Tra i borghi più affascinanti del Trentino, San Lorenzo Dorsino custodisce un patrimonio storico e rurale davvero unico. Qui si ha la sensazione che il tempo si fermi tra case in pietra, fontane, chiesette affrescate e panorami che spaziano dalle Dolomiti di Brenta alle verdi Valli Giudicarie.
Per conoscere questo territorio da vicino ho deciso di percorrere il Sentiero La Bella Terra, un itinerario ad anello di 10 km e 350 metri di dislivello, da fare in circa 4/5 ore, che collega le antiche "ville", le caratteristiche frazioni che compongono il comune di San Lorenzo Dorsino.
È un percorso ricco di storia, cultura e scorci panoramici che permette di immergersu nell'anima più autentica di questo angolo del Trentino.
Ma andiamo con ordine.
La mia giornata comincia al meglio al Beohotel di San Lorenzo in Banale ( info: https://www.beohotel.it) , dove mi aspetta una super prima colazione davvero abbondante. Prima di partire per il trekking mi concedo il giusto tempo per gustarmi con calma il buffet.
Tra le proposte non manca nulla: torte e dolci preparati in casa, pane appena sfornato, yogurt, frutta fresca, salumi e formaggi del territorio, oltre alle immancabili uova strapazzate cucinate al momento.
Ne approfitto per fare il pieno di energie, perché oggi mi aspetta una lunga camminata tra le frazioni di San Lorenzo Dorsino. Alla reception mi danno tutte le info e le dritte per effettuare questo giro senza problemi. Il bello è che non devo spostare la macchina perchè parto e direttamente dall'hotel :)
SI PARTE DA SAN LORENZO IN BANALE
Parto dalla chiesa di San Lorenzo in Banale. Dopo aver attraversato la strada principale, risalgo la strada che passa accanto alla Coop e raggiungo la prima frazione dell'itinerario: Berghi.
BERGHI
La trovo probabilmente la più suggestiva tra tutte le ville di San Lorenzo.
Passeggiando tra le sue viuzze incontro antiche abitazioni perfettamente conservate, balconi in legno fioriti e angoli che raccontano la vita contadina di un tempo. Faccio volentieri una sosta alla chiesetta di Santa Apollonia e a Casa Martinoni, uno degli edifici storici più rappresentativi del borgo, con le pannocchie appese sul balcone.
PERGNANO E SENASO
A Berghi, svolto a sinistra e seguo la strada asfaltata che conduce a Pergnano.
Anche questa piccola frazione conserva un fascino particolare e ospita la chiesetta dedicata ai Santi Rocco e Sebastiano, testimonianza della profonda tradizione religiosa che caratterizza questa zona.
Continuo sempre lungo la strada fino a raggiungere Senaso.
È qui che si trova una delle immagini più famose di San Lorenzo Dorsino: la splendida fontana del borgo, incorniciata dalle case in pietra e dai balconi in legno. Uno scorcio che sembra uscito da una cartolina e che rappresenta perfettamente l'atmosfera autentica di questa parte del Trentino.
Attraversato il centro abitato proseguo diritto e, giunto a questo punto:
.. svolto a sinistra iniziando la discesa verso Dolaso.
DOLASO
La frazione di Dolaso mi accoglie con la chiesa di Sant'Antonio Abate, altro importante punto di riferimento storico e culturale del territorio.
Da qui il percorso cambia completamente volto.
Svolto a destra seguendo le indicazioni del sentiero "I Volti della Bella Terra", uno dei tratti più panoramici dell'intera escursione.
I prati e gli spazi aperti mi regalano magnifiche vedute verso il monte Casale e Monte Misone e sulle Dolomiti di Brenta all'ingresso della Val d'Ambiez, che dominano l'orizzonte con le loro pareti rocciose.
Poco dopo il sentiero si addentra nel bosco.
L'ambiente diventa più ombreggiato mentre il percorso scende gradualmente verso il torrente. Dopo averlo attraversato con un bel salto, vista l'acqua presente in aprile, continuo verso sinistra fino a raggiungere la strada statale.
MALGA D'AMBIEZ
Attraversata con attenzione la strada, proseguo in discesa verso Malga d'Ambiez. Qui incontro un piccolo laghetto che rende l'ambiente molto suggestivo.
ANDOGNO
Tenendo la destra, lascio la strada e continuo a camminare fino a raggiungere Andogno, la frazione situata alla quota più bassa dell'intero itinerario.
Questo piccolo borgo conserva ancora oggi l'aspetto tipico dei borghi trentini che caratterizza tutta la zona del Banale.
Ma ora è il momento di risalire a San Lorenzo in Banale. Da Andogno seguo una stradina che scende nel bosco e prosegue fino a un incrocio di sentieri dove si trova una "fontana" con crocifisso e vista panoramica.
All'incrocio dei sentieri, continuo diritto (andando a sinistra si arriverebbe lo stesso a San Lorenzo) attraversando un ambiente aperto e panoramico, passando poi accanto alla palestra di roccia, molto frequentata dagli appassionati di arrampicata.
RIENTRO A SAN LORENZO IN BANALE
Alla fine della strada svolto a sinistra e seguo un breve tratto asfaltato.
Poco dopo, sulla destra, un sentierino risale costeggiando alcune abitazioni e conduce gradualmente verso le prime case di San Lorenzo in Banale.
Prima di raggiungere la rotonda imbocco una strada sulla destra che porta alla frazione di Prusa, ultimo piccolo gioiello di questa escursione.
Da qui, in pochi minuti, torno al punto di partenza completando un anello che mi ha permesso di scoprire alcuni degli angoli più belli e autentici delle Valli Giudicarie.
RIENTRO IN HOTEL
Al rientro al Beohotel mi concedo un momento di meritato relax con una birra fresca nel giardino della struttura.
Dopo tante ore trascorse sui sentieri, non c’è niente di meglio che sedersi e godersi la tranquillità del borgo di San Lorenzo in Banale, immerso nella quiete delle montagne.
Uno degli aspetti che ho apprezzato maggiormente del Beohotel è la piacevole atmosfera familiare che si percepisce fin dal primo ingresso. La struttura è gestita direttamente dai proprietari, sempre disponibili e attenti alle esigenze degli ospiti, ma soprattutto pronti a dispensare preziosi consigli per scoprire al meglio il territorio.
Prima di partire per le mie escursioni ho ricevuto tutte le informazioni utili sui percorsi, con suggerimenti e indicazioni che si sono rivelati fondamentali durante la giornata. La loro cordialità, la cura nei dettagli e la passione con cui portano avanti l’hotel mi hanno fatto sentire subito accolto.
La giornata di trekking termina nel migliore dei modi con la cena inclusa nel trattamento di mezza pensione. Si comincia con un ricco buffet di insalate, per poi proseguire con un menù a scelta dove trovano spazio alcuni dei sapori più autentici della tradizione trentina: dai gustosi canederli alla carne salada, fino a una golosa fetta di Sacher per concludere la serata.
Un finale perfetto dopo una splendida giornata trascorsa a camminare tra i borghi e i sentieri delle frazioni di San Lorenzo Dorsino.
INFO UTILI:
Beohotel
Via Promeghin, 30 - San Lorenzo in Banale
Sito web: https://www.beohotel.it/
Tel. 0465.734171
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VEDI ANCHE:
Cosa vedere a San Lorenzo in Banale
La sezione del blog dedicata al TRENTINO e al TREKKING




























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