La trincea è il simbolo della prima guerra mondiale: veniva utilizzata, nella guerra di posizione, per riparare il soldato dalle offese avversarie. Era un fossato, scavato nel terreno, a volte coperto, mimetizzato e dotato di ricoveri, postazioni per fucilieri, per mitragliatrici per bombarde; la trincea era protetta sul davanti da ampie fasce di reticolo.
 
La trincea non rappresenta una novità della Grande Guerra, ma è il risultato di un processo di perfezionamento avvenuto nei secoli, e in modo particolare nel corso dell'Ottocento. La linea del fronte era composta da una sequenza ininterrotta di trincee che correvano su due o più linee parallele, comunicanti attraverso camminamenti. In alcuni punti erano ripari ben protetti e strutturati, il più delle volte agglomerati frutto dell'improvvisazione.
 
Si trattava di un vero e proprio intrico di fossati, scavati a zigzag e muniti di muretti paraschegge studiati per minimizzare gli effetti delle esplosioni. Le trincee venivano dotate di postazioni per il tiro da cui i soldati potevano sparare stando al riparo.
 

guerra di trinceee prima guerra mondiale
Saletto di Piave

Una camminata tra panorami, santuari, trincee, prati e piccole frazioni. Questo è stato il tema della mia camminata alla scoperta di nuovi sentieri attorno alla Madonna della Corona.

 

Arrivo a Spiazzi, piccolo borgo panoramico situato sul versante orientale del Monte Baldo, con l’idea di fare un sopralluogo per una mia escursione di gruppo. Da tempo organizzo la classica camminata che sale al Santuario della Madonna della Corona partendo da Brentino, ma i famosi 1800 gradini non sono sempre adatti a tutti. 

 

Per questo oggi voglio esplorare un itinerario alternativo, di 10  km e 600 mt di dislivello,  più vario e panoramico, che permetta di vivere questi luoghi con maggiore tranquillità e senza la lunga scalinata.

Nella piazza del paese, ma anche online, c'è la mappa di  tutti i sentieri. Mia intenzione, oggi, è quella di percorrerli quasi tutti e vedere se alla fine esce una bella camminata. 

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Il Monte Baldo è una delle mete che frequento più spesso durante le mie escursioni di gruppo.

Se vuoi partecipare alle prossime uscite, puoi:  iscriverti al canale Whatsapp Montagna di Viaggi, visitare la sezione ESCURSIONI DI GRUPPO del blog, oppure mandarmi una mail a andreapizzato76@gmail.com

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spiazzi escursioni sentieri

 

Cosa si può vedere sui Colli Berici? Subito a sud di Vicenza la pianura è interrotta da un affioramento montuoso di antica origine. Sono i Colli Berici, rilievi di modeste altitudini che raggiungono al massimo i 445 metri e si sviluppano per 13 km alternando asprezze rocciose di natura carsica a dolci pendii collinari.


Meno turistici dei vicini Colli Euganei, i Colli Berici sono più autentici e selvaggi.

Le cose da vedere sono molte e bisogna cercarle con calma perchè nella maggior parte dei casi non sono segnalate (per le escursioni trekking meglio avere un gps o una bussola 🙈) o mal valorizzate.

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I Colli Berici sono  una delle mete che frequento più spesso durante le mie escursioni di gruppo.

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colli berici cosa vedere itinerario


Una delle escursioni più suggestiva da fare sui Colli Berici è la camminata che porta alla scoperta dei mulini di Calto. Si tratta di un'escursione di 8,5 km e 375 metri di dislivello che unisce storia, natura e tradizioni.

Poco tempo fa sono tornato tra i sentieri di questa zona per fare un sopralluogo in vista di una mia prossima uscita di gruppo.  L’itinerario in mente è un percorso ad anello molto interessante che parte da Zovencedo e attraversa boschi, raggiunge la casa nella roccia, la grotta dei Neanderthal e una suggestiva via d’acqua punteggiata da vecchi mulini.

 

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I Colli Berici sono una delle mete che frequento più spesso durante le mie escursioni di gruppo.

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mulini di calto

Le escursioni in montagna seguono un ritmo preciso, fatto di partenze mattutine, ore di cammino e un rientro che chiede riposo tanto quanto l'uscita chiede energia. 
 
Durante queste giornate, la tecnologia accompagna il viaggiatore in modo discreto ma costante, dai dispositivi di navigazione alle app meteo fino alle soluzioni per ricaricare i dispositivi lontano dalle prese di corrente. Lizaro Casino rappresenta il tipo di piattaforma di intrattenimento digitale a cui molti viaggiatori si rivolgono nelle ore serali, quando il corpo si ferma ma la voglia di svago non si esaurisce del tutto.
 
 



Una delle cittadine più belle da vedere in Alto Adige è di sicuro Merano assieme ai  suoi vicini dintorni.

Conosco bene Merano, e non nascondo che è la mia zona preferita della provincia autonoma. Qui venivo ogni anno in ferie con i miei genitori e quindi ho ancora dei bellissimi ricordi.

Le cose da vedere a Merano sono davvero molte, non solo in centro ma anche nei vicini dintorni.

Con il post di oggi sul blog vi racconto il mio classico itinerario di 5 km da fare in un giorno, partendo dal centro e proseguendo poi lungo le passeggiate panoramiche. 

Partiamo! 


merano cosa vedere in un giorno

Scattare la foto perfetta tra le calli di Venezia è spesso un’impresa impossibile a causa delle folle di turisti o delle imbarcazioni che rovinano l'inquadratura di un canale silenzioso. 

 

Molti viaggiatori cercano costantemente un'alternativa a Fotor che sia più rapida e intuitiva per ripulire i propri ricordi digitali senza troppe complicazioni tecniche. 

 

Utilizzare uno strumento avanzato come BeautyPlus permette di trasformare una caotica istantanea scattata in Piazza San Marco in un capolavoro degno di una cartolina in pochissimi secondi.

 

 beauty plus

 

Se state cercando informazioni su dove dormire in baita in montagna, siete nel posto giusto! 

 

Con il post di oggi nel blog voglio farvi conoscere la realtà delle Case da Mont (info: Case da Mont) , 6 piccole baite situate tra i boschi degli abitati di Tione di Trento, Borgo Lares, Porte di Rendena e Sella Giudicarie, nelle Valli Giudicarie, in Trentino.


Le Case da Mont sono abitazioni rimaste inutilizzate per anni e che hanno ripreso vita grazie alla presenza del turista, che ha così modo di trascorrere una vacanza fuori dagli schemi, nel pieno rispetto dell’ambiente e della montagna.

 

dormire in baita in montagna