Il Sentiero del Drago di Vaia in inverno con la neve a Lavarone

Dopo aver raccontato nel blog il Drago di Vaia nella sua veste estiva oggi andiamo a scoprirlo in inverno, quando il bosco si copre di neve e l’atmosfera diventa ancora più suggestiva e silenziosa.


Il protagonista resta sempre lui il maestoso Drago di Vaia opera dell’artista Marco Martalar simbolo di rinascita dopo la tempesta Vaia ma con la neve addosso sembra una creatura uscita da una leggenda nordica.

 

Ho avuto la gioia di tornare ad ammirare il Drago di Vaia durante un recente weekend sull’Alpe Cimbra, tra Folgaria e Lavarone.  Tre giorni vissuti con lentezza, senza sci ai piedi, ma con il piacere delle camminate invernali nei boschi, soste golose e momenti di puro relax in spa

 

sentiero drago di vaia inverno

 

Questa camminata,  di 6 km e 250 metri di dislivello,  è perfetta anche in inverno con un minimo di attenzione soprattutto in presenza di ghiaccio quando sono utili dei ramponcini. 

 

SI PARTE DA GIONGHI

La partenza è dal parcheggio del municipio di Lavarone frazione di Gionghi.

 

Si attraversa la strada nei pressi  della  chiesetta di San Rocco e si imbocca subito il sentiero che entra nel bosco seguendo le indicazioni Sentiero del Drago, nel primo tratto sempre ben presenti e chiare anche con la neve (dopo il drago invece bisogna fare attenzione per chiudere l'anello).

 

 sentiero drago di vaia inverno

 

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La salita è ripida all'inizio, poi diventa più dolce e il sentiero e si sviluppa interamente nel bosco tra abeti e tratti che in presenza di neve diventano ancora più magici.


sentiero drago di vaia inverno


 

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PASSO DE LA SOTAN

Raggiunto il Passo de la Sotan, all’altezza di una baita, si tiene la destra e e si segue la staccionata di legno che in pochi minuti conduce al Drago.

 

sentiero drago di vaia inverno

DRAGO DI VAIA

L’impatto è sorprendente perché in inverno l’effetto scenografico è ancora più intenso. 

Fermarsi qui qualche minuto è quasi obbligatorio non solo per le fotografie ma per godersi l’atmosfera che questo luogo sa regalare. 

 

In inverno c’è meno affollamento rispetto all’estate (oggi non ho  trovato nessuno) e questo permette di vivere l’opera con maggiore tranquillità e fare le foto con calma.

 

sentiero drago di vaia inverno

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SENTIERO DEL DRAGO

Il rientro avviene con un percorso ad anello che rende l’escursione un po' più lunga e varia.

Da questo punto in poi la segnaletica è poco presente, ma basta seguire la traccia sulla neve. 

Si torna al Passo de la Sotan e questa volta si prosegue dritti. 

 

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LA FRAU

Ad un bivio con un muretto e due case si va ancora dritti e al successivo bivio si gira a sinistra (nei pressi del palo giallo tubazione gas) , raggiungendo un’altra installazione di Martalar la suggestiva La Frau, che in cimbro significa "Madre", rappresenta la figura che crea e dà forma al nostro essere. 

 

 sentiero drago di vaia inverno

 

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Anche qui l’inverno regala un tocco speciale con la neve che si appoggia delicatamente sulle linee della scultura creando un contrasto affascinante con il bosco e il legno.

Teniamo la scultura alla nostra sinistra e proseguiamo nel bosco seguendo il sentiero. Si passa accanto a una casa bianca e, poco prima della pista da sci, si segue una traccia sulla sinistra che costeggia una staccionata e passa poi sotto la seggiovia.

 

 sentiero drago di vaia inverno

 

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Il sentiero termina sulla pista da sci che si costeggia per una decina di metri per poi prendere sulla sinistra un altro tracciato che rientra nel bosco e conduce a un incrocio di sentieri  con varie indicazioni.


sentiero drago di vaia inverno

A destra si andrebbe verso la Baita Tana del Lupo, aperta in inverno e ideale per fare una sosta al caldo, ma per chiudere l’anello si prosegue dritti fino a raggiungere un nuovo bivio.

 

 sentiero drago di vaia inverno

 

Qui si va a destra e, poco dopo, si ritrova il sentiero dell’andata che riporta comodamente al parcheggio a Gionghi.


CENA GOLOSA

E come ogni giornata in montagna che si rispetti, il finale ideale è a tavola con una cena tipica trentina, nel mio caso a base di tortel di patate croccanti accompagnati da affettati e formaggi locali 


sentiero drago di vaia inverno


Dopo una camminata nella neve è il modo migliore per scaldarsi e chiudere l’esperienza con gusto. 

 

Il Sentiero del Drago di Vaia in inverno è lo stesso itinerario che ho descritto nel blog in estate ma con un’anima completamente diversa più silenziosa più intima e forse ancora più emozionante.

 

Un percorso che unisce arte natura e memoria e che sull’Alpe Cimbra sa regalare emozioni in ogni stagione dell’anno.

 

INFO UTILI

Per maggio informazioni su itinerari invernali, visita il sito ufficiale dell'APT ALPE CIMBRA

 

 

VEDI ANCHE:

Cosa fare a Folgaria in inverno

Escursioni invernali Alpe Cimbra

Rifugio Paradiso da Folgaria 

Dove dormire sull'Alpe Cimbra 

 

La sezione del blog dedicata al TRENTINO, all'inverno OLTRE LO SCI

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