domenica 4 marzo 2012

Cosa fare a Shanghai in un giorno

Nonostante la mia camera fosse all'undicesimo piano, alle sei del mattino il rumore del traffico di moto e auto era già assordante.  Sembra che tutti i 3.5 milioni di pendolari che ogni giorno si riversa su Shanghai stia passando sotto la mia camera! Lontano sono i tempi in cui tutti si muovevano in bicicletta!
Dalla finestra mi accorgo che il tempo è peggiorato, una leggera pioggia cade su Shanghai, peccato! Oggi è l'ultimo giorno e speravo di concludere con una bella giornata di sole.
Dopo la prima colazione partiamo subito per la visita del Giardino Yu, meglio conosciuto come Giardino del Mandarino. Come la maggior parte dei giardini cinesi, anche questo è un microcosmo dove piante, animali e minerali convivono in armonia. La guida ci spiega prima di entrare che il giardino in Cina si è sviluppato attraverso l'unione di due principi della filosofia taoista: il paesaggio e la serenità. Ammirazione della natura e meditazione insieme conducono all'Illuminazione. Gli architetti usavano quattro elementi per la costruzione dei giardini cinesi: piante, acqua, rocce e costruzioni. 

giardino del mandarino, shanghai

giardino del mandarino, shanghai

Il giardino Yu è una grandiosa combinazione di 30 padiglioni, corridoi, scale, rocce, laghetti e corsi d'acqua. Le mura dividono i giardini in sei aree e dannno l'impressione di trovarsi all'interno di un labirinto dove trovare la via d'uscita non è cosa semplice. Bellissimo il padiglione da cui si ammirano i pesci rossi e davanti al quale c'è un albero di gingko vecchio più di 400 anni. La pioggia inoltre ha fatto si che cielo e giardino fosse quasi un tutt'uno, dai tetti spioventi dei padiglioni l'acqua scende attraverso piccole cascatelle direttamente sui piccoli laghetti dando vita ad uno spettacolo suggestivo.

giardino del mandarino, shanghai

giardino del mandarino, shanghai

giardino del mandarino, shanghai

Fuori dal giardino c'è una zona commerciale con numerosi negozi in vecchio stile, tra cui la bellissima sala da tè Huxingting, costruita dai mercanti di cotone nel 1784 e situata al centro di un piccolo lago. Il ponte a zig-zag la protegge dagli spiriti maligni dato che questi non sanno girare gli angoli.

giardino del mandarino, shanghai

giardino del mandarino, shanghai

Passiamo circa un'ora in questa zona commerciale dove ne approfitto per comprare una bella scorta di tè e poi proseguiamo per il Tempio del Buddha di Giada. Questo è il tempio più celebre di Shanghai e fu costruito nel 1882 per custodire due belle statue del Buddha in giada provenienti dal Myanmar. La camera del Buddha di giada contiene la prima statua di giada, quella di un grande Buddha coricato. La più elegante delle due statue, tuttavia, si trova al piano superiore. Scolpito da un unico blocco di giada, il Buddha seduto è tempestato di gioielli ma purtroppo non si può fotografare!
Al momento della nostra visita c'era moltissima gente in preghiera o che bruciava dei bastoncini di incenso a sostegno delle proprie preghiere.

Tempio del Buddha di Giada, shanghai

Tempio del Buddha di Giada, shanghai

Tempio del Buddha di Giada, shanghai

Ci fermiamo per il pranzo vicino al Bund e per la prima volta in nove giorni ci vengono serviti gli involtini primavera, o almeno questo era quello che potevano sembrare!
Dopo pranzo abbiamo tutto il pomeriggio libero. L'autobus ci lascia nel Bund, nel cuore della Shanghai coloniale, fiancheggiato dal fiume su un lato e sull'altro da alberghi, banche, uffici ed edifici ormai storici in stile liberty come la Banca di Hong kong, la dogana e il Peace Hotel. Segno dell'antica vocazione coloniale della città, questi vecchi palazzi sono talmente lontani dal tradizionale stile cinese che fa un certo che vederli.

bund, shanghai

Sulla parte opposta della riva del fiume si vedono i grattacieli del Pudong, dove siamo stati ieri sera. E' incredibile la quantità di gente che passeggia per il Bund, fare una foto con tranquillità è un'impresa difficile.


bund, shanghai

bund, shanghai

Dal Bund, a fianco del Peace Hotel, inizia la Nanjing Road. Senza le illuminazioni a neon della sera l'atmsofera è completamente differente. Certo la quantità di gente è sempre la stessa! Questa volta con più calma abbiamo visitato qualche centro commerciale e proseguito quasi fino alla piazza del Popolo. 

Nanjing Road

Nanjing Road

Ritorniamo esausti in hotel per la cena e finisce qui il nostro viaggio in Cina in una Shanghai che non stancherà mai di stupire: domani per andare in aeroporto prenderemo il nuovissimo treno veloce che in pochi minuti collega la stazione di Shanghai all'aeroporto!

hotel shanghai
foto dalla camera

6 commenti:

  1. hai fatto delle foto bellissime, per un momento mi è sembrato di fare il tour di shanghai inquinamento e rumori compresi grazie

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  2. eheh si purtroppo non è nebbia :((

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  3. lo rileggo sempre volentieri... giusto un anno fa ci son stato!
    bello averla rivista con i tuoi "occhi"


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  4. Mamma mia che belle foto! Quel giardino è una meraviglia del mondo!
    Sono anni che desidero visitare Shanghai, spero di avverare presto il mio desiderio :)

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