Chi ha percorso in autunno la Val Venosta, la zona di Merano o la Bassa Atesina conosce bene lo spettacolo dei meleti carichi di frutti, delle cassette allineate tra i filari e dei trattori che fanno la spola verso i magazzini. La raccolta delle mele, che in Alto Adige si concentra tra la fine dell'estate e l'autunno, è uno dei momenti più intensi dell'anno per migliaia di famiglie contadine.
Ma il lavoro non finisce nel frutteto. Una volta arrivate nei magazzini delle cooperative, le mele affrontano un secondo viaggio, meno conosciuto da chi visita queste valli: quello della selezione. Sulle moderne linee di lavorazione i frutti sfilano uno alla volta davanti a telecamere per visione artificiale che ne riprendono l'intera superficie, mentre un software valuta colore, dimensioni e difetti e decide in quale categoria ogni mela dovrà finire. Un lavoro che si ripete milioni di volte a ogni stagione.





