domenica 29 novembre 2015

Escursione al rifugio Vazzoler dalla Capanna Trieste: il fascino dell'Agordino

Da troppi anni avevo rimandato l'escursione al rifugio Vazzoler sulle dolomiti dell'Agordino. Questo rifugio è il punto di appoggio ideale per effettuare il giro del monte Civetta, passando per i vari rifugi Tissi e Coldai, escursione che però richiede molto tempo. Oggi, prima domenica con l'ora solare, il meteo ci regala una giornata quasi estiva, e ne approfittiamo per partire in direzione Agordo e Listolade e quindi di raggiungere il punto di partenza della nostra escursione. Arrivare è molto facile: da Listolade si prende la stretta e ripida strada asfaltata che in pochi chilometri conduce alla Capanna Trieste a m. 1135. Qui parcheggiamo la macchina e iniziamo la nostra passeggiata.

rifugio vazzoler monte civetta
la Capanna Trieste, il punto di partenza della nostra escursione
A differenza di altre escursioni dove bisogna fare attenzione ai vari cartelli, quella di oggi segue solo un sentiero, il numero 555, e ci porterà in circa un'ora e mezzo al rifugio Vazzoler. Ottimo per una giornata con così poche ore di sole.
L'inizio dell'escursione è con una comoda mulattiera che si inoltra in salita nella Val Corpassa. Da subito compare la mole della Torre Trieste, una grandissima colonna che fa parte del gruppo del Civetta, alta più di 800 metri e che rimane ad osservarci per quasi tutta la durata della nostra camminata.

rifugio vazzoler monte civetta
la Torre Trieste

rifugio vazzoler monte civetta

Attraversiamo un piccolo torrente e iniziamo a salire di quota grazie ad una serie di tornanti. Il paesaggio cambia velocemente: dal bosco alle pareti della Moiazza, fino ad ammirare tutta la Val Corpassa.
In questo periodo dell'anno i colori dell'autunno rendono il paesaggio ancora più suggestivo: sfumature che vanno dal rosso, al giallo e arancione, quasi a far sembrare la vallata un'enorme tavolozza di colori.


monte civetta

rifugio vazzoler monte civetta
magici colori d'autunno

rifugio vazzoler monte civetta
le guglie del monte Civetta
Continuando fedeli lungo il nostro sentiero 555 iniziamo a vedere una lunga serie di guglie che termina nella Torre Venezia, un'altra altissima colonna che sovrasta tutta l'area, e alta più di 500 metri.

rifugio vazzoler monte civetta
la Torre Venezia
Sempre in salita entriamo nuovamente nel bosco e vediamo, dopo circa un'ora e mezzo, la nostra meta, il rifugio Vazzoler, a metri 1714. Qui in estate c'è sempre una marea di gente, mi chiedo dove siano i così detti amanti della montagna di luglio e agosto con una giornata così di sole.
Al rifugio Vazzoler c'è anche un piccolo giardino botanico che purtroppo troviamo chiuso visto il periodo dell'anno.
Per il pranzo a sacco abbiamo l'imbarazzo della scelta per decidere su quale panchina sederci!! 

rifugio vazzoler monte civetta
arrivati al rifugio Vazzoler

rifugio vazzoler monte civetta
d'estate qui è pieno di gente

rifugio vazzoler monte civetta
c'è anche un bivacco dove poter dormire e lasciare traccia del proprio passaggio

rifugio vazzoler monte civetta
pensa se erano topi :((

Siccome abbiamo fatto più veloce del previsto, prima di ritornare alla macchina, continuiamo per un po' sul nostro sentiero fino ad arrivare ai piedi della Torre Venezia. Qui si ha veramente l'idea della maestosità della natura e del fascino delle Dolomiti, montagne uniche che tutto il mondo ci invidia. Oggi più che mai le abbiamo sentite in esclusiva nostre, dato che in tutta la giornata abbiamo trovato al massimo cinque persone lungo il sentiero.


rifugio vazzoler monte civetta
torre Venezia

rifugio vazzoler monte civetta
difficile lasciare questi luoghi

Da qui l'itinerario classico continuerebbe ai piedi del Civetta fino al lago Coldai e scenderebbe poi per Alleghe. Peccato, sarà per la prossima estate :)
Le classiche foto di rito e ritorniamo al parcheggio seguendo il sentiero dell'andata. Finisce così una bellissima escursione, corta e semplice, ma dal fascino unico.

SCHEDA TECNICA
Partenza: Capanna Trieste m. 1135
Arrivo: Rifugio Vazzoler, m 1714
Dislivello: m. 600
Durata: 1H30

Vedi anche: tutte le mie escursioni in montagna

37 commenti:

  1. Un posto molto suggestivo! :)

    PS: meno male non erano topi :D

    The Lunch Girls

    RispondiElimina
  2. che bello dormire con i ghiri :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahah non ti saprei dire se è bello o brutto :))

      Elimina
  3. mai fatto questo giro, grazie per il reportage, paolo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. era da tempo che volevo farlo, davvero bello. Il vero giro continuerebbe più avanti fino ad alleghe sotto le pareti del civetta.

      Elimina
  4. Io trovo questi tuoi post montani davvero meravigliosi *-*

    RispondiElimina
  5. Andrea Ciao!
    Un'altra bella passeggiata, splendide foto!
    Un buon posto per riposare!

    Ottima settimana!
    Abbracci

    RispondiElimina
  6. Beato te ti invidio nel senso buon un pò alcune passeggiate/escursioni compatibili con le mie ginocchie mi piacerebbe farle. Un abbraccio e buona settimana.

    RispondiElimina
  7. Che bel posto, mi viene una voglia di andare in montagna..
    Baci

    www.angelswearheels.com

    RispondiElimina
  8. Uh, i ghiri! Una volta li ho sentiti correre nel sottotetto e, non sapendo cosa fossero, ho pensato di avere dei ladri che mi correvano sopra la testa e ho cominciato a urlare "chiamo la polizia!!"

    RispondiElimina
  9. Che meraviglia la natura, che luoghi fantastici... splendide foto, grazie!!!!!

    RispondiElimina
  10. The trip at Trieste it was worth it!
    You should visit someday Meteor in Greece, the big rocks there are really impressive!

    Have a great new month Andrea and best wishes for your nameday yesterday :)

    http://beautyfollower.blogspot.gr/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. thank you!!! Meteor is one of my dream destination :)) hope one day :)

      Elimina
  11. Che bei posti e che splendido paesaggio, che colori....
    Una passeggiata meravigliosa :)

    RispondiElimina
  12. Ma che bella giornata e che meraviglia godere di quei paesaggi con poche persone! Un valore aggiunto alla gita! Un abbraccio a presto

    RispondiElimina
  13. Bella gittà, e anche il cartello. Se a me dicono che si sento un rumore alla notte non preocuparmi perche non sono topi, non potrei dormire :S
    http://tarragonain.blogspot.com.es

    RispondiElimina
  14. che meraviglia! mi manca la montagna

    un abbraccio
    http://emiliasalentoeffettomoda.com/casual-chic-con-yclu/

    RispondiElimina
  15. Sempre notevoli le tue proposte Andrea...favolose queste cime che sembrano toccare il cielo...maestose e spettacolari!! Sono spettacoli che non sono molto abituata a vedere....le mie montagne seppur belle, mostano altri paesaggi...Buon pomeriggio, Stefania

    RispondiElimina
  16. ciao
    una bella passeggiata.
    Posto da favola. Bellissimo paesaggio.

    RispondiElimina
  17. Bellissimo Agordino!!! Grazie per farlo conoscere con i tuoi viaggi andrea Pizzato!

    RispondiElimina

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...