Una delle zone che preferisco in assoluto per le camminate sulla neve è Passo Monte Croce Comelico, un luogo che in inverno regala viste dolomitiche e una splendida concentrazione di malghe immerse in un paesaggio unico.
Dopo qualche tempo ho finalmente l’occasione di tornare qui per un weekend sulla neve, scegliendo di percorrere un itinerario per me in parte nuovo, che mi porta anche a sconfinare in provincia di Belluno. In totale sono 11 km, 370 mt di dislivello, da fare in circa 4/5 ore.
La camminata di oggi è dedicata alla scoperta di Malga Coltrondo e Malga Nemes in inverno, un’escursione perfetta per iniziare il mio weekend di ciaspole e relax in Val Pusteria.
Infatti, da qui proseguirò poi verso l’HOTEL RUDOLF di Riscone ( info: https://www.hotel-rudolf.com), alle porte di Brunico, una scelta ideale per abbinare l’attività all’aria aperta al benessere della spa.
Una giornata, quella di oggi, che unirà paesaggi dolomitici, il silenzio del bosco e, nel pomeriggio, il meritato relax.
PASSO MONTE CROCE
Parto molto presto da Mestre, direzione Passo Monte Croce Comelico, dove arrivo con temperature decisamente invernali: il termometro segna -10 gradi.
Qui trovo il solito parcheggio a pagamento ( non ci sono alternative gratuite nei paraggi), punto di partenza ideale per numerose escursioni invernali nella zona delle Dolomiti di Sesto.
La partenza avviene seguendo il sentiero classico già descritto nel mio blog per il Giro delle Malghe di Sesto in inverno.
Dopo un primo tratto su strada forestale, a un tornante incontro la segnaletica per Malga Coltrondo e svolto a destra, rimanendo nel bosco.
Il percorso sale dolcemente regalando, a tratti, splendide aperture panoramiche sulle Dolomiti di Sesto e sulla Croda Rossa, che in inverno assumono un fascino ancora più magico, e poi passa accanto alla suggestiva chiesetta di San Michele, oggi purtroppo con poca neve.
A un incrocio di sentieri seguo sempre le indicazioni per Malga Coltrondo.
Quando, più avanti, vedo sulla sinistra il sentierino diretto alla malga, decido però di proseguire dritto sulla forestale, perchè il sentierino si presentava senza neve e non avevo voglia di togliermi e rimettere i ramponcini. I due tracciati in ogni caso si uniscono più avanti.
Il sentiero entra in Comelico in provincia di Belluno - Veneto - e sale leggermente di quota. Ormai il più della salita è alle spalle.
MALGA COLTRONDO
Da qui il paesaggio si apre ulteriormente: davanti a me si aprono ampie vedute sul Comelico e sul Col Quaternà, con le montagne, purtroppo, non del tutto innevate.
L’arrivo a Malga Coltrondo è davvero sugggestivo: la malga si trova in posizione soleggiata e panoramica, con una vista meravigliosa sul Col Quaternà.
VERSO MALGA NEMES
Dopo una breve sosta, riparto in direzione Malga Nemes.
Il sentiero si imbocca alle spalle di Malga Coltrondo e rientra nel bosco. In questo tratto bisogna sempre seguire la traccia sulla neve perchè non c'è una stradina forestale, ma si snoda su sentiero estivo. L'itinerario comunque è sempre ben frequentato e quindi è difficile non trovarla.
Il sentiero rientra ora in Alto Adige ( lo si nota dalla differenza dei cartelli). Seguo la traccia in una breve discesa e raggiungo un’ampia radura, dove tengo la sinistra e attraverso un ponticello.
Da questo punto il panorama torna ad aprirsi, questa volta sul Monte Cavallino, Monte Elmo, cresta di confine con l'Osttirol e, in posizione davvero scenografica, arrivo a Malga Nemes, circondata da prati innevati e da un silenzio quasi irreale (durante la settimana).
MALGA NEMES
La malga è aperta in inverno e le volte passate ho avuto modo di degustare i suoi piatti di canederli e strudel di mele.
Oggi, invece, ho deciso di portare solo qualche snack con me perché alle 15.00 conto di arrivare in hotel per godermi la famosa merenda dell’Hotel Rudolf :))
RIENTRO A PASSO MONTE CROCE
Per la discesa seguo la traccia e le indicazioni per Passo Monte Croce che costeggia la staccionata, passando accanto al biotopo, e poi continuo lungo il sentiero nel bosco, sempre in discesa, fino a tornare comodamente al parcheggio, chiudendo così un bellissimo anello invernale.
RELAX IN HOTEL
In auto raggiungo in 40 minuti Brunico e finalmente l’Hotel Rudolf, una struttura che conosco molto bene. È un hotel perfetto per abbinare trekking estivi o escursioni invernali con momenti di vero benessere, ideale dopo una giornata trascorsa all’aria aperta.
Mi aspetta un pomeriggio all’insegna del relax. Inizio con la merenda pomeridiana con un ricco buffet: oggi mi concedo un super strudel di mele, accompagnato da altre torte fatte in casa e bevande calde, l’ideale dopo una ciaspolata sulla neve.
In camera trovo lo spa kit con accappatoio e ciabattine, pronto per godermi senza pensieri l’area wellness.
La spa dell’Hotel Rudolf è uno dei motivi per cui torno sempre volentieri: posso rilassarmi nella piscina esterna riscaldata, perfetta anche in inverno, concedermi una pausa nell’idromassaggio e distendermi nella saletta relax con vista sul giardino.
Completa l’esperienza la zona saune, ben organizzata e curata, con programma Aufguss e un accogliente angolo tisane, ideale per rigenerarsi dopo il calore delle saune.
È proprio questo mix tra attività outdoor e benessere che rende l’Hotel Rudolf una scelta vincente per chi ama la montagna in ogni stagione.
Per le famiglie, invece, piscina coperta con idromassaggio, saletta relax e sauna tessile.
Concludo la giornata con una cena: si inizia con un ricco buffet di antipasti e verdure, seguito da un menù a scelta servito al tavolo.
Il ristorante ha due sale: una tipica tirolese in legno, che richiama
le stube dei masi, l'altra moderna e molto luminosa.
Il modo migliore per chiudere questo primo giorno di weekend tra neve, natura e relax.
INFO:
Hotel Rudolf
Via Riscone 33 - Riscone
Tel. 0474.570570
Sito web: https://www.hotel-rudolf.com/it/
Email: info@hotel-rudolf.com
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