sabato 2 giugno 2012

Escursione Cascata ru de Assola, Malga Ciauta - Borca di Cadore

Come prima escursione dell'anno non potevamo trovare una giornata migliore! Siamo appena agli inizi di Maggio e le temperature sono praticamente estive: quasi trenta gradi a mezzogiorno: la giornata ideale per fare un'escursione sulle Dolomiti senza preoccuparsi del tempo e della pioggia. Partiamo come al solito di prima mattina da Mestre e praticamente arriviamo a Borca di Cadore senza incontrare una macchina per strada. Magari fosse sempre così, specialmente in estate!

 escursione cascata ru de assola borca di cadore

Una volta arrivati in centro paese, svoltiamo a sinistra seguendo le indicazioni dei campi sportivi e parcheggiamo la macchina nei pressi della parrocchia SS. Simone e Taddeo.
Da qui iniziamo la nostra escursione, studiata un po' su internet su suggerimento di alcuni blogger, e un po' su qualche libro di escursionismo, che ci porterà alla cascata Ru da Assola per poi proseguire fino alla malga Ciauta.
Attraversiamo il ponte sul torrente Boite e troviamo subito un bivio con due indicazioni: a sinistra il sentiero per la cascata e a destra il sentiero CAI n. 476. I due sentieri, come si vede nella piantina corrono paralleli, separati solo dal torrente e si dovrebbero poi unire nei pressi della cascata. Noi prendiamo la mulattiera che va a sinistra e, salendo attraverso il bosco con splendide vedute su Borca e San Vito, raggiungiamo dopo circa un'ora la cascata Ru de Assola a quota m. 1100, detta anche del cucchiaio data la sua tipica forma. Qui troviamo dei tavoli per pic nic e delle panchine per ammirare il panorama. Si può anche, con attenzione, avvicinarsi di più alla cascata, avvolti da spruzzi e dal fragore dell'acqua forte come un tuono.

escursione cascata ru de assola borca di cadore

escursione cascata ru de assola borca di cadore

Fatte le foto di rito, cerchiamo le indicazioni per il sentiero N. 476 per raggiungere l'altra parte del torrente (come descritto da vari blog di montagna), ma a nostra sorpresa non ce ne sono. C'è solo un sentiero che continua sulla sinistra della cascata che decidiamo di prendere convinti che prima o poi raggiunga il tanto sperato sentiero n. 476. Invece il sentiero si fa molto più ripido fino a farci dubitare che sia quello giusto e arriviamo alla fine in un vasto prato con uno chalet privato con una vista incredibile sull'Antelao. Questa si che è una casa!! Pure Heidi morirebbe di invidia!

escursione cascata ru de assola borca di cadore

escursione cascata ru de assola borca di cadore


Per fortuna questa casa sperduta nel bosco è abitata e il gentile proprietario ci dice che siamo fuori itinerario ma ci conforta il fatto che non siamo gli unici ad essere finiti lì. Anzi ci dice che questo capita spesso. Per fortuna la nostra escursione non è andata persa; continuando sempre per il sentiero ormai senza numero, si arriva alla strada asfaltata che da Vodo di Cadore arriva alla malga Ciauta. Dopo mezz'ora di strada asfaltata vediamo finalmente il primo cartello per la malga. Ovviamente la nostra sfortuna non finisce qui: la malga è chiusa! Visto il periodo, inizi di Maggio, questo me lo potevo immaginare ma quello che turba un po' è che l'apertura sarebbe prevista per la domenica successiva. Peccato!
La malga comunque sorge al centro di un'ampia spianata in una splendida posizione panoramica. Circondata ad est dal Sorapiss, Marmarole, Antelao e ad ovest dal Pelmo, è costituita dalla “casera” e da un caseificio per la lavorazione del latte. Oltre ai formaggi di produzione propria, si possono (quando è aperta) degustare piatti locali della cucina dell'alto Cadore.

escursione malga ciauta borca di cadore

escursione malga ciauta borca di cadore

escursione malga ciauta borca di cadore

escursione malga ciauta borca di cadore

escursione malga ciauta borca di cadore


Pranziamo a sacco nelle panchine esterne della malga e ci gustiamo questo bellissimo panorama, avvolti da un'incredibile silenzio rotto solo dal vento e dai suoni della natura.

escursione malga ciauta borca di cadore

escursione malga ciauta borca di cadore


Per il rientro dobbiamo seguire il sentiero n. 475. Il problema è che, subito dopo la malga, non ci sono più segnalazioni. Prendiamo a caso, o meglio ad intuito, un sentiero che entra nel bosco sperando che sia quello giusto ma scopriamo che, dopo mezz'ora di cammino, finisce nel nulla. Ritorniamo quindi alla malga e controlliamo con precisione la presenza di altri cartelli e troviamo questo:

escursione malga ciauta borca di cadore

Purtroppo essendo la malga chiusa e non trovando persone in giro a cui chiedere informazioni bisogna affidarsi solo alla segnaletica e quella di questo genere certo non aiuta.
Capiamo quindi qual'è il sentiero giusto da prendere e, dopo circa un'ora abbondante di cammino arriviamo nell'abitato di Villanova con una splendida vista sulla Val Boite. Da qui ancora qualche minuto di passeggiata e arriviamo al parcheggio dove abbiamo lasciato la macchina.

escursione malga ciauta borca di cadore

escursione malga ciauta borca di cadore

Visto la bellissima giornata prima di andare a casa facciamo una breve sosta al lago Mosigo, vicino a San Vito di Cadore e ci fermiamo per un meritato gelato.

Finisce qui questa domenica tra le dolomiti bellunesi, baciati dalla fortuna di aver trovato un'insolita giornata di sole e anche i sentieri giusti per poter portare a termine l'escursione.

escursione malga ciauta borca di cadore


sentiero cai cascata borca di cadore
cartografia Kompass

SCHEDA TECNICA
PARTENZA: Ponte di Cancia, Borca di Cadore m. 910
ARRIVO: Malga Ciauta, m. 1552
DISLIVELLO: m 642

7 Maggio 2011

Vedi anche tutte le mie escursioni in montagna

Nessun commento:

Posta un commento

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...