Il 2026 si preannuncia come un anno perfetto per tornare a esplorare il mondo con curiosità e consapevolezza. Tra grandi classici che si rinnovano e destinazioni che continuano a sorprendere, ho selezionato 10 mete di viaggio da non perdere nel 2026: luoghi capaci di offrire esperienze autentiche, paesaggi spettacolari, cultura, natura e avventura. 

Dalle metropoli futuristiche ai paradisi tropicali, dalle capitali europee alle terre lontane dell’Oceania, ecco le destinazioni che meritano un posto nella tua wishlist.

 

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L’Alto Adige, o Südtirol, è una terra di contrasti armoniosi, dove il rigore delle vette dolomitiche incontra la dolcezza dei vigneti e il fascino senza tempo delle città storiche. 

 

Questo territorio, crocevia tra il mondo latino e quello germanico, offre un'esperienza di viaggio che va oltre il semplice turismo: è un’immersione in una cultura fatta di tradizioni secolari, architetture d'avanguardia e una natura che toglie il fiato. In questo itinerario, vi accompagneremo dai portici eleganti di Merano fino alle vette leggendarie delle Tre Cime di Lavaredo.

 

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MERANO

Il nostro viaggio inizia a Merano, la città termale per eccellenza, amata dall'Imperatrice Sissi. Passeggiando lungo il Passirio, si viene subito rapiti dalla sagoma del Kurhaus, capolavoro dell’Art Nouveau e simbolo indiscusso della città. Questo edificio ha ospitato balli di gala, concerti e personalità illustri di tutta Europa, ma nasconde anche un aneddoto singolare legato al gioco e alla nobiltà del primo Novecento.

 

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Forse non tutti sanno che, proprio all'interno delle sfarzose sale del Kursaal, venne tentata l'apertura di una casa da gioco ufficiale. Tuttavia, l'esperimento ebbe vita brevissima: il casinò rimase aperto per soli tre giorni prima di essere chiuso dalle autorità dell'epoca per motivi burocratici e morali. 

 

Nonostante la breve parentesi, il fascino del rischio e della strategia, tipico di chi ama sfidare la sorte e mettere alla prova la propria mente al tavolo da poker aleggia ancora nei racconti storici della città. Merano ha saputo trasformare quella vocazione al gioco in un'eleganza più composta, diventando oggi un centro di benessere e cultura di fama mondiale.


BOLZANO E BRESSANONE

cendendo lungo la Valle dell'Adige, facciamo tappa a Bolzano, il capoluogo dove l’anima mediterranea e quella mitteleuropea si fondono perfettamente. Una passeggiata sotto i Portici (Lauben) è d’obbligo: qui le vetrine moderne si inseriscono in strutture medievali perfettamente conservate. Non si può lasciare la città senza aver reso visita a "Ötzi", l'uomo venuto dal ghiaccio, la mummia del Similaun custodita al Museo Archeologico dell'Alto Adige, che racconta una storia vecchia di 5.000 anni.

 

Proseguendo verso nord lungo la Valle Isarco, incontriamo Bressanone, la città più antica del Tirolo. Qui l'atmosfera si fa più raccolta e spirituale. Il Duomo, con le sue torri gemelle, e il suo chiostro affrescato rappresentano un gioiello d’arte medievale senza pari. Il Palazzo Vescovile, con i suoi cortili barocchi, racconta secoli di potere ecclesiastico. Bressanone è il luogo ideale per godersi un bicchiere di Valle Isarco Kerner in piazza, ammirando il ritmo lento e armonioso della vita altoatesina.

 

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VAL DI FUNES E ALPE DI SIUSI

Lasciamo i centri abitati per addentrarci nel cuore pulsante delle Dolomiti. La Val di Funes ci accoglie con l'immagine da cartolina più famosa al mondo: la chiesetta di San Giovanni in Ranui. Piccola, barocca e isolata in un prato verde, ha come sfondo le pareti verticali e frastagliate del Gruppo delle Odle. È un luogo che invita alla contemplazione e che sembra uscito da un libro di fiabe.

