Escursione al rifugio Hinterbärenbad - Anton Karg Haus - da Kufstein

L'escursione al rifugio Hinterbärenbad, chiamato anche Anton Karg Haus, è una delle camminate più belle da fare a Kufstein e in Tirolo.


Ci troviamo immersi nel magico scenario del Kaisergebirge una catena montuosa con pareti rocciose, simili a quelle delle Dolomiti, angoli selvaggi e natura allo stato puro.


Non è difficile capire quindi che la zona della Kaisertal sia stata eletta come uno dei posti più belli dell'Austria.


Vi ho già parlato nel blog della mia escursione in Kaisertal alla malgaRitzau Alm e Naunspitze. Questa volta, con l'Anton Karg Haus, vi descrivo un itinerario che si svolge nel versante opposto della valle.

 

Hinterbärenbad Anton Karg Haus

 

Ma vediamo le cose con ordine. Ci sono vari modi per raggiungere la Hinterbärenbad e Anton Karg Haus.

Il modo più semplice è quello di partire nel parcheggio nei pressi del ristorante Weinstadl, salire le famose scalette che conducono in Kaisertal e seguire sempre il sentiero 801 che conduce al rifugio Anton Karg Haus. Calcolare 2h30 a tratta.


Un'altra escursione, invece, è un giro ad anello che utilizza gli impianti di risalita, scende al rifugio Anton Karg Haus e rientra a Kufstein lungo la Kaisertal.

Ed è quello che ho fatto io e che vi descriverò oggi nel blog.


KAISERLIFT

Come vi ho già raccontato nel mio post Cosa vedere a Kufstein, in questo mio soggiorno in terra tirolese ho utilizzato solo i mezzi pubblici per spostarmi (anche per arrivare grazie al comodo treno da Venezia).

Ecco quindi che la mia escursione parte direttamente dal centro storico della città!

Seguendo la stradina Hochwandweg raggiungo in circa 20 minuti la stazione della seggiovia Kaiserlift che conduce nella parte alta del Kaisergebirge.

 

Hinterbärenbad Anton Karg Haus

 

Per i possessori della Kufsteinerland Card l'utilizzo è gratuito! Ecco quindi che ne approfitto e salgo nella storica seggiovia (rinnovata completamente nel 2015) ad un posto che lentamente prende quota e raggiunge i 1200 metri della stazione a monte di Brentenjoch.

 

BRENTENJOCH

Da qui si apre subito uno straordinario panorama sul Wilder Kaiser e, alle nostre spalle, sulla Valle dell'Inn verso la vicina Baviera in Germania! Davvero spettacolare.

 

Hinterbärenbad Anton Karg Haus

Hinterbärenbad Anton Karg Haus

Anton Karg Haus

GAMSKOGEL

L'itinerario inizia seguendo il sentiero con indicazioni Gamskogel un punto panoramico che si raggiunge attraversando un tratto nel bosco fino a ad una croce che regala una vista spettacolare sulla valle.

 

Hinterbärenbad Anton Karg Haus


Il sentiero continua ora dietro alla croce, dove c'è una panchina, e inizia a salire più leggermente con ampie vedute sulle imponenti pareti del Wilder Kaiser.


Arrivati all'intersezione con il sentiero che arriva dal rifugio Kaindlhutte, andiamo a sinistra seguendo le indicazioni per Anton Karg Haus.


SENTIERO ATTREZZATO

Ancora un tratto semi pianeggiante e si raggiunge un cancello di legno con i cartelli che indicano l'inizio della discesa su tratto “attrezzato” con delle funi metalliche e ponticellli. Niente di pericoloso, ma da fare con attenzione visto che è molto ripido.

 

Hinterbärenbad Anton Karg Haus

 
Hinterbärenbad Anton Karg Haus

Da questo punto inizia la lunga discesa che ci condurrà a Kufstein. Il sentiero all'inizio è molto ripido, attraversa diverse volte dei piccoli ruscelli, ogni tanto c'è un cordino metallico, costeggia la roccia con delle passerelle in legno e scende nel bosco avvicinandosi sempre di più al fondovalle. 

 

Anton Karg Haus

Il nostro rifugio Anton Karg Haus ancora non è visibile perché bisogna fare il giro del versante della montagna.

ANTON KARG HAUS

Passata una postazione di legno utilizzata dai cacciatori, il sentiero continua a scendere nel bosco fino ad arrivare alle porte del rifugio! A darci il benvenuto sono le caprette del rifugio! 

 

Anton Karg Haus

La "Hinterbärenbad", conosciuta anche con il nome di Anton Karg Haus, si trova nel cuore della splendida Kaisertal a 829 metri d'altezza ed è stata costruita nel 1900. 

 

Hinterbärenbad Anton Karg Haus

 

Qui facciamo una sosta per recuperare le energie perse durante il cammino! E cosa potevo ordinare? Kaiserschmarren, che domande! Impossibile non ordinarlo in Tirolo! 

 

Anton Karg Haus

Vi consiglio anche di fare una visita all'interno del rifugio: gli ambienti sono davvero suggestivi e tradizionali, c'è anche una piccola stanza museo con cimeli e ricordi di una montagna che ormai non c'è più.

 

Hinterbärenbad Anton Karg Haus

 

RIENTRO A KUFSTEIN

Riposati per bene, è la volta di continuare la nostra escursione seguendo le indicazioni per Kufstein.


Subito dopo il rifugio troviamo la cappella gialla di Maria auf dem Stein dominata dalle possenti pareti del Wilder Kaiser.

E' questa la cartolina più famosa di Kufstein, e uno degli angoli più belli di tutte le Alpi austriache! Guardate che meraviglia:


Hinterbärenbad Anton Karg Haus

Ovviamente foto a manetta e continuiamo ora a seguire il largo sentiero che costeggia le acque del torrente. Tralasciamo sulla destra le indicazioni per Antoniuskapelle e proseguiamo fino a raggiungere lo sbocco della Kaisertal nella valle dell'Inn.


Hinterbärenbad Anton Karg Haus

Hinterbärenbad Anton Karg Haus


Hinterbärenbad Anton Karg Haus


Verso la fine troviamo altri rifugi e malghe caratteristiche dove potersi fermare, e raggiungiamo le famose scalette che rapidamente ci fanno perdere quota fino al parcheggio nei pressi del ristorante Weinstadl dove finisce la nostra escursione.

In totale sono stati 20 km (incluso il tratto a piedi da Kufstein alla seggiovia - altrimenti 15 km)  e 6 ore di cammino!


Per tornare a Kufstein si potrebbe continuare ancora a piedi (mezz'ora circa), ma noi decidiamo di utilizzare la nostra Kufsteinerland Card e prendere gratuitamente l'autobus per il centro.


Per maggiori informazioni su escursioni, itinerari, camminate ecc ecc visita il sito ufficiale di Kufsteinerland.

 

VEDI ANCHE:

Escursioni trekking a Kufstein

La sezione del blog dedicata al TIROLO



0 commenti:

Posta un commento