Escursione alla Chiusa di Ceraino e ai forti Ceraino e Monte

Una bellissima camminata da fare tutto l'anno,  nei dintorni di Verona, che porta alla scoperta dell'ambiente naturale del fiume Adige presso la Chiusa di Ceraino e dei forti austriaci e italiani.

Infatti, più di ogni altro confine, a Ceraino la divisione è nettamente visibile, è un confine fisico. 

 

La valle dell'Adige si stringe così tanto che oltre alla strada e al fiume non c'è più spazio. Naturale quindi che nel corso dei secoli fosse proprio qui il “posto di confine”, il luogo in cui si pagava il dazio e il luogo più facile da tenere sotto controllo attraverso numerosi forti situati in cima alle montagne.


chiusa ceraino forte

SI PARTE DA CERAINO

L'escursione di oggi ci porta alla scoperta di tutto questo.

L'itinerario è diviso in due parti: la prima parte conduce in salita all'abitato di Monte dove si trova il forte Monte, la seconda, invece, raggiunge la chiusa di Ceraino seguendo l'ansa dell'Adige.


Parcheggio in centro a Ceraino nei pressi della chiesa, attraverso la strada statale e prendo una stradina che va a sinistra con segnaletica. La seguo per una decina di metri e, subito sulla destra, trovo il sentiero che sale all'abitato di Monte.

 

chiusa ceraino forte

sentieri ceraino

 

FORTE CERAINO

Da qui è tutta una salita costante con numerosi tornanti di circa 4 km. Poco dopo aver passato un cancello, circa 1.5 km di salita, arrivo al Forte Hlawaty o di Ceraino, mimetizzato nella vegetazione, in stato di abbandono, dove bisogna fare attenzione se si vuole entrare negli interni perchè c'è pericolo di crolli.

 

chiusa ceraino forte

PANORAMA SULL'ANSA DELL'ADIGE

Mi rimetto in marcia sullo stesso sentiero e prendo sempre più quota iniziando a vedere bellissimi panorami sulla Chiusa di Ceraino, l'ansa dell'Adige, il Forte di Rivoli e, verso sud-ovest, la parte bassa del lago diGarda, mentre, verso nord, le cime di Brentonico, del Monte Baldo e della Lessinia con il  Corno d'Aquilio e Castelberto.


Questo spettacolo mi accompagnerà fino al villaggio di Monte.


fiume adige


chiusa ceraino forte


chiusa ceraino forte

cappella sentiero

FORTE MONTE

Sempre in salita, supero una piccola cappella e arrivo poi al Forte di Monte. Il nome Monte viene dal paese vicino. 

 

Pure qui lo trovo chiuso e con pericolo di crolli. Davvero un peccato perché passando accanto al forte, e gettando lo sguardo in basso verso la valle, è chiara la sua posizione strategica di controllo del territorio: da qui si ha un'ottima vista verso la pianura di Verona.

 

chiusa ceraino forte

chiusa ceraino forte

MONTE

Continuo la mia camminata e, all'altezza di una biforcazione senza segnaletica (non una novità in queste zone), tengo la sinistra e giungo alle prime case di Monte, piccolo paesino della Valpolicella a metri 440. 

Qui si può fare una sosta in un bar o presso i giardini pubblici.

 

 chiusa ceraino forte

 

Ritorno a Ceraino lungo lo stesso sentiero dell'andata: in totale sono circa 9 km e 350 metri di dislivello.

 

VERSO LA CHIUSA DI CERAINO

Ora rimane la seconda parte del percorso. Dal centro paese prendo Via Battello che attraversa campi coltivati e si avvicina al fiume Adige.

 

ansa adige

ceraino ciclabile

 
Giunto  all'altezza della pista ciclabile giro a sinistra e inizio a seguire il corso del fiume fino ad arrivare nel punto in cui la valle si restringe dominata da un'imponente parete di roccia.

 

chiusa ceraino forte
 
chiusa ceraino


chiusa ceraino forte

Alle mie spalle è visibile in lontananza il possente Forte di Rivoli, costruito dagli austriaci tra il 1849 e il 1852, poi passato agli italiani, situato in cima ad uno sperone.

 

chiusa ceraino forte


chiusa ceraino forte


chiusa ceraino forte

Qui potete camminare fino a dove volete. Io ho raggiunto la trattoria Alla Chiusa e sono tornato indietro su un sentiero che si dirama all'altezza dell'ansa. Questo:


chiusa ceraino forte

Da qui attraverso poi un sottopasso e arrivo alla Birreria alla Grotta. In pochi minuti sono di nuovo a Ceraino.

Questa seconda parte è abbastanza lunga, pianeggiante ma molto suggestiva e a contatto con il fiume. 


FINE ESCURSIONE

Finisce dopo circa 4 ore di cammino questa interessante escursione trekking fattibile tutto l'anno, anche in inverno.

 

L'ideale sarebbe partire direttamente dalla trattoria La Chiusa piuttosto che dal centro paese ma, siccome l'unico parcheggio è per i clienti della trattoria, consiglio di lasciare la macchina nel grande parcheggio vicino alla chiesa. 

 

Dalla piantina e traccia GPX che vi lascio qui sotto potete capire tutto l'itinerario:

 



 

VEDI ANCHE:

 

La sezione del blog dedicata al VENETO e al TREKKING


0 commenti:

Posta un commento