 

Poco distante ci aspetta l’Alpe di Siusi (Seiser Alm), l'altopiano più vasto d'Europa. Questo mare di prati alpini, esteso per oltre 50 chilometri quadrati, offre una vista a 360 gradi sullo Sciliar, il Sassolungo e il Sassopiatto. Che sia inverno, con le piste da sci immacolate e i rifugi accoglienti, o estate, con il profumo del fieno appena tagliato e i sentieri che si snodano tra le malghe, l'Alpe è un paradiso per chiunque cerchi la libertà dei grandi spazi aperti.


VAL PUSTERIA

Il viaggio continua verso est, imboccando la Val Pusteria, nota come la "valle verde". Questa zona è la porta d’accesso ad alcuni dei tesori naturali più preziosi della regione. 

La prima sosta obbligata è il Lago di Braies. Conosciuto come la "Perla dei laghi dolomitici", le sue acque variano dal turchese allo smeraldo, riflettendo la maestosa parete della Croda del Becco. Negli ultimi anni il lago è diventato una meta iconica, ma conserva ancora il suo fascino ancestrale se visitato alle prime luci dell’alba, quando la superficie dell’acqua è immobile come uno specchio e il silenzio è interrotto solo dallo scricchiolio dei remi delle barche in legno.

 

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TRE CIME DI LAVAREDO

Il nostro itinerario non può che concludersi al cospetto dei giganti. Le Tre Cime di Lavaredo, situate al confine tra l'Alto Adige e il Bellunese, sono il simbolo indiscusso delle Dolomiti, dichiarate Patrimonio dell'Umanità UNESCO.

 

La loro forma inconfondibile — la Cima Piccola, la Cima Grande e la Cima Ovest — è un richiamo irresistibile per escursionisti e scalatori da tutto il mondo. Il giro ad anello che parte dal Rifugio Auronzo e passa per il Rifugio Locatelli è un’esperienza mistica: camminare sotto queste cattedrali di roccia naturale permette di percepire tutta la potenza e la fragilità della natura alpina. Al tramonto, quando la roccia si tinge di rosa e arancio per l'effetto dell'enrosadira, si capisce perché queste montagne siano considerate le più belle del mondo.

 

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L'Alto Adige non è solo una destinazione geografica; è un viaggio sensoriale tra sapori speck e canederli, suoni di campanacci e visioni di vette leggendarie. Ogni tappa di questo itinerario aggiunge un tassello a un mosaico di bellezza che resta impresso nel cuore per sempre.

 

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Il Vorarlberg è la regione più occidentale dell’Austria, un territorio raccolto ma sorprendentemente vario, incastonato tra Germania, Svizzera e Liechtenstein. 
 
Spesso meno conosciuto rispetto al Tirolo o alla zona di Salisburgo, offre un mix irresistibile di paesaggi alpini, laghi cristallini, architettura contemporanea e borghi curatissimi. È una meta ideale per chi cerca un viaggio elegante, rilassante e autentico. Se stai pianificando un itinerario, ecco cosa vedere nel Vorarlberg per coglierne l’essenza.
 
 
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La località di San Candido è diventata negli anni uno dei miei luoghi preferiti per le escursioni invernali con ciaspole o ramponcini.


Con il post di oggi sul blog voglio condividere con voi alcune delle escursioni invernali più belle che ho fatto qui, sperando che possano ispirarvi per le vostre prossime camminate sulla neve, a ritmo lento, lontano dalle piste da sci. 

 

Tutte le escursioni si possono fare tranquillamente con i ramponcini perche i percorsi descritti sono ben battuti ma, in caso di recenti nevicate, è bene avere delle ciaspole. 

 

Contattate sempre gli uffici del turismo per conoscere la situazione aggiornata; di sicuro sapranno aiutarvi.

