Camminando in alcune località delle Dolomiti, come San Vigilio di Marebbe, può capitare di sentire persone parlare una lingua che, a un primo ascolto, sembra completamente diversa dall’italiano. Lo stesso accade ad Arabba, in Val Badia e in Val di Fassa: si tratta del ladino, una lingua neolatina appartenente alla stessa famiglia dell’italiano, del francese e dello spagnolo.
CHI SONO I LADINI?
La storia dei ladini affonda le sue radici in tempi molto antichi. Il ladino nasce infatti dall’incontro tra la lingua dei Reti, popolazione che abitava le Dolomiti prima dell’arrivo dei Romani, e il latino introdotto dopo la conquista delle Alpi nel I secolo d.C.
Pur non essendo mai esistita una vera e propria Ladinia come Stato indipendente, in passato le popolazioni ladine erano diffuse su un territorio molto più ampio di quello attuale, esteso dalle Alpi svizzere fino alle rive dell’Adriatico.






