La cascata di Parcines è senza dubbio una delle attrazioni più conosciute e frequentate dell'Alto Adige, oltre ad essere una delle cascate più belle dell'arco alpino.

Ho avuto il piacere di effettuare l'escursione alla cascata di Parcines  durante una bellissima giornata di maggio, il periodo ideale per vedere la cascata in tutta la sua massima potenza, lontano dalle folle dell'alta stagione.

Il mio itinerario è un anello di 9 km e 600 mt di dislivello, partenza direttamente dal centro paese, e rientro seguendo i sentieri dell'Alta Via di Parcines.

 

cascata di parcines

 

PRIMA COLAZIONE IN HOTEL

Ho scoperto questa splendida escursione durante il mio soggiorno all'Hotel Hohenwart di Scena -Merano, una struttura perfetta per chi cerca benessere e  panorami spettacolari. 

Infatti, l'hotel è la scelta ideale per chi desidera alternare giornate di trekking a momenti di relax in spa. A fine articolo vi lascerò tutte le informazioni utili sul soggiorno.

La mia prima giornata a Scena inizia con una ricca colazione che merita una menzione speciale. Ogni mattina viene allestito un buffet davvero abbondante con frutta, yogurt, cereali, pane di varie tipologie, salumi, formaggi, dolci fatti in casa, croissant fragranti e una postazione di show cooking dove vengono preparate uova al momento. 

Un vero concentrato di energia prima di affrontare i sentieri della zona.

 

hotel hohenwart

Terminata la colazione, mi reco alla reception per raccogliere qualche suggerimento sull'itinerario migliore per raggiungere la Cascata di Parcines.

Qui incontro il signor Hubert, profondo conoscitore dei sentieri della zona. Non potevo avere consigli migliori su come pianificare questa escursione.


hotel hohenwart

SI PARTE  DA PARCINES

Punto di partenza è il paese di Parcines

Qui che parcheggio la macchina in via Zehent, lungo le strisce bianche e inizio a salire su Via dei Romani seguendo le indicazioni per il sentiero della Roggia. 

Ad un capitello tengo la destra e salgo in maniera ripida su stradina asfaltata (questo è il tratto più ripido dell'escursione) fino a trovare sulla sinistra l'inizio del sentiero. 

Dopo un breve tratto in salita raggiungo un cancello che dà accesso alla roggia. Da qui si sbuca poi al ritorno.

 

cascata parcines

 

cascata di parcines

 

SENTIERO DELLA ROGGIA

Vado a sinistra e inizio a costeggiare questo canale, uno dei tanti in zona Merano e Val Venosta, in maniera pianeggiante fino a raggjungere la strada asfaltata che sale da Parcines in direzione della cascata.

 

cascata di parcines

cascata di parcines

 
cascata di parcines

Invece di seguire l'asfalto, seguo le indicazioni del sentiero che abbandonano il canale, e proseguo in salita nel bosco fino a raggiungere il parcheggio delle auto.

 

cascata di parcines

 

Ebbene sì! Si poteva anche in macchina!

Dal parcheggio rientro nel bosco (indicazioni cascata) e arrivo nei pressi della Gasthaus Birkenwald.

 

cascata di parcines

 

CASCATA DI PARCINES

Di nuovo nel bosco, un ultimo strappo in salita, ed eccomi ai piedi della cascata.  Guardate che meraviglia!


cascata di parcines


La sua massa d'acqua si riversa con un gran salto di quasi 100 metri verso il basso. Si dice che sia particolarmente imponente a inizio primavera con lo scioglimento della neve, quando si riversano a valle fino a 6.000 litri d'acqua al secondo.

Ho scritto si dice, perchè, purtroppo, oggi, a causa di un inverno poco nevoso, non è così.

Ovviamente foto a manetta e salgo al vicino Gasthof Wasserfall.


cascata di parcines


Da qui, a sinistra, su breve scalinata si raggiunge la parte più alta della cascata avvicinandosi di molto al salto d'acqua. 

 

cascata di parcines

Ma la mia escursione non è finita qui!

Ritorno al rifugio Wasserfall e continuo seguendo il sentiero che indica l'Alta Via di Parcines - Partschinser Hohenweg.

 

cascata parcines

  

cascata di parcines


In salita nel bosco, trovo un bivio, qui vado a destra, continuo in leggera salita ed esco in un vasto prato in zona Gasthof Prunster, in posizione panoramica sulla cascata e sulla valle.

