Cascate di Fanes: percorso semplice e giro del Col Rosà

L'escursione alle cascate di Fanes, con il giro del Col Rosà,  rappresenta un classico delle escursioni di Cortina d'Ampezzo e Dolomiti Bellunesi.
Quello che vi propongo oggi sono due escursioni in una  (cascate di Fanes e Col Rosà) che si possono fare singolarmente anche come giri di mezza giornata. 
Se qualcosa non è chiaro nella descrizione, vi lascio a fine post la traccia gpx fatta con outdooractive che potete seguire anche sul posto scaricandola sul cellulare.
Ma vediamo le cose con ordine.
 
 
Nonostante la leggera nevicata dei giorni scorsi decidiamo di effettuare lo stesso l'escursione sperando che il sole di quest'ultima  domenica di maggio possa sciogliere la poca neve caduta in quota. Arriviamo a Cortina d'Ampezzo verso le undici e proseguiamo in macchina per qualche chilometro, in direzione Val Pusteria, fino ad arrivare  in zona ponte Felizon dove, dopo un tornate molto stretto, parcheggiamo la macchina presso il parcheggio S. Uberto.


cascate di fanes cortina



 
PERCORSO SEMPLICE
E' qui che inizia la nostra escursione alla scoperta delle cascate di Fanes. Siccome per vederle bene bisogna fare una via ferrata, decidiamo di effettuare il percorso semplice e ammirare quello che è possibile senza passare per il percorso attrezzato.
 
Dal parcheggio seguiamo le indicazioni per il sentiero n. 10 che conduce alle cascate di Fanes e in Val Travenanzes. Il sentiero  scende  lentamen, e continuiamo per il bosco fino  ad arrivare in un vasto prato in località Pian di Loa a m. 1350, con una bellissima vista sulle cime dolomitiche.  
 

cascate di fanes cortina

 
cascate di fanes cortina


 
cascate di fanes cortina

 
PONTE ALTO
Qui seguiamo fedeli il nostro sentiero n 10 che, dopo un altro  ponte sul torrente, segue immerso nel bosco  in leggera salita fino a raggiungere il Ponte Alto (anche Ponte Outo). Da qui si ha un'impressionante vista in profondità del canyon formato  dai torrenti Travenanzes e Fanes!



cascate di fanes cortina

 
 
cascate di fanes cortina

 
Dopo le varie foto di rito, superiamo il ponte e proseguiamo fino ad arrivare ad una deviazione dove ci sono dei tavoli per fare picnic e dei cartelli illustrativi dove viene spiegata la flora e fauna della zona. Qui troviamo tre possibilità: a sinistra il sentiero conduce al Col Rosà (quello che faremo dopo), Val Travenanzes,  a destra c'è il sentiero per le cascate di Fanes e in particolare il belvedere, mentre, dritto, il sentiero dei canyons.
 
BELVEDERE CASCATE DI FANES
Facciamo una breve deviazione a destra per raggiungere il belvedere da dove si può ammirare il salto della cascata in tutta la sua bellezza! Calcolate 15 minuti per arrivarci. Da questo punto si proseguirebbe con il tratto della via ferrata.

cascate di fanes cortina


 
DEVIAZIONE PER LA CASCATA
Ritorniamo alla deviazione e, poco più avanti, prendiamo sulla destra un sentiero che scende  incanalato nella roccia fino alla cascata! E' un sentiero molto stretto e un po' esposto, valutate voi se farlo. In pochi minuti si raggiunge il salto d'acqua e volendo ci si può passare anche dietro (fune d’acciaio) . Il sentiero prosegue poi con la via ferrata che si collega al belvedere di prima.
 



cascate di fanes cortina

cascate di fanes cortina


 
Passata la cascata  ci fermiamo definitivamente: da qui inizia la via ferrata, troppo pericoloso da fare senza attrezzatura. Sarà per una prossima volta :))


SENTIERO DEI CANYONS
Torniamo nei nostri passi passando nuovamente dietro la cascata e ritorniamo alla deviazione dove eravamo stati  prima. 
Da qui seguiamo  le indicazioni per il sentiero dei canyons e delle cascate che ci porta, attraverso un ponticello di legno, vicino alla bellissima cascata di sopra e poi, con delle ripide scale, alla località Sbarco di Fanes,  costeggiamo un'altissima parete rocciosa.

cascate di fanes cortina

sentiero dei canyons cortina


sentiero dei canyons cortina



Sempre in salita raggiungiamo il  belvedere, da dove si può ammirare in tutta la sua potenza l'ultima cascata. Qui ovviamente ci fermiamo, non per prendere fiato, ma per fare delle bellissime foto!

Vedi anche il mio post dedicato alle più belle cascate del Veneto


sentiero dei canyons cortina

sentiero dei canyons cortina


Superiamo il ponte che costeggia la cascata ed entriamo in un fitto bosco; qui l'ambiente cambia completamente: iniziamo a trovare la prima neve nel sentiero! Con calma ed attenzione seguiamo le segnalazioni CAI presenti sugli alberi e iniziamo a scenderefino alla località Busc de l'orso e, scendendo ancora,  torniamo al punto dove c’è il sentiero che scende alla cascata di Fanes fatto prima, concludendo in questo modo un interessante giro ad anello tra rapide e torrenti.
Calcolate 2H30 per questa prima escursione e 300 metri di dislivello

 
GIRO DEL COL ROSA'
Qui facciamo una breve sosta per il pranzo e iniziamo l'escursione che compie il giro del Col Rosà.  Seguiamo  il sentiero n. 10 per la Val Travenanzes, superiamo qualche stagno vicino al  rifugio del boscaiolo o  "Cason dei Lagusiei" (in questi giorni chiuso) e raggiungiamo il ponte dei Cadoris a m. 1483.



sentiero dei canyons cortina

Qui lasciamo definitivamente il sentiero n 10 e prendiamo il numero 408 che ripidissimo sale fino a quota m 1711 del passo Porpòrcora. Anche qui l'ambiente cambia completamente. Ancora neve ma non così tanta da rendere impraticabile il percorso  anzi, il sentiero è tranquillamente percorribile e il panorama sulla Croda e sulle Dolomiti d'Ampezzo è meraviglioso!



giro del col rosà



giro del col rosà

giro del col rosà

 
Dal passo iniziamo la discesa verso la valle del Boite con numerosi tornantini a zig-zag e con delle bellissime vedute sulla conca di Cortina, sul Pomagagnon, che da qui ha una prospettiva completamente diversa e sul monte Cristallo. 
Arrivati sulle rive del Boite  prendiamo il sentiero a sinistra e costeggiamo sulla destra il corso del torrente  fino al ponte Felizon. Facciamo le ultime foto della giornata e, dopo aver attraversato il ponte,  prendiamo il sentiero subito a sinistra e un po' nascosto che sale ancora in salita fino al parcheggio dove abbiamo lasciato la macchina questa mattina.


giro del col rosà


giro del col rosà

 
Sono state 5H30  bellissime e ne è valsa veramente la pena! La giornata comunque non poteva finire senza un giro per il Corso Italia a Cortina d'Ampezzo. Purtroppo la regina delle Dolomiti in questo periodo dell'anno è ancora un po' addormentata:  negozi e bar chiusi, nessuno per strada, silenzio assoluto... Ma forse è meglio così: è questa la Cortina che preferisco, tutta per me, almeno per un giorno! 
Vedi anche il mio post dedicato a Cosa vedere  Cortina d'Ampezzo



Vedi anche la sezione dedicata alle escursioni TREKKING e al VENETO



12 commenti:

  1. Bellissimo reportage. Fa venir voglia di andarci!

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    1. grazie! si forse è une delle escursioni più gettonate a cortina. merita di fare un bel giro :))

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  2. Che meraviglia! andavo sempre da piccola!

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    1. Pure io! per fortuna non è cambiato niente da allora:))

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  3. Che meraviglia Andrea! Natura allo stato puro!

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    1. Grazie! con la neve che si stava sciogliendo le cascate erano piene d'acqua :))

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  4. vorrei fare questo trekking nel mese di Luglio 2017, spero che questa volta lo completo ! a causa delle cattive condizioni del tempo non l'ho mai completato , consiglio da parte tua anziche' partire dal curvone ... si potrebbe partire dall'ingresso prima e raggiungere il centro visite?

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  5. Buongiorno, sono un nuovo amante della montagna e avrei bisogno di una informazione riguardo la difficolta dell'escursione. L'anno scorso ho fatto la salita al lago del sorapis da passo tre croci, questa e piu' difficoltosa? grazie mille.

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    1. direi simile, anche se qui non ci sono ratti esposti come al sorapis (tranne se volete passare sotto la cascata)

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  6. Dove possiamo noleggiare le imbracature li vicino? e secondo voi la ferrata la può fare anche una bambina di 5 anni?

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    1. purtroppo per la zona di Cortina non ho questo tipo di informazioni. consiglio di contattare l'ufficio del turismo.

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