San Lorenzo in Banale: cosa vedere, passeggiate e mappa

San Lorenzo in Banale è uno dei borghi più belli d'Italia e di tutto il Trentino. A differenza della maggior parte dei borghi, questo paese è costituito da 7 frazioni, una volta collegate tra loro da antichi sentieri, oggi, invece, da strade percorribili in auto.


San Lorenzo in Banale al primo impatto può sembrare come una cittadina qualunque del Trentino, con alcune case moderne e diversi hotel. Niente di più sbagliato! Il consiglio che vi do è quello di percorrere i sentieri che ho prima menzionato e scoprire una a una le varie frazioni che compongono il paese ( a fine post vi lascio la mappa con la traccia da seguire).

 

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BAITA VALON

Ho avuto modo di visitare San Lorenzo in Banale durante il mio soggiorno a BAITA VALON, una baita romantica immersa nella Val d'Algone che si immerge per 7 km nel cuore delle Dolomiti di Brenta partendo da Stenico. 

 

La baita è raggiungibile in macchina lungo una strada di montagna asfaltata e di semplice percorrenza, geolocalizzata con Google maps.

 

Questo è il posto ideale dove staccare la spina e vivere una vacanza lontano da tutti e da tutto, ammirando di sera un cielo stellato circondati dal bosco.

 

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Baita Valon può ospitare da 2 fino ad un massimo 6 persone, offre una camera da letto al piano terra e 4 posti letto nel soppalco, dove si può dormire ammirando il bosco, e a volte avvistando animali quali cervi, caprioli o lepri. 

 

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Mi sono piaciuti molto gli interni con arredamento con materiali naturali pregiati e cura dei minimi dettagli, in stile tipicamente alpino.


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Molto suggestiva la stufa a pellet con fuoco a vista nella zona soggiorno, il focolare in cucina, e le grandi finestre dalle quali ammirare il rosso tramonto sulla cima Vallon, che fa parte delle Dolomiti di Brenta , patrimonio UNESCO.


 



A disposizione c’è anche una piccola  libreria con libri a tema trekking, Trentino, outdoor e natura che permette di organizzare le proprie escursioni stando comodamente seduti  nella zona relax.


Molto particolari e gradite sono state le 3 piccole mappe con i percorsi brevi intorno alla baita, appositamente create per gli ospiti di Baita Valon, con disegni e informazioni utili per una conoscenza della valle.


Volendo si può anche mangiare all’aperto a contatto con la natura, dove c’è un grande tavolo di legno e due postazioni barbecue, ma anche iniziare una giornata con una prima colazione super panoramica tutta per voi.

 

 


Il benvenuto in baita è dato da Carlo e Michela, i proprietari, da sempre innamorati di questa valle, che accolgono con cortesia e disponibilità gli ospiti offrendo con piacere loro conoscenza della Val d'Algone e della zona. 

 

Un modo unico per vivere una vacanza nel territorio di Stenico e Val Algone a contatto con la montagna più autentica.


VISITA DI SAN LORENZO IN BANALE

Dalla Val d'Algone è questione di poco tempo per raggiungere le bellezze del Trentino.

  

San Lorenzo in Banale dista circa 25 km e si raggiunge comodamente seguendo la strada per Molveno, immersi nella magia delle Valli Giudicarie.


L'itinerario parte dalla frazione di Prato. 

 

Percorrendo la vecchia strada selciata di Cavada, segnata dai solchi paralleli lasciati dal passaggio delle slitte, si arriva a Berghi dove dove si può ammirare l'imponente Casa Moscati.

 


Ancora in cammino ed eccoci nella frazione Pergnano. La sua chiesa, dedicata ai santi Rocco e Sebastiano, contiene affreschi dei Baschenis, tra cui spiccano l’Ultima Cena e la struggente Confessione. 

 


 

La prossima frazione è Senaso. È qui che, nell’affumicatoio ricavato nel vecchio caseificio, resiste al tempo la tradizione dell’affumicatura artigianale della ciuìga, il salame con le rape dalle umili origini che potete trovare in quasi tutti i ristoranti tipici della zona.

 

Da non perdere, inoltre, la sagra della ciuiga, il principale evento di San Lorenzo in Banale,  che si svolge in autunno tra i vari vicoli, cantine e sotto i vòlt del paese.

 


 

Da Senaso la nostra visita di San Lorenzo in Banale continua per la contrada di Dolaso, a mio parere la più bella di tutte. 

 

Se avete poco tempo a disposizione vi consiglio di vedere solo questa.

 

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Qui troviamo abitazioni davvero caratteristiche che mi hanno ricordato il fascino degli altri borghi trentini come Rango e Canale di Tenno. 

 

Se vi guardate intorno noterete alcuni esempi di case giudicariesi perfettamente conservate, con le aie servite dai ponti, le ralte per l'essiccazione del fieno. 

 

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La passeggiata tra le vile di San Lorenzo in Banale rientra a Prato dove si può fare una piccola deviazione per visitare le frazioni di Prua (bellissima casa Mazzoleti) e Glolo.

 

 


DINTORNI

Finita la passeggiata per San Lorenzo in Banale, di sicuro uno dei borghi più belli del Trentino,  potete proseguire la vostra giornata visitando il vicinissimo borgo di Dorsino, dove nella pizza principale del paese, vicino alla fontana, si può visitare la bellissima chiesa di San Giorgio, affrescata da Cristoforo II Baschenis


Proprio in questo paese passa il Cammino San Vili, un itinerario trekking che collega Madonna di Campiglio a Trento da fare in circa 6 tappe.

 

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Potete raggiungere inoltre il vicino lago di Nembia dominato dalle Dolomiti di Brenta, scendere a Stenico con il suo bellissimo castello e visitare Comano Terme con il suo parco termale vicino al canyon del Limarò. 

 

Poi fate ritorno a Baita Valon per passare una notte nel bosco ammirando le stelle.


INFO UTILI:

BAITA VALON ALPINE HIDEAWAY

Info: www.baitavalon.it 

Email: hideaway@baitavalon.it

Facebook e Instagram: Baita Valon


Vedi anche la sezione dedicata alle escursioni TREKKING e al TRENTINO




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