 

cascata di parcines

 

cascata di parcines


ALTA VIA DI PARCINES

Proseguo ora per un tratto lungo la strada asfaltata e vedo, più avanti, la segnaletica del sentiero n. 1 che scende a Parcines ( percorso breve fatto anni fa, ma meno panoramico). 

 


 

Questa volta decido di andare dritto e fare un giro più lungo e panoramico. 

Ad un tornante vado a destra in discesa e, poco dopo, prendo a sinistra il sentiero dell'Alta Via di Parcines che sale nel prato (ebbene si, altra salita) e da qui prosegue in maniera pianeggiante, prima nel bosco, e poi in posizione super panoramica verso Merano. Guardate che meraviglia.

 

 cascata di parcines

 

cascata di parcines

Passo poi un breve tratto franato, da superare velocemente (così c'è scritto) con attenzione, e inizio la discesa verso Parcines. 

 

cascata di parcines

Seguo per un tratto la strada asfaltata e poi prendo un sentiero sulla destra che scende nel bosco e arriva al cancelletto di questa mattina dove c'è il sentiero della roggia

Da qui seguo lo stesso percorso  fatto all'andata e torno al parcheggio.

 

cascata di parcines

 

Un itinerario molto bello, completo, più lungo rispetto a quello fatto anni fa, ma più appagante dal punto di vista panoramico.


RELAX IN HOTEL

Dopo una lunga giornata di cammino è stato bello tornare in hotel e rilassarsi in una delle spa più belle di tutta Merano. 

Sto parlando dell'hotel Hohenwart, un ottimo 4 stelle a Scena, in posizione panoramica con una bellissima Infinity Pool all'ultimo piano e una piscina nel giardino privato.

 

hotel hohenwart

 

La mia prima tappa è stata, però, la merenda pomeridiana.

Ogni giorno viene allestito un ricco buffet con torte fatte in casa, dolci, snack salati e piatti caldi, da gustare negli eleganti spazi interni oppure sulla splendida terrazza panoramica.  

Complice una bellissima giornata di sole, ho scelto di accomodarmi all'aperto e godermi il panorama sul castello di Scena.

 

hotel hohenwart

hotel hohenwart

 

È poi arrivato il momento di dedicarmi al benessere. 

L'hotel dispone di due aree wellness: la Vista Spa, riservata agli adulti, e la Family Spa, pensata per le famiglie. 

Due ambienti curati nei minimi dettagli, dove regnano tranquillità e relax.

 

hotel hohenwart

hotel hohenwart

 

Ho iniziato con una nuotata nella splendida piscina infinity panoramica, dalla quale si gode una vista impareggiabile sul borgo di Scena. Tappa nella sauna panoramica, per passare poi alla piscina esterna riscaldata e terminare il percorso nella piscina coperta con idromassaggio.

Dopo una giornata di trekking, era proprio quello che ci voleva.

Molto suggestiva anche la sala relax, caratterizzata da ampie vetrate che regalano una magnifica vista sul castello di Scena. Un luogo silenzioso e con musica soft, perfetto per recuperare le energie e lasciarsi avvolgere dalla tranquillità delle montagne.

 

hotel hohenwart

 

Terminata l'esperienza in spa, mi sono ritirato nelle nuove camere, recentemente rinnnovate: Il restyling ha saputo conservare il carattere autentico degli ambienti, mantenendo gli arredi originali della struttura e valorizzandoli grazie all'attento lavoro di falegnami locali. Il risultato è un perfetto equilibrio tra tradizione altoatesina, comfort moderno e materiali di alta qualità, che rendono l'atmosfera ancora più accogliente e raffinata.

hotel hohenwart

La giornata si conclude nel migliore dei modi con la cena.  

La proposta dell'hotel Hohenwart riesce a valorizzare la tradizione altoatesina con un tocco di creatività e raffinatezza. Si comincia con un ricco buffet di antipasti e insalate, per poi proseguire con un menu a scelta di quattro portate, caratterizzato da piatti curati e ingredienti di alta qualità.

 

hotel hohenwart

 

Un finale perfetto per una giornata trascorsa tra la natura della Cascata di Parcines e i panorami dell'Alto Adige, arricchita dall'ospitalità e dai servizi di eccellenza di uno degli hotel wellness più apprezzati della provincia.


Per maggiori informazioni sul soggiorno in hotel:

Hotel Hohenwart, 4*S

Via Verdines, 5

 39017 Scena BZ

Sito Web: HotelHohenwart

Email: info@hohenwart.com

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L'escursione al Rifugio Tissi dalla Capanna Trieste è un'escursione affascinante e panoramica che offre una vista mozzafiato sulle maestose pareti del Civetta.

 

Si tratta di una lunga escursione di 20 km, 1000 metri di dislivello e 6/7 ore di cammino

 

Ci troviamo nei pressi di Alleghe, perla dell'Agordino, e questo rifugio è raggiungile seguendo il famoso trekking Alta Via Dolomiti 1, oppure, con una bella e lunga escursione in giornata.

 

E così ho fatto io! In una calda domenica di ottobre,  parto prestissimo da Mestre con meta Capanna Trieste (mt 1100), un ristorante/bar che si raggiunge tramite stradina asfaltata di 10 km all'interno della Val Corpassa, da Listolade.


 rifugio tissi


 

Un'escursione trekking che mi è piaciuta particolarmente in Valle Aurina è stato il giro delle cascate del Rio Nero a Lutago abbinato ai sentieri del Sole. 

 

Si tratta di un giro di 9 km e 500 metri di dislivello, da fare in mezza giornata, che regala splendide viste sulla valle e angoli rinfrescanti.

 

cascata rio nero lutago giro delle cascate


L'escursione al rifugio Chiggiato permette di entrare a stretto contatto con un mondo di dolomia poco conosciuto ai più: siamo nel regno delle Marmarole, un gruppo dolomitico che si estende nel cuore del Cadore, e che sarà il protagonista della nostra escursione di oggi.
Dal centro di Calalzo seguiamo in macchina le indicazioni per il rifugio Chiggiato, e continuiamo fino al bar Alla Pineta, dove lasciamo la nostra auto.
Sistemato scarponi e zaino iniziamo la nostra camminata seguendo fedelmente le indicazioni per il rifugio, immersi da una vegetazione di pini mughi, e il corso del torrente che in questa stagione è quasi a secco.

rifugio chiggiato
il rifugio Chiggiato, punto di arrivo della nostra escursione

Organizzare una vacanza in montagna richiede molto più che scegliere una destinazione. Che si tratti delle Dolomiti, delle Alpi o di una località meno conosciuta, una buona pianificazione permette di ottimizzare il tempo, ridurre i costi e vivere un’esperienza più piacevole e sicura. Prima di partire, molti viaggiatori utilizzano strumenti digitali per gestire itinerari, prenotazioni e appunti di viaggio. 

Anche strumenti semplici come un word counter possono essere utili per organizzare descrizioni di percorsi, note personali, contenuti per blog di viaggio o checklist dettagliate da consultare durante la vacanza.

 

pianificare vacanza in montagna

 

La Valsugana, valle nel cuore del Trentino, è un paradiso per gli amanti delle escursioni trekking e delle semplici passeggiate.

 

Con una combinazione unica di montagne, laghi cristallini e sentieri panoramici, offre un'esperienza perfetta per gli escursionisti di tutti i livelli. 

 

Nel nuovo post sul blog vi racconterò le escursioni che sono riuscito a fare in Valsugana in questi ultimi anni, dalle semplici passeggiate ai trekking più impegnativi di più giorni, sperando di esservi d'aiuto.

 

Per ogni escursione vi lascio il link con la descrizione completa così, se interessati, potete approfondire meglio come si svolge l'itinerario.

 


valsugana escursioni e passeggiate

 

Chi sceglie la montagna per le proprie vacanze sa bene che il fascino di quei luoghi sta spesso proprio nell'isolamento, nel silenzio, nella distanza dal ritmo frenetico della città. Eppure, anche tra cime e boschi, la connessione internet è diventata una necessità concreta. Che si tratti di navigare su mappe offline, sentire la famiglia, lavorare da remoto o accedere a piattaforme di intrattenimento digitale come https://betscore.com/it/, dove chi ama lo sport e i giochi online trova contenuti aggiornati, disporre di un segnale affidabile può fare la differenza tra una vacanza serena e qualche grattacapo evitabile.

 

vacanza connessione stabile

 

C’è un filo dorato che attraversa la storia delle nostre montagne. Molto prima che diventasse un bene rifugio e un protagonista dei mercati finanziari, l’oro era già una febbre che spingeva uomini a scavare gallerie nel cuore delle Alpi e a setacciare le acque gelide dei torrenti. 

Oggi quelle stesse valli offrono al viaggiatore un itinerario affascinante, dove paesaggi spettacolari si intrecciano con un patrimonio minerario tutto da scoprire. Mettiamoci in cammino sulle tracce del metallo più desiderato di sempre.