Mantova: cosa vedere in un giorno

Mantova è di sicuro una delle città più belle da vedere in Italia

 

Per concludere il tema presente nel blog dedicato alle città attorno al lago di Garda, l'ultima domenica di novembre sono partito in macchina da Mestre e ho raggiunto questa splendida cittadina situata su 3 laghi formati dal fiume Mincio.


Durante la mia giornata ho voluto effettuare prima il giro del lago di Mezzo (circa 2 ore) e poi la visita del centro storico.

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Visti i costi degli ingressi ai due musei principali (Palazzo Ducale e Palazzo Te), circa € 15,00 cadauno, già visitati durante una gita alle medie (meglio non specificare quanti anni fa 😂), ho preferito dedicarmi solo agli esterni.

 

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Per risparmiare c'è la Mantova Card: costo di € 20,00 che include 17 musei anche fuori città da visitare in 72 ore di tempo. 

Il problema, almeno mio, è che  con i prezzi dell'autostrada da Venezia, la benzina e il mangiare, ne esce un costo non indifferente per una gita in giornata in Lombardia da solo.


Qui sotto vi descriverò prima l'itinerario in centro e poi quello sul lago dove si trova anche  il memoriale di Andreas Hofer, una delle principali ragioni della mia visita a Mantova.


Pronti a scoprire cosa vedere a Mantova in un giorno? Partiamo!


Dove Parcheggiare:

Vi consiglio di lasciare la macchina presso il parcheggio di Campo Canoa, molto grande e, al momento, gratuito.

 

Da qui si raggiunge il centro di Mantova in circa 15 minuti a piedi con una passeggiata panoramica sul ponte tra i laghi di Mezzo e Lago Inferiore. 

 

Da questo punto si ha un primo impatto visivo  sulla città davvero notevole con le torri, campanili, cupole e palazzi riflessi sull'acqua (imperdibile al tramonto, ma ve lo descrivo dopo).


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La storia gonzaghesca ha creato un itinerario albertiano e quattrocentesco nel cuore della città-corte, neanche un chilometro e mezzo, quindi facile da seguire, da gustare passo a passo come dentro un museo vivo.


CASTELLO SAN GIORGIO

La prima cosa che incontriamo a Mantova al nostro arrivo è l'imponente Castello di San Giorgio, che guarda al lago Inferiore. 

 

Difeso da un profondo fossato, questo edificio è costituito da 4 corpi chiusi intorno a un cortile quadrato ed è rafforzato da 4 torri massicce, tutte ottimamente conservate. 

 

Al suo interno si trova la  celeberrima Camera degli Sposi, capolavoro del Mantegna, visitabile su prenotazione obbligatoria con biglietto che include anche la visita a Palazzo Ducale.

 

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PIAZZA SORDELLO

Dal Castello San Giorgio entriamo nel cuore di Mantova e raggiungiamo Piazza Sordello, esplosione della grandeur gonzaghesca, uno spazio di dimensioni eccezionali ( 150 metri x 60) nato da un radicale spianamento del tessuto altomedievale della città.


Sull'immensa piazza ciottolata, di grande effetto, si affacciano il Palazzo del Capitano e Domus Magna: con le loro ogive, i balconi a gabbia, i merli ghibellini, fanno da anticipatori severi del fusto della reggia gonzaghesca.

 

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PALAZZO DUCALE

Lo straordinario complesso del Palazzo Ducale vanta 500 ambienti, una quindicina di piazze e giardini interni, anche pensili, simbolo del potere di una signoria durata quasi 4 secoli, fino al 1707.

 

La corte gonzagesca rivelava già da allora la sua capacità di attrarre gli ingegni per averne le testimonianze e magari convincerli a trattenersi. I risultati di quella politica li vediamo ancora oggi. 

 

Come dicevo all'inizio il costo di ingresso non è indifferente, la cosa positiva è che la prima domenica del mese l'ingresso è gratuito (consiglio sempre di contattare per sicurezza e chiedere se include anche la Camera degli Sposi). 

QUI info su orari, prezzi e biglietti

 

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DUOMO

A chiudere scenograficamente piazza Sordello, ecco il Duomo: un eterogeneo libro di pietra dove ogni pagina porta scritto uno stile diverso, dal tozzo campanile romanico alle cuspidi e ai pinnacoli della facciata del secolo dei Lumi. 

 

Varcato il portale, sacralità e teatralità si fondono magicamente nella solenne concezione di Giulio Romano.

 

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PIAZZA DELLE ERBE

Subito dopo, ecco Piazza delle Erbe, che risponde a un progetto non realizzato dell'Alberti nell'imppianto scenografico creato dalla deliziosa casa facciata in terracotta del mercante milanese Giovanni Boniforte e nella Torre dell'Orologio, un complesso strumento anche astronomico e astrologico.

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La piazza propone diversi bar, localini e ristoranti tipici con posti a sedere anche all'aperto, dove e piacevole fare una sosta per riposarsi un po' e osservare le persone passare! 

 

Io ho fatto una pausa a fine giornata per la prima cioccolata calda con panna della stagione!


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ROTONDA  DI SAN LORENZO

Sempre in Piazza delle Erbe si può visitare la Rotonda di San Lorenzo con pianta circolare e un interno formato da vano centrale con cupola attorniato da un deambulatorio su colonne.

 

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BASILICA DI SANT'ANDREA

Tra le cose da vedere assolutamente a Mantova troviamo la Basilica di Sant'Andrea. E sapete una cosa? L'ingresso è gratuito! Speriamo rimanga così!

 

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Sant'Andrea è uno dei massimi edifici religiosi del Rinascimento e capolavoro dell'Alberti ormai anziano (morirà nel 1472, due mesi dopo l'inizio dei lavori).

 

L'idea di classicità qui si traduce in forme maestose: navata unica, grandiosità di dimensioni (103 metri di lunghezza, 19 di larghezza, 28 di altezza fino alla sommità della cupola, innalzata da Filippo Juvarra), fuga di cappelle, decori del '500 e del '700.

 

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PESCHERIE

Il nostro itinerario per il centro di Mantova continua su via Roma e raggiungiamo uno degli angoli più suggestivi della città, le Pescherie progettate da Giulio Romano, che si affacciano direttamente sul Rio, il corso d'acqua che attraversa tutta la città.


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CASA DEL MANTEGNA

Proseguiamo su via Principe Amedeo, lasciamo il cuore pulsante della città e arriviamo alla Casa del Mantegna (ingresso a pagamento) , la casa dove Andrea Mantegna abitò fino alla morte, nel 1506: l'ipotesi prevalente è che lo stesso maestro ne sia l'autore ma la lezione albertiana si avverte nel nitore classico e nel cortile.

 

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TEMPIO DI SAN SEBASTIANO

Presssochè di fronte, il Tempio di San Sebastiano che, intorno al 1459, apre il discorso degli edifici a pianta centrale. 

E' visitabile solo se si è in possesso del biglietto di Palazzo Te.


PALAZZO TE

Attraversiamo la strada e raggiungiamo Palazzo Te, uno dei più celebri capolavori dell’architetto Giulio Romano. 

 

Fu costruito tra il 1525 e il 1534 su commissione di Federico II Gonzaga in onore dell’amante Isabella Boschetti. Il Palazzo Te era una grandiosa villa suburbana destinata allo svago, alle feste e ai ricevimenti di Corte Gonzaga. 

 

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Giulio Romano ha progettato un'architettura ispirata al modello della villa romana e un pregevole ciclo di affreschi in cui l'artista fonde esperienze raffaellesche e michelangiolesche.

QUI info su orari e prezzi

 

Queste sono le cose principali da vedere in centro a Mantova. 

Poi, come vi dicevo all'inizio, questa città si può scoprire in maniera differente, a contatto con i suoi laghi e i sentieri nel bosco che li circondano.

 

GIRO DEL LAGO DI MEZZO

Io al mio arrivo ho fatto così:

Dal parcheggio Campo Canoa ho preso il sottopasso che conduce nell'altra parte della strada nei pressi della Rocca di Sparafucile e poi ho preso il sentiero sulla sinistra che conduce al lago. 

 

Da qui l'ho costeggiato tenendomi le acque sulla sinistra e l'ho percorso tutto (ogni tanto ci sono delle installazioni "artistiche") fino a Porta Giulia. 

 

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MEMORIALE ANDREAS HOFER

Ho voluto effettuare il giro del lago di Mezzo anche perchè, nei pressi di Porta Giulia, si trova il memoriale di Andreas Hofer, l'eroe della causa tirolese.

Vi ho raccontato molto spesso nel blog la figura di Andreas Hofer. 

 

Per chi non lo conoscesse era un oste della Val Passiria, vicino a Merano, che, a capo di un gruppo di contadini tirolesi, detti Schützen, ha combattuto contro i francesi e i bavaresi per la libertà del Tirolo. 

Catturato pressomalga Pfadlermalm dai francesi, a seguito del tradimento di uno dei suoi compagni, venne incarcerato ad Egna e poi condotto a Mantova per essere giustiziato.

 

Nel parco dove ora si trova il memoriale Andreas Hofer fu fucilato e da questo momento nacque il suo mito. 

Se un giorno fate un giro in Alto Adige o in Tirolo, troverete sempre una via intitolata ad Andreas Hofer, oppure ristoranti o hotel con il suo nome. Il suo corpo ora riposa nella Hofkirche di Innsbruck.

 

Vicino al parco c'è anche un piccolo museo che però ho trovato chiuso 😪

Potete scoprire di più sulla sua storia nel mio post dedicato ad Andreas Hofer

 

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Da Porta Giulia con un sottopasso si seguono le indicazioni per la ciclabile e si cammina poi in direzione del centro di Mantova attraversando il lago. 

Si svolta a sinistra e si costegggia l'altra sponda del lago immersi in  un bel giardino con giochi per bambini fino a raggiungere il Castello di San Giorgio.

Presto sul blog tutte le info su questa passeggiata!

 

 

 

TRAMONTO SU MANTOVA

Altra cosa da non perdere a Mantova è il tramonto. Finita la mia gita in giornata sono tornato a piedi al parcheggio attraversando il lago e con alle spalle un tramonto fantastico! 

 

Il punto più bello di osservazione è subito dopo il ponte, prima del parcheggio. Guardate che spettacolo! 

Il modo migliore per dare l'arriverderci a questa bellissima città! 


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VEDI ANCHE:

La sezione del blog dedicata al LAGO DI GARDA



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