 

san candido escursioni invernali ciaspole


L'Alto Adige è un vero paradiso per gli amanti delle ciaspole e passeggiate invernali sulla neve. 

Qui, più che in ogni altra zona d'Italia, assieme al vicino Tirolo, vengono proposte non solo ciaspolate, ma anche trekking invernali su sentieri battuti e che quindi non necessitano di attrezzatura particolare.


Un inverno, quello dell'Alto Adige,  che voglio descrivervi in questo nuovo post sul blog con 10 escursioni da fare con le ciaspole sulle nevi dell'Alto Adige.

 


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 ESCURSIONE MONTE SABOTINO

DOMENICA 8 FEBBRAIO

DESCRIZIONE:


Partiremo da San Mauro, alle porte di Gorizia, per un’escursione a tema Grannde Guerra che si sviluppa tra Italia e Slovenia, lungo un percorso capace di unire natura, panorami e storia. Fin dai primi passi il sentiero regalerà splendide vedute sulla città di Gorizia e sulle colline del Collio, tra vigneti e boschi.

Raggiungeremo i ruderi dell’eremo di San Valentino, luogo suggestivo e raccolto, ideale per una breve sosta. Da qui proseguiremo verso la cima del Monte Sabotino, punto panoramico straordinario da cui si apre una vista ampia sulla valle dell’Isonzo, sulle Prealpi Giulie e, nelle giornate più limpide, fino al mare.

Presso il Rifugio Monte Sabotino avremo l’opportunità di esplorare le trincee e le gallerie della Grande Guerra, testimonianze toccanti delle battaglie dell’Isonzo che hanno segnato profondamente questi luoghi. Sarà un momento di riflessione immersi in un contesto naturale di grande bellezza.

Dopo la pausa per il pranzo al sacco, inizieremo la discesa lungo un sentiero nel bosco, piacevole e ombreggiato, che ci riporterà gradualmente al punto di partenza. 

Concluderemo così un’escursione ad anello che combina paesaggi, silenzio e memoria, regalando un’esperienza intensa e completa.



escursione di gruppo monte sabotino

 

ESCURSIONE VAL LIOBA

DOMENICA 1 FEBBRAIO

DESCRIZIONE:
Partiremo da San Germano dei Berici, lasciando il centro del paese per immergerci nella natura dei Colli Berici. Affronteremo subito una salita su ripido sentierino nel bosco, e poi proseguiremo lungo un tratto che ci permetterà di ammirare i casotti di pietra, testimonianze semplici e affascinanti della tradizione contadina locale. 
 
Il cammino continuerà tra ulivi e scorci aperti, dove il paesaggio assumerà un aspetto luminoso e sorprendentemente mediterraneo. Raggiungeremo quindi il panoramico Monte Lupia, da cui si aprirà una splendida vista sulla Val Liona. 
 
Il rientro a San Germano sarà su stradina panoramica chiudendo l’escursione.
 

val liona gruppo


Camminare tra panorami, laghi e forti della Grande Guerra. La settimana scorsa ho effettuato l’escursione al Lago di Levico e al Forte delle Benne come meta per un mio sopralluogo in vista di una futura uscita di gruppo nel mese di gennaio. 

 

Nel post di oggi sul blog vi descrivo il semplice giro ad anello di 10 km e 270 metri di dislivello, dal lago di Levico al Forte delle Benne, mentre, nella mia escursione di gruppo, l'itinerario sarà più lungo con soste a vari punti belvedere sul lago.

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Il lago di Levico è una delle mete che frequento più spesso durante le mie escursioni di gruppo.

Se vuoi partecipare alle prossime uscite, puoi:  iscriverti al canale Whatsapp Montagna di Viaggi, visitare la sezione ESCURSIONI DI GRUPPO del blog, oppure mandarmi una mail a andreapizzato76@gmail.com

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forte delle benne e chiesetta san biagio levico