche Monti Pallidi a causa di un potente incantesimo avvenuto durante il regno delle dolomiti. Una leggenda di un principe e di una principessa la cui storia d'amore ha avuto come lieto fine la creazione di queste bellissime montagne ora patrimonio dell'umanità dell'UNESCO.
Ad accoglierci in rifugio però non troviamo nessuna principessa ma la cordialità della proprietaria dove,  in un batter d'occhio, ci prepara un pranzo con tutte le specialità del regno dolomitico: formaggio fuso, salsicce, canederli, speck il tutto accompagnato da vino e birra :))
Dal Croz dell'Altissimo si proseguirebbe alla conquista di nomi come Cima Brenta o Cima Tosa, oppure affrontare la mitica Via delle Bocchette (che un giorno spero di fare), ma il nostro programma prevede un'emozione ben diversa: il lancio con il parapendio!
Mi ritrovo sulla seggiovia che conduce al posto di lancio e inizio a sentire l'adrenalina crescere sempre di più, non è un sensazione di paura ma una grande voglia di sentirsi libero e di provare quella sensazione di volare. Dopo una breve chiacchierata con l'istruttore inizio a correre, quattro, cinque, sei passi e i miei piedi iniziano a sentire il vuoto! Si vola! Una sensazione bellissima di pace e serenità! Il panorama dall'alto è bellissimo anche se le sensazioni che si provano in volo vanno molto più in là di quello che si vede in quel momento. L'atteraggio avviene poi dolcemente vicino alla spiaggia di Molveno e rimane del tempo per aspettare e guardare gli altri amici blogger scendere.


parapendio sulla paganella



parapendio sulla paganella

volo in parapendio

parapendio sulla paganella

Finita qui? Noooo! Se l'urlo dal parapendio è stato di pace e di liberazione, quello che invece mi aspetta alla partenza del bike park è un urlo di paura e di incoscienza! Una discesa da brivido quella del nuovo centro bike situato in località Santel di Fai della Paganella, che segue le curvature del terreno grazie al recupero di vecchi sentieri e mulattiere con l'aggiunta però di strutture in legno come drop, wall ride e jump, dando vita così al Natural Bike Park! Per quelli come me che in questa disciplina sono dei principianti assoluti è a disposizione (per fortuna) un servizio di accompagnamento con tutor che segue i bikers per aumentare la sicurezza durante la discesa.

mountain bike paganella
ready!!!

mountain bike paganella

mountain bike paganella

mountain bike paganella

Alla fine della giornata adrenalina, sudore e fatica vengono ripagati con un aperitivo sulla terrazza dell'hotel Ariston, con questa incomparabile vista:


dove mangiare a molveno
cin cin!

dove mangiare a molveno
il magico tramonto sulle dolomiti di Brenta
Il Trentino sa coccolare per bene i propri ospiti, lo si nota quando entriamo nel ristorante El Filò, un ambiente intimo e magico molto simile ad una baita di montagna che sa molto di Natale. In effetti il nome el filò da queste parti significa stare insieme in compagnia in un ambiente caldo, quindi la scelta del nome per questo ristorante è perfetta! Qui i piatti della tradizione trentina vengono esaltati dai sapori del pesce salmerino e della trota marmorata che popolano il lago.

dove mangiare a molveno

Una tradizione quella trentina che non riguarda solo la cucina ma anche il rispetto della natura e dell'ambiente. Lo dimostra l'immensa area protetta del parco faunistico di Spormaggiore che visitiamo il giorno dopo,  in una bellissima domenica di sole. Qui abbiamo modo di osservare tre esemplari di lupo i cui nomi sono stati scelti dai bambini delle elementari: Sissi, Luna e Vanessa (l'innocenza dei bambini...), dove ovviamente Sissi è il capobranco e si fa desiderare per farsi vedere! Oltre ai lupi si possono ammirare due esemplari di orso bruno, il più grande mammifero che vive sulle alpi e che è presente nel parco Adamello Brenta anche in stato di libertà, grazie ad un programma di reintroduzione avvenuto negli scorsi anni. Per la gioia dei più piccoli e non solo ecco anche la fattoria degli animali con caprette, conigli e porcellini d'india.


cosa fare sulla paganella

cosa fare sulla paganella

orso bruno in trentino

parco faunistico spormaggiore
so cute!!

A testimoniare che questo territorio è abitato fin dai tempi antichi c'è l'imponente mole del Castel Belfort, costruito nel 1300 e situato in posizione panoramica vicino l'uscita del parco faunistico. Il castello è stato aperto da poco al pubblico e il panorama che si vede dalla torre spazia su tutta la val di Non.

cosa visitare a molveno, castel belfort

cosa visitare a molveno, castel belfort

Non si può poi fare a meno di visitare l'apicoltura castel Belfort, proprio ai piedi del castello, dove ci viene spiegato in breve tempo il fantastico mondo delle api. Lo sapevate che il miele non va mai messo nelle bevande bollenti, ma bisogna assicurarsi che queste non superino i 35° così da non perdere le proprietà nutritive del miele? Questo l'ho imparato qui in Trentino!

apicoltura belfort paganella

apicoltura belfort paganella

apicoltura belfort paganella

Ormai siamo veramente agli sgoccioli di questo weekend da urlo. Con il minivan raggiungiamo la zona di Fai della Paganella, dove in splendida posizione ci aspetta l'agriturismo Il Filo d'Erba: un ex fienile ora ristrutturato che produce latte e formaggi.

agriturismo il filo d'erba paganella

agriturismo il filo d'erba paganella

agriturismo il filo d'erba paganella

Siamo circondati da un paesaggio da favola, una manciata di vecchie case di legno immerse nel bosco dove ci godiamo fino in fondo il "rumore" della montagna. Quel silenzio che ha fatto e continua a far compagnia agli abitanti della Paganella, mentre per chi  viene dalla città come me, questo silenzio è un rifornimento di energia: ti rimette in forma anima e corpo, per affrontare i giorni che seguiranno. Grazie Paganella!

58 commenti:

  1. Che bei posti, e quante emozioni... Bellissima esperienza!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie! si è stata davvero una bellissima esperienza, da ripetere!

      Elimina
  2. Bellissimo Andrea! Tutto meraviglioso!!! Non c'è altro da aggiungere :)

    RispondiElimina
  3. Che bello rileggere di esperienze fatte insieme! :) bei ricordi!

    RispondiElimina
  4. Grande Andrea! Un gruppo davvero da... urlo!!!! A prestissimo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie! si un gruppo bellisimo! a presto!

      Elimina
  5. ciao! che esperienza da mozzafiato!

    RispondiElimina
  6. Ripartiamo?? La foto di quello strudel impazza sul web!!! Che nostalgia!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahh si è stata la ciliegina sulla torta! buonissimo :))

      Elimina
  7. Grande Andrea, bellissimo racconto da dove traspare l'essenza di Fai della Paganella con parte delle attività che ha da offrire. Spero ci torneremo tutti insieme molto presto :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie!eh si bisogna organizzare il rafting! :))

      Elimina
  8. Ciao, grazie x essere passato da me!! ...se poi mi presenti delle immagini così come posso non seguirti!? A Molveno ci sono stata l'anno scorso, bellissima!
    Tengo presenti questi posti x i nostri giri in moto!! Baci!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao per me era la prima volta e mi è piaciuto molto:)) grazie!

      Elimina
  9. Bel racconto! Il miele da non mettere nel latte caldo ha colpito tutti :))))

    Uè ragazzi, per il rafting contatemi, ok? Non facciamo scherzi :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao! grazie! eh si bisogna organizzare assolutamente... io conosco solo la zona di valstagna in valsugana dove fanno rafting :))

      Elimina
  10. Incantevoli posti, e illustrati ultra benissimo!!
    Bravo!!
    Francesca

    RispondiElimina
  11. Due parole: Assolutamente meraviglioso!!!E complimenti per la descrizione!Viene voglia di essere la'!:-))) Andrea&Sole

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie! magari ci scappa un weekend quest'estate :))

      Elimina
  12. La cosa più bella di questo racconto? Si capisce quanto ami la montagna! :)
    E' stato davvero molto o bello conoscerti Andrea! Alla prossima!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ciao valentina! il piacere è stato tutto mio :) vediamo di organizzare un bel trekking quest'estate!

      Elimina
  13. Molto coinvolgente il tuo racconto, vien voglia di partire subito!! Grazie per questo scorcio! :-)

    RispondiElimina
  14. Ne sono usciti di post sul tema in questi giorni ma confesso che questo seppur chilometrico me lo sono letto fino in fondo gustandomi oltre alle discese vertiginose anche lupi e orso :)

    Che nostalgia che ho delle Dolomiti!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahh grazie! e avevo paura di aver scritto poco :))

      Elimina
  15. bellissimo post, che bei ricordi !! a presto !!
    Mariagiulia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie! è stato un piacere anche per me :)) a presto!

      Elimina
  16. Bellissimo Andrea, veramente complimenti!!!
    Devi organizzare assolutamente un week end simile x i tuoi amici!!!!

    Ciao Paolo

    RispondiElimina
  17. io al massimo posso limitarmi al trekking, non avrei mai il coraggio di provare altro! complimenti!!!

    ti seguo :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahh era la mia prima volta! comunque è stato tranquillissimo :))

      Elimina
  18. Bellissima presentazione curata ognuno che legge e guarda s'immerge nel contesto di natura paesaggistica nonchè culinaria il che non guasta....conosco il trentino d'altra parte vivo a Trieste e non per la famosa frase d'Annunziata...Trento/Trieste collegati da un ponte...ce ancora oggi qualcuno che ci crede esista :))
    Ciaoooo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ciao! detto bene culinaria che non guasta mai:))

      Elimina
  19. Bellissima sequenza di testi ed immagini che invogliano il lettore a visitare questi posti incantati e a scoprirli in dettaglio!
    Impostato e curato professionalmente!! Il tutto è veramente stimolante per chi non conosce il posto!! Gran bel lavoro Andrea!! Chapeau!!
    Françoise

    RispondiElimina
  20. Caspita che bel post, e che belle foto... posti incantevoli, sicuramente da visitare prima o poi. Già la prima foto mi ha conquistato, colleziono angeli e quello della Thun è nella mia collezione, proprio quello...
    Ma tutte foto bellissime, interessanti, invitanti, curiose. Complimenti, ritornerò...

    Un sorriso, a presto...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. eh eh pure a me l'angelo della Thun ha colpito subito:)) sarà che si vede sempre durante i mercatini di natale e quindi non può passare inosservato! grazie per il commento, a presto!

      Elimina
  21. Complimenti Andrea, che week end affollato di esperienze...
    Bravo! Un bel post! Sono stata qualche volta al lago di Molveno, ma non sapevo potesse offrire tutte queste possibilità..
    Un caro saluto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie! in effetti erano attività che non ho mai avuto l'occasione di praticare prima e questa è stata l'occasione perfetta!

      Elimina
  22. Ciao! Grazie per essere passato dal mio blog, ricambio la visita con piacere. Che posti stupendi che hai visitato, le foto sono bellissime e molto suggestive. A presto

    RispondiElimina
  23. questa parte delle Dolomiti non la conosco, mentre conosco bene la Pusteria, la Val di Fiemme, il Cadore! non vedo l'ora di tornarci, ad agosto, nel frattempo mi godo le tue bellissime foto e i tuoi racconti!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ciao! per me è stata la prima volta sulle dolomiti di brenta! montagne bellissime come tutte le nostre dolomiti :))

      Elimina
  24. Che posti magnifici e che panorama :)
    Grazie delle belle foto che ci hanno mostrato quanto siano meravigliose le nostre montagne.

    RispondiElimina
  25. Waooo, addirittura il parapendio! Non ti sei fatto mancare niente!
    Ecco, non so se quella cosa la farei, ma tutto il resto è decisamente la vacanza che fa per me: escursioni, rilassatezza, down hill in bici, animali, e anche vita d'albergo (sono un patito degli alberghi :p)

    Bellissime foto, bellissimi ambienti :)

    P.s. ti seguo ^^

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ehehe pure io per gli alberghi di montagna:) però se non si era capito solo quelli tradizionali in legno e balconi fioriti :))

      Elimina
    2. Beh, quelli sono sicuramente i più suggestivi, sì.
      Però anche gli alberghi dei paesini, un po' anni sessanta, beh... anche quelli mi piacciono molto!^^

      Moz-

      Elimina
    3. si si quelli ancora a gestione familiare:) a me non piacciono quelli moderni che utilizzano il nome bio o eco solo per pretesto di buttare cemento in montagna :(

      Elimina
  26. Un resoconto perfetto che invoglia a partire subito... Una vacanza così me la farei volentieri :-)

    Ciao Andrea!

    Alessandro

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie!!! eheh pure io magari questa volta con più tempo

      Elimina

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...