L'abbigliamento giusto per il trekking invernale senza neve

Come scegliere l'abbigliamento invernale per il trekking?
Le camminate in montagna durante il periodo invernale non riguardano necessariamente l'ambiente innevato, dove bisogna utilizzare ciaspole e ramponcini, ma anche zone a bassa quota dove si può camminare su comodi sentieri come nei normali trekking estivi.


A differenza dell'estate, però, maglietta e kway non sono più sufficienti: bisogna prestare attenzione a più fattori come la temperatura, che varia di molto durante il giorno, e le insidie nascoste lungo i sentieri tipo ghiaccio e fango.


Con il post di oggi cercherò di darvi qualche consiglio su come vestirsi per affrontare una camminata in inverno. Per approfondire di più l'argomento, invece, vi suggerisco di scoprire l'abbigliamento e accessori da viaggio consigliati da Nomavic, un sito davvero ricco di spunti e consigli outdoor accompagnati da descrizione e recensioni.

 

abbigliamento trekking inverno


Per quanto riguarda le camminate sulla neve, tipo ciaspolate, potete leggere il mio post dedicato a come vestirsi per camminare con le ciaspole.


Per il corretto abbigliamento trekking in inverno, partiamo da:


PARTE ALTA DEL CORPO

Qui vale la regola del vestirsi a cipolla basandosi sulle temperature presenti. Ad esempio, camminando in inverno sui Colli Euganei, dolci colline nei pressi di Padova, non si affronteranno le stesse temperature presenti sui Monti Lessini a 800 metri d'altezza. Controllate sempre il meteo prima di partire!


- Maglia tecnica a mezze maniche o maniche lunghe in tessuto sintetico, traspirante e possibilmente termico (non troppo pesante). Gli strati di lana e sintetici hanno la caratteristica di asciugarsi molto più velocemente e di allontanare il sudore dalla pelle. Assolutamente da evitare magliette in cotone.

 

- camicia maniche lunghe da utilizzare nel caso faccia freddo e da tenere nello zaino.

 

- Pile in tessuto traspirante.

 

- Softshell (giacca antivento) di medio peso con cappuccio. Indossare una una giacca pesante non è consigliato perché in salita si rischia di sudare troppo

 

- cappello per proteggere testa e orecchie.

 

- guanti, sempre utilissimi, soprattutto all'inizio dell'escursione quando le temperature sono più basse.

 

- per il naso e le guance vi consiglio di indossare un bandana oppure quelle fasce che coprono collo, naso e orecchie.

 

 

abbigliamento trekking inverno


PARTE BASSA DEL CORPO

- Pantaloni in tessuto tecnico leggermente felpati. Anche in assenza di neve, è importante che i pantaloni siano resistenti all'acqua.

 

- calze sintetiche o di lana che si adattino bene al piede. Le calze più spesse ovviamente forniscono più isolamento e protezione dal freddo ma bisogna fare attenzione che non aderiscano troppo alle scarpe da trekking. Camminare con il male ai piedi non è di certo l'ideale. Inoltre, è bene avere di ricambio un paio di calzini per fine escursione.

 

abbigliamento trekking inverno


- scarponcini da trekking resistenti all'acqua, meglio se alti. Anche se non dobbiamo camminare sulla neve, in inverno c'è sempre l'insidia di acqua, fango o tratti di ghiaccio da superare. Quelli che in estate sono dei deboli corsi d'acqua, in inverno possono diventare dei piccoli torrenti dove sarà inevitabile mettere un piede a mollo. 

 

- ramponcini. Accessorio importantissimo e che consiglio di tenere sempre nello zaino. Infatti, con le basse temperature capita spesso di trovare tratti ghiacciati e scivolosi e in batter d'occhio di trovarsi distesi per terra. Con i ramponicini si possono superare tranquillamente questi tratti insidiosi ed evitare cadute.

 

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ACCESSORI

- Borraccia o thermos. È fondamentale rimanere idratati durante un’escursione trekking in inverno. Non c’è niente di meglio di una tazza di tè caldo o caffè per riscaldarsi a metà giornata oppure durante il pranzo al sacco. Consiglio quindi di avere un thermos per le bevande calde e una borraccia per l'acqua.

 

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- Frontalino. In inverno, quando diventa buio presto, bisogna non farsi cogliere impreparati. A volte basta sbagliare sentiero oppure non calcolare bene i tempi dell'escursione che ci si può trovare avvolti nel buio in mezzo al bosco. Ecco quindi che un frontalino è utilissimo per concludere senza problemi l'escursione. Ce ne sono di tantissimi tipi e alcuni con una potenza davvero considerevole.


- Applicazione trekking outdoor nel cellulare. Per me sono di vitale importanza in ogni stagione, più delle carte trekking, bussole e gps. Tante volte sono riuscito a concludere le camminate solo grazie a queste applicazioni visto che molto spesso lungo i sentieri mancano i cartelli, oppure il sentiero segnalato nelle piantine non c'è. 

 

Pure qui ce ne sono un'infinità, vi consiglio di utilizzare quelle che danno la possibilità di leggere le mappe offline così potete visualizzare la vostra posizione anche senza internet. La foresta del Cansiglio è un buon esercizio per questo tipo di cose (sempre mi domando quanto possa costare mettere un cartello in più).

 

 


- stick labbra o burro-cacao. Per proteggere le labbra in caso di grande freddo e vento.


- zaino. Finisco la mia lista dell'abbigliamento trekking in inverno con lo zaino. Con tutte queste cose appena elencate è bene avere uno zaino serio e capiente, con all'interno un guscio in caso di pioggia.


E voi avete mai fatto trekking in inverno senza la neve? Avete qualche consiglio da dare? Scriveteli nei commenti!


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