Per una mia uscita di gruppo, ho voluto unire diversi sentieri già esistenti attorno a Erbezzo per creare un itinerario ad anello capace di collegare alcune delle contrade più caratteristiche della zona e, soprattutto, portare alla scoperta dei magnifici faggi monumentali che rendono unico questo angolo di montagna veronese.
Così, in una caldissima giornata di fine luglio, sono venuto in sopralluogo per studiare l'itinerario e capire se possa andare bene per le mie uscite. Alla fine è uscita una camminata di 14 km e 460 metri di dislivello che abbina momenti nel bosco a vasti panorami.
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La Lessinia è una delle mete che frequento più spesso durante le mie escursioni di gruppo.
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SI PARTE DA ERBEZZO
Ma vediamo le cose con ordine.
Parto di prima mattina da Mestre e arrivo alle 8H30 ad Erbezzo, mt 1118, dove è già presente una temperatura di 26°!
Lascio la macchina nel parcheggio della Fiera di Erbezzo, mi dirigo verso il centro e svolto verso sinistra lungo Via degli Alpini.
La strada esce lentamente dal centro abitato e conduce in salita alla frazione Bernardi, la prima dell'escursione, dove è presente un tiglio secolare.
Dietro una delle abitazioni individuo l'imbocco verso destra del sentiero che si addentra nel bosco.
CONTRADA MENEGAZZI
La traccia è evidente e in pochi minuti raggiungo la suggestiva contrada Menegazzi, un piccolo nucleo rurale immerso nella tranquillità. Qui il tempo sembra essersi fermato e si può ammirare tutto il fascino delle contrade della Lessinia.
CONTRADA STROZZI
A metà della contrada svolto a sinistra e lascio nuovamente le abitazioni alle spalle.
Il sentiero entra nel bosco e prosegue tra faggi e pascoli fino a raggiungere la frazione Strozzi. Si tratta della più piccola tra quelle incontrate lungo il percorso e oggi non è più abitata, tranne che per qualche malga utilizzate in estate.
CONTRADA ARNEZZO
Alla fine delle case individuo la traccia che sale verso sinistra.
Il percorso rientra nel bosco e affronta un lungo tratto ombreggiato. Dopo questo tratto nel bosco raggiungo Arnezzo, probabilmente la più bella delle contrade attraversate durante l'escursione.
Le abitazioni in pietra, la chiesetta (non sempre aperta) i panorami e la posizione immersa in una conca, la rendono uno dei luoghi più affascinanti di questa escursione alla scoperta dei faggi monumentali di Erbezzo.
Superata Arnezzo continuo lungo la stradina sterrata.
Giunto alla primissima curva, svolto immediatamente a destra e riprendo a salire nel bosco (assenza di segnaletica, consiglio si studiare o seguire la mia traccia a fine post)
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| qui subito a destra |
Poco alla volta il paesaggio cambia: i faggi lasciano spazio agli abeti e poi ci si lascia alle spalle il bosco e si affronta il tratto più impegnativo dell'intera escursione.
La salita verso Malga Tommasona richiede un po' di fiato, ma la fatica viene ampiamente ripagata.
MALGA TOMMASONA
Raggiunta la malga, infatti, il panorama si apre all'improvviso.
Davanti a me si estendono gli ampi pascoli della Lessinia con la vista che arriva fino alle possenti cime del Gruppo del Carega. Da qui in avanti i panorami accompagnano gran parte del percorso e rappresentano uno dei punti di forza dell'itinerario.
Seguendo fedelmente la strada sterrata continuo tra ampi prati e pascoli d'alta quota. La forestale compie numerose curve e conduce senza difficoltà a Malga Vallina di Sotto.
BOCCHETTA DELLA VALLINA
Da qui bastano pochi minuti per raggiungere la Bocchetta della Vallina, altro punto panoramico questa volta verso il Monte Baldo.
Al passo vado a sinistra e proseguo sul sentiero che costeggia la strada sulla destra, seguendo sempre la traccia sull'erba.
Attraverso poi un piccolo boschetto e arrivo all'altezza della strada.
RIFUGIO DARDO
Attraverso la carreggiata, passo accanto sulla destra Malga Spazzacamina e raggiungo la strada che, verso destra, conduce al Rifugio Dardo, mt 1385. È una tappa ideale per una sosta e per godersi ancora una volta il paesaggio aperto della Lessinia.
E' in questo tratto che si incontrano alcuni dei faggi monumentali più belli, veri giganti della natura che impressionano per dimensioni e imponenza.
Dal rifugio inizia la discesa ad Erbezzo.
Prima, però, vi consiglio di fare una breve deviazione di 10 minuti alla malga Busimo per ammirare il panorama più bello.
Dopo il rifugio trovate questo cancello:
.. superate il cancello e seguite il muretto fino alla malga Busimo.
Qui tenete la destra e arriverete a questo punto belvedere che regala panorami sul Corno d'Aquilio, Rocca di Garda, Valpolicella e, con le giornate limpide, sulla parte bassa del lago di Garda fino a Sirmione!
Fatte le foto, ritorno al cancello di prima e continuo lungo la stradina sterrata, ad il primo tornate seguo in discesa, mentre al secondo lascio la strada principale e seguo il sentiero che prosegue verso destra all'interno di una splendida faggetta.
Questo tratto è particolarmente piacevole e permette di incontrare altri splendidi faggi, autentici custodi di questi boschi.
CONTRADA SALE
Raggiungo nuovamente la strada asfaltata e la seguo per circa un centinaio di metri.
Arrivato alla frazione Sale svolto a sinistra e percorro gli ultimi passi che mi riportano nel centro di Erbezzo. In lontananza si possono ammirare, ben isolati, altri splendidi esempi di faggi monumentali.
Alla fine questa escursione mi ha lasciato pienamente soddisfatto e di sicuro la proporrò nei miei prossimi programmi.
È un itinerario che considero uno dei più completi della Lessinia: unisce contrade ricche di storia, boschi silenziosi, pascoli panoramici e alcuni tra i più spettacolari faggi monumentali del territorio.
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