mercoledì 16 marzo 2016

Una visita alle grotte del Caglieron

Le Grotte del Caglieron sono da sempre una delle mie mete preferite in zona Vittorio Veneto – Bosco del Cansiglio.
Le ho visitate per la prima volta in terza media, nel lontano 1990 , quando ancora non erano famose e pubblicizzate su Instagram e sui vari social, e da subito mi hanno colpito per la loro bellezza e unicità.
All'epoca il percorso si sviluppava solo per una decina di metri lungo una passerella sospesa di legno, oggi, invece, è molto più lungo e consiste in un itinerario con pannelli descrittivi e con un museo di  prossima apertura.
Ma cosa sono le Grotte del Caglieron? Situate ai piedi del Cansiglio e a pochi chilometri da Vittorio Veneto, sono una serie di cavità in parte naturali e in parte artificiali attraversate dal torrente Caglieron su strati di arenarie e di marne del Miocene medio (da 16 a 10 milioni di anni fa).
La cosa bella di queste grotte è che l'ingresso è gratuito :)) Ebbene si, in un Paese dove qualunque ingresso ha un costo da pagare, esiste ancora qualche attrazione naturale accessibile a tutti senza ricorrere al portafoglio. Penso comunque che non durerà ancora per molto: il museo in costruzione e la ristrutturazione di un mulino a fini commerciali mi fanno pensare che le cose tra un po' cambieranno. Per il momento meglio così :)) 

grotte del caglieron cansiglio
le grotte del Caglieron in inverno

Intanto iniziamo la visita alle Grotte del Caglieron parcheggiando la nostra macchina subito dopo il centro visite del parco. Fate attenzione: è presente anche un altro parcheggio più vicino all'ingresso, ma a pagamento, quindi, seguite le indicazioni per il centro visite, senza attraversare il ponte sulla vostra sinistra, e lasciate la macchina lì.
Dal parcheggio si scende a piedi e si prende il sentiero che conduce alle grotte.
Tutte le stagioni sono ideali per visitare le Grotte del Caglieron: in inverno, la magia delle cascate ghiacciate, è qualcosa di unico; purtroppo può capitare che con il ghiaccio parte del percorso venga chiuso. In estate, invece, i colori della vegetazione e il frastuono dell'acqua rendono la visita gradevole e perfetta da fare in tutta tranquillità. In questo post metterò alcune foto in versione invernale ed alcune in versione estiva in modo da dare un'idea completa di questo luogo.
Da subito si visitano delle cavità artificiali da dove veniva estratta l'arenaria, anche chiamata “pietra dolza”, perché molto facile da lavorare. Il distacco del materiale veniva provocato a blocchi, utilizzando scalpellini i cui segni sono ancora visibili lungo le pareti. Per evitare crolli venivano lasciate delle colonne inclinate a sostegno della volta.

grotte del caglieron cansiglio
cavità utilizzate per l'estrazione dell'arenaria

grotte del caglieron cansiglio
inizio del percorso sospeso su passerella di legno
Attraverso una comoda passerella di legno si attraversa la parte naturale e più interessante delle Grotte del Caglieron: un'incredibile forra fatta di cascate, acque tumultuose, stalattiti e stalagmiti. Il percorso è lungo un centinaio di metri e consiglio di portare un Kway durante i periodi più umidi.

grotte del caglieron cansiglio
in estate i colori cambiano

grotte del caglieron cansiglio
giochi di acqua e di luce

grotte del caglieron cansiglio
seguendo il torrente Caglieron
Usciti dalla gola il sentiero continua costeggiando il torrente Caglieron e finisce dove c'è l'antico mulino ora bar ristorante. Da qui si può notare che è in progetto un allungamento del percorso con la ristrutturazione di un altro mulino che ospiterà un museo.


grotte del caglieron cansiglio
l'antico mulino ora bar ristorante in inverno
Per tornare alle macchