martedì 20 ottobre 2015

Sentiero Kaiserjager, sulle orme dei cacciatori imperiali dal Passo Falzarego

L'escursione di questa domenica ci porta sulle Dolomiti di Cortina, e più precisamente lungo il sentiero Kaiserjager (cacciatori imperiali), verso il Lagazuoi, avamposto austriaco durante la Grande Guerra.
Parcheggiamo la macchina al Passo Falzarego e seguiamo le indicazioni per il sentiero dei cacciatori Kaiserjager, all'inizio in leggera salita e poi sempre più ripido a zig zag fino ad arrivare ai piedi dell'immensa parete che conduce alla cima del Lagazuoi.

sentiero kaiserjager da passo falzarego
Passo Falzarego

una "zoomata" verso la Marmolada con il ghiacciaio in forte sofferenza dal caldo estico

sentiero kaiserjager da passo falzarego
resti delle trincee austriache
Lungo il percorso sono evidenti i segni di antiche trincee e di caverne scavate nella roccia come dormitorio per soldati, ma quello che salta più all'occhio è l'immenso ghiaione, risultato di una delle tante esplosioni, avvenute durante la Grande Guerra, che hanno modificato l'aspetto di queste montagne.
A questo punto inizia il bello: un sentiero attrezzato che sale tra cenge e salti nella roccia fino alla fine della nostra escursione.
Ammetto con non avevo nessuna imbragatura: tutta colpa di un mio amico che me lo aveva sconsigliato dato che il sentiero doveva essere “facile”. In effetti alla fine aveva ragione: l'escursione non ha tratti particolarmente pericolosi, basta solo fare attenzione e avere un passo fermo.
Il sentiero attrezzato Kaiserjager inizia con una salita con legni e scale metalliche, da dove si ha subito una vista sulla parte più importante del percorso: il ponte metallico sospeso.


sentiero kaiserjager da passo falzarego
il ponte visto dall'inizio del sentiero

sentiero kaiserjager da passo falzarego
inizio del tratto attrezzato

sentiero kaiserjager da passo falzarego
si sale velocemente
Ponte che raggiungiamo dopo pochi minuti di salita e che ti lascia davvero senza fiato! Lungo 15 metri, supera un profondo canalone ed è stato ricostruito nello stesso posto di quello austriaco di cui rimane ancora qualche traccia.

sentiero kaiserjager da passo falzarego
eccolo il ponte!

sentiero kaiserjager da passo falzarego
sospesi nel vuoto

Ovviamente foto a manetta e via di nuovo sul sentiero affrontando subito il tratto più esposto e stretto. Ebbene si, durante il brutto tempo degli ultimi giorni una parte del sentiero si è sbriciolata lasciando qualche centimetro di vuoto sotto ai nostri piedi... Per fortuna ci sono le corde metalliche a sostenerci! Qui ho rimpianto davvero di non avere una sicurezza :(


sentiero kaiserjager da passo falzarego
il tratto più esposto con una parte del sentiero franata
lagazuoi
un po' stanco :((
Superata questa cengia il sentiero si fa più facile, si possono visitare delle gallerie che fungevano da alloggio e riposarsi un po' su una terrazza naturale panoramica. Non ho ancora parlato del panorama perchè durante il sentiero Kaiserjager più sali più il panorama è più bello. Non siamo ancora in vetta ma già vediamo la regina delle Dolomiti la Marmolada, il vicino Sass de Stria (fatto il mese scorso) il Civetta, il Pelmo, il Sella e le vette della Val Badia. 

sentiero kaiserjager da passo falzarego
ometti di montagna

sentiero kaiserjager da passo falzarego

sentiero kaiserjager da passo falzarego
il sentiero kaiserjager continua verso il Lagazuoi

Sempre con l'aiuto delle corde metalliche passiamo altre cenge e superiamo un tratto in salita con dei legni come scalini, il tutto per facilitare il cammino. Il panorama è così bello che non ti rendi conto del tempo percorso e del dislivello compiuto.
Ancora un po' di salita ed eccoci alla meta delle nostra escursione: i 2778 metri del Lagazuoi, dopo esattamente due ore di salita.
Come un anfiteatro le Dolomiti si aprono con la magia delle Tofane, uno dei simboli di Cortina, ancora più spettacolari con l'arrivo del sole, oggi sempre nascosto dietro le nuvole per tutta l'escursione. 

sentiero kaiserjager da passo falzarego
arrivo al Lagazuoi con una vista sensazionale sulle Tofane
Una croce ci ricorda le migliaia di persone morte qui durante la Grande Guerra e soprattutto che abbiamo raggiunto la vetta!

sentiero kaiserjager da passo falzarego
la vetta del Lagazuoi a m. 2778

Vetta che abbiamo trovato piena di gente! Complice la funivia che parte dal passo Falzarego e che raggiunge il rifugio Lagazuoi, è un gioco da ragazzi arrivare fin qui.. anche senza fare fatica!
Per pranzo decidiamo di fermarci al caldo del rifugio Lagazuoi. Il piatto del giorno è tagliatelle con ragù di capriolo e una buona birra! Tutto davvero ottimo!

rifugio lagazuoi cortina
rifugio Lagazuoi, un balcone sulle dolomiti

rifugio lagazuoi cortina

rifugio lagazuoi cortina
buon pranzo!
Purtroppo il timido sole che prima si era affacciato sulle Tofane ci ha abbandonato. In arrivo nuvoloni neri carichi di fulmini e grandine. 

rifugio lagazuoi cortina
tempesta in arrivo, meglio scendere in funivia

Troppo rischioso scendere a piedi, meglio prendere la funivia che in pochi minuti ci conduce al Passo Falzarego dove abbiamo lasciato la macchina questa mattina.

SCHEDA TECNICA
PARTENZA: Passo Falzarego oppure Passo Valparola, m. 2105
ARRIVO: Lagazuoi, m. 2778
DISLIVELLO: 673 metri
TEMPO: 2 ore per salire
NOTA BENE: Il sentiero attrezzato è semplice ma necessita di passo fermo e di attrezzatura e abbigliamento adeguato, soprattutto per i più piccoli.

Vedi anche: tutte le mie escursioni in montagna

38 commenti:

  1. Che meraviglia!! Ne avevo sempre sentito parlare, ed ora ecco un'ottima descrizione, con ricca documentazione fotografica!

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    1. grazie!! anche per me era la prima volta :))

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  2. Io non ho avuto grosse esperienze in montagna, sono più da mare.. ma ammetto che avrei un po' di fifa a fare certi sentieri :-)!!Bravo!

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  3. magnifico!! non lo conoscevo

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  4. Che spettacolo!! Ma la proposta non fa per me...quel ponte metallico e quegli strapiombi mi farebbero venire l'ansia...meglio decisamente la funivia...Però che bello, foto spettacolari. Buon pomeriggio Stefania

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    1. in effetti c'era un punto un po' esposto..basta non pensarci :))

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  5. guardando il post e leggendo sembra anche di far un tuffo nel passato. Assurdo, sembra che la grande guerra sia stata ieri. Le foto sono molto belle.A presto

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    1. già, in tutte le dolomiti sono ancora presenti segni della Grande Guerra

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  6. stanco??? ma se si vede che sei un fiorellino! e ti sei ben rifocillato a quanto pare! meravigliose le foto, i posti naturalmente, davvero suggestivi, io me la fari sotto dalla paura a dirti la verità :-) bacioni

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    1. ehhe il premio ci sta sempre dopo "tanta" fatica :))

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  7. Complimenti, delle bellissime foto con dei paesaggi stupendi !

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  8. questo non fa per me :)

    ho paura solo a vederle queste foto!!!

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    1. ehhe molto spesso le foto peggiorano la realtà :)) in effetti è più semplice di quello che possa sembrare!

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  9. Ciao Andrea, un'altra gita bellissima e un reportage altrettanto bello. In effetti nella foto hai l'aria un po' stanca, ma dovevi comunque essere molto soddisfatto e immagino che il pranzo ti abbia ricompensato dello sforzo!!! Sei un mito! Un abbraccio a presto :)

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    1. si si il piatto alla fine ha ricompensato tutto!

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  10. Davvero spettacolare.
    Ho proprio voglia di conoscere queste zone.
    Un abbraccio.
    Maggie Dallospedale Fashion diary - Fashion blog

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  11. Quante volte ho fatto il Passo Falzarego, Lagazuoi ...sempre fino a dove ci portava la macchina :)
    Purtroppo quelle scalate su questa strada meravigliosa l'avrei vista volentieri non fa per me ne quand'ero giovane e tantomeno oggi con i problemi al ginocchio.
    Però seguento le tue immagine ho fatto anche questa ...scarpinata.
    Se cerchi sul web trovi la storia molto interessante e ancora altre immagini che penso tu le abbia vista in prima persona ma non tutto si riesce a fotografare.
    Buona giornata.

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    1. eh già :) il lagazuoi ha delle bellissime gallerie della Grande Guerra visitabili attraverso un bellissimo sentiero! da fare il prossimo anno!

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  12. Splendido! Adoro la montagna e le tue foto non fanno che confermare quanto siamo fortunati ad averne di così belle qui in Italia :) Ottimo post!

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  13. Che monti meravigliosi *-* bellissime foto Andrea!

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  14. Una grande avventura di Andrea!
    L'immagine croce è mozzafiato, belle immagini!

    Abbracci

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  15. Grazie caro Andrea, con i tuoi post mi fai sempre sognare!!!!

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  16. Meravigliose foto. Non so se riuscirei a passare quel tratto con le corde metalliche, mi accontento di leggere il tuo post

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    1. si in certi tratti bisogna in effetti fare attenzione :))

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  17. Ma davvero è di domenica 18 ottobre???? sembra una giornata estiva!... Ci voleva proprio un post di questo tipo per iniziare bene la giornata!!!! Bravi!

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    1. ah no, il 18 ottobre è stata la pubblicazione del post. la gità l'ho fatta a fine agosto :)

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