domenica 31 luglio 2016

Il trekking Lagorai Panorama: tre giorni per rifugi in Valsugana

Con il post di oggi vi porto a camminare lungo i sentieri del trekking Lagorai Panorama, un itinerario di tre giorni che si snoda lungo la catena del Lagorai, in Valsugana, pernottando due notti in rifugio. Un'esperienza unica che consiglio di fare a tutti, magari con un po' di allenamento.
Pronti a respirare aria fresca di montagna? Si parte!

I GIORNO: dal Passo Manghen al rifugio Caldenave
Punto di partenza del trekking Lagorai Panorama è il passo Manghen a 2.074 metri d'altezza. Zaino in spalla, ahimè pesante, e partiamo in direzione Forcella Montalon. In questi tre giorni sarò accompagnato da Omar, guida alpina di media montagna e profondo conoscitore della Valsugana e delle sue montagne. Non potevo essere in mani migliori!
Vista la partenza a quota elevata il sentiero non prevede lunghe salite, ci sono diverse forcelle da superare ma niente di così impegnativo. Impegnativo, invece, è il caldo di questi giorni, ma volete mettere un panorama come nella foto qui sotto con una giornata grigia di pioggia?

lagorai panorama valsugana
si parte con una bellissima giornata di sole

Grazie a Omar inizio ad identificare i primi nomi delle montagne: monte Montalòn, Cima Orsera, Monte Cenon, etc etc, tutti nomi nuovissimi che avrò modo di identificare durante questi tre giorni di trekking Lagorai Panorama. Scopro così che queste montagne sono ricche di acque, a testimoniarlo sono i tantissimi laghi e sorgenti che si incontrano lungo il percorso. Primo tra tutti il laghetto Montalon che raggiungiamo dopo quasi tre ore di cammino!

lago montalon
laghetto Montalon
Pausa per il pranzo a sacco e via in discesa verso il fondovalle della Val Campelle, lungo il sentiero 362. Passiamo per malga Montalon (al momento chiusa), attraversiamo diverse cascatelle e ci inoltriamo nel bosco, sempre osservati dall'alto dalle nostre amiche marmotte che fin dall'inizio ci hanno dato segnali della loro presenza. 

val campelle
fotografando la Val Campelle
Arriviamo stanchi e cotti dal caldo sulla strada della Val Campelle. Qui approfittiamo della presenza di due posti di ristoro per prendere qualcosa di dissetante... E cosa poteva essere? Una Radler, ovviamente! Questa sarà la prima di tante che avremo modo di prendere durante questi giorni del Lagorai Panorama. Camminata che non è ancora finita. La nostra meta è il rifugio Caldenave a m. 1792. Ci aspetta un'altra ora di trekking in salita e un altro dislivello di 400 metri! Fatica che viene premiata una volta arrivati al rifugio: un piccolo pianoro verde con diversi ruscelli e la cima Caldenave sullo sfondo. Bellissimo! L'acqua fresca del torrente è talmente invitante che alla fine immergiamo i piedi nell'acqua gelida. Dopo 16 chilometri e circa 6 ore di cammino ci voleva proprio!
Al rifugio Caldenave prendiamo possesso dei nostri letti, ci sono varie sale con letti a castello, spaziose e pulite, e prendiamo un'altra Radler come premio per la lunga camminata di oggi!


lagorai panorama valsugana
prosit!

rifugio caldenave
un panorama incantevole circonda il rifugio Caldenave

lagorai panorama valsugana
oggi si dorme qui
lagorai panorama valsugana
rifugio Caldenave
Ceniamo poco più tardi insieme ai gestori del rifugio, Elio ed Enrica; siamo gli unici ospiti questa sera, ne approfittiamo così per parlare un po' e via a nanna alle 22. Domani ci attende un'altra giornata di lungo trekking.

II GIORNO: dal rifugio Caldenave al rifugio Conseria
Sveglia alle ore 7,00, colazione e via di nuovo in marcia! Salutiamo il rifugio Caldenave e seguiamo il sentiero 373A che si inoltra nella valle Orsera. Lo zaino è sempre più pesante da doverlo chiamare “mostro”! Tra "sassi giganti" e pietre scopriamo trincee e resti della prima guerra mondiale. Questa è una montagna che parla, l'ho notato subito dall'inizio: tracce della vita sul fronte austroungarico sono ancora visibili, cercando bene si possono trovare reperti che testimoniano le aspre battaglie che si sono combattute in queste montagne.

lagorai panorama valsugana
testimonianze ancora vive della Grande Guerra
val orsera
risalendo la Val Orsera
La valle Orsera è molto selvaggia. Come selvaggia è la salita per raggiungere la forcella Orsera a m.2306. Una salita tra immensi blocchi di pietra e un finale con un cordino di metallo per aiutarti a superare una ripida pendenza, il tutto però appagato dal bellissimo panorama che si può godere alla fine: Cima d'Asta con tutti i suoi 2850 metri d'altezza!

cima d'asta
Cima d'Asta
A questo punto proseguiamo in quota per il sentiero 373 fino a raggiungere la forcella delle Buse Todesche, punto panoramico di notevole bellezza e dove ci fermiamo per il pranzo. Pranzo rigorosamente a sacco e preparato da Enrica del rifugio Caldenave: panini con lo speck e formaggio di malga! Ottimo!
Tempo per scattare foto e iniziamo la discesa lungo il sentiero L35. Il sentiero è molto comodo e non presenta nessun tipo di difficoltà, anche qui vediamo trincee della Grande Guerra, ruderi di baraccamenti e, scendendo di quota, incontriamo le prime sorgenti con ruscelli e laghi, tra i quali, il più bello (secondo me), il lago Cengello, immerso nella pace più assoluta.

lagorai panorama valsugana
la magia del laghetto Cengello
Ormai è quasi fatta! Dal bosco si intravede in lontananza il nostro rifugio: c'è ancora un po' di strada da fare ma con il nostro passo ormai superiamo dislivelli che è un vero piacere. In meno di due ore dalla forcella delle Buse Todesche arriviamo al rifugio Conseria; in totale oggi abbiamo camminato 5H30 e percorso circa 12 km! Un bis di Radler è strameritato. 

lagorai panorama valsugana
rifugio in vista!

rifugio conseria
dettagli del rifugio Conseria

rifugio conseria
tutto il calore dei rifugi di montagna
Il rifugio Conseria ha una bellissima vista sulla Val Campelle, le camere sono spaziose, con letti a castello e una sala ristorante dove consumiamo più tardi la cena. Un piatto di pasta, formaggio alla piastra e patate con un buon vino rosso sono l'ideale per recuperare le energie spese durante la camminata. Anche oggi alle 22 a nanna, domani la sveglia sarà ancora prima. Perchè? Ad attenderci ci sarà l'alba sul Lagorai Panorama.

III GIORNO: dal rifugio Conseria al Passo Manghen
Sveglia alle ore 5. E' da un po' che non assisto allo spettacolo dell'alba in montagna. Seguo fedelmente Omar lungo il sentiero che conduce al passo Cinque Croci e da lì possiamo ammirare il sorgere del sole in tutta la sua bellezza!

passo cinque croci
l'alba al Passo Cinque Croci
Essere accompagnati da una guida esperta significa anche scoprire angoli nascosti che altrimenti da solo non avresti lontanamente saputo dell'esistenza. Sempre con i primi raggi del sole Omar mi porta a visitare dei piccoli specchi d'acqua e antiche trincee di difesa austroungarica. Un'emozione unica che solo la montagna ti può regalare.

lagorai panorama valsugana
prime luci sui laghetti alpini

alba in montagna
scendendo al rifugio

colazione rifugio conseria
prima colazione al rifugio Conseria
Ritorniamo in rifugio per la prima colazione (ottima) e mi rimetto sulle spalle il mio “mostro”, sempre più pesante nonostante le cose sono siano sempre le stesse :((
Oggi è l'ultimo giorno del trekking Lagorai Panorama. Sotto un sole cocente ritorniamo al Passo Cinque Croci e poi, con sentiero 318, facciamo sosta alla malga Val Cion dove si può ammirare un panorama completo sul Lagorai. Tantissime mucche ci attendono lungo il sentiero, alcune così curiose che si mettono quasi in posa per fare la foto; ecco quindi l'immancabile selfie con la mucca, ormai un rito quest'estate (chi mi segue su instagram capisce, lol).

selfie
seguitemi su Instagram, l'account è @pizzo_76

lagorai panorama valsugana
la regina di pascoli e monti :))
Da malga Val Cion saliamo per la forcella Valsorda e, seguendo il sentiero 322, arriviamo al lago Montalon dopo circa 4 ore di cammino. In una zona ombrosa facciamo sosta per il pranzo a sacco tra la curiosità delle marmotte che ci osservano dall'alto.

lagorai panorama valsugana
firmando il libro degli ospiti
valsugana
si scende!

catena del lagorai
la catena del Lagorai
Proseguiamo l'ultimo tratto lungo il sentiero 322A costeggiando il bellissimo lago Buse e avvicinandoci sempre di più ai tornanti del passo Manghen. Lungo il sentiero iniziamo a incontrare molti escursionisti, segno che il nostro trekking sta per volgere al termine. Ci stiamo lasciando alle spalle un mondo incontaminato custodito nel cuore del Lagorai, un mondo fatto di panorami, cascate e pascoli che sarà difficile dimenticare.

lago delle buse
il lago Buse

rifugio passo manghen
e con tristezza si ritorna qui, al passo Manghen da dove eravamo partiti
Dopo 6 ore di cammino eccoci al rifugio Passo Manghen! Ormai è finita. Abbiamo percorso un totale di 41 km in tre giorni con un dislivello in salita di 2.826 metri. Io e Omar ci guardiamo, sappiamo entrambi qual'è il premio per aver finito il trekking Lagorai Panorama: qui al rifugio passo Manghen i canederli sono davvero speciali, ce li meritiamo tutti, naturalmente insieme a due Radler :)

NB. Per qualsiasi informazione riguardo sistemazioni, tracciati, novità lungo il trekking Lagorai Panorama potete consultare il sito dell'APT: Visit Valsugana


ALTRE COSE DA FARE IN MONTAGNA:
Scopri il mio Trentino
Scopri tutte le mie escursioni in montagna


44 commenti:

  1. WOnderful scenery!
    SO much green, love it!

    https://beautyfollower.blogspot.gr

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  2. Avere una guida esperta credo sia indispensabile per conoscere questi posti straordinari!!!
    Baci,
    Marina
    http://www.maridress.it

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  3. che meraviglia questi posti!! davvero una bella avventura, bravi!

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  4. Paesaggi stupendi Andrea certo che hai proprio ragione con questo caldo chissache fatica camminare!
    Bacio

    www.angelswearheels.com

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    1. eh già :(( le birre alla fine ci stavano proprio :))

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  5. Un magnifico trekking Andrea, e foto da sogno. Un abbraccio

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  6. Che posti favolosi! Le foto con le mucche sono troppo carine! :-)
    Passa a trovarmi VeryFP

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  7. Meravigliosi questi luoghi, mi piacerebbe fare qualcuna di queste escursioni con una guida esperta come te!
    Baci
    Martina
    http://www.pinkbubbles.it
    NUOVO POST

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    1. ah purtroppo io non sono guida :(( al massimo ci aggreghiamo con qualcuno ahah :))

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  8. che posti spettacolari!! grazie per averlo condiviso. giacomo

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  9. Bellissimi posti, un treccking fantastico!
    Alessia
    Thechilicool

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    1. già :) un trekking immerso in un ammbiente ancora incontaminato

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  10. Non ti invidio per il caldo, ma secondo me camminare immersi nella natura e con paesaggi di questo genere, ti dimentichi anche del clima.
    Bellissime foto.
    Un bacione
    Maggie Dallospedale Fashion diary - Fashion blog

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  11. Ciao Andrea.il giro che hai fatto è ripetibile per tutti seguendo le tue indicazioni o serve una guida come hai fatto tu?Grazie ciaoo

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    1. ciao, è fattibile tranquillamente da soli, basta prenotare i due rifugi così si ha la sicurezza di avere un tetto dove dormire :)

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    2. ciao Andrea.grazie! aihmè il rifugio Caldenave è tutto occupato. mi chiedevo,leggendo il tuo percorso del primo giorno , parli di punti di ristoro prima di arrivare al rifugio caldenave; si tratta di malghe, rifugi con posti letto? grazie mille Alessio

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    3. allora è meglio fermarsi un po' prima al rifugio carlettini :)è solo un'ora prima; da li poi ripartite e seguite l'itinerario.

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  12. Bellissimo Andrea! avete fatto proprio un bel giro!

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  13. Allora...io sabato parto per due settimane di mare...certo che tu...fai venire voglia di cambiare e andare in montagna!!!! CHE MERAVIGLIA! Appena ho i figli grandi faccio anch'io queste vacanze stupendeeeee! Grazie per le tue foto meravigliose!
    un super bacio!
    unospicchiodimelone!

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    1. Cambia, cambia:)) scherzo, pure il mare ha il suo fascino, grazie!!

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  14. Un trekking meraviglioso caro Andrea ,duretto soprattutto nelle prima parte, che io sicuramente non sarei in grado di gestire, data l'altitudine( anche se non eccessiva)
    Posti incantevoli come sempre, da sogno , dove anche le mucche sembrano attrici, casette da invidiare, pulizia ovunque e continuiamo così..sognare è sempre bello e costa poco...
    Un bacio affettuoso e grazie!

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  15. non avevo mai sentito nominare il lago buse ma grazie a questo post me ne sono innamorata!
    http://www.audreyinwonderland.it/

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    1. tutta la zona è ricca di laghetti :)) davvero belli!

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  16. Bellisimo Andrea, bellisimo post adoro les fotos :)

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  17. Bellisimo Andrea, bellisimo post adoro les fotos :)

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  18. Show de imagens arrasou, tenha uma semana abençoada.
    Blog: https://arrasandonobatomvermelho.blogspot.com.br
    Canal:https://www.youtube.com/watch?v=DmO8csZDARM

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  19. Adoro le montagne, per quello ho appena prenotato un soggiorno in Austria su www.vacanzeinaustria.com

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  20. Adoro le montagne, per quello ho appena prenotato un soggiorno in Austria su www.vacanzeinaustria.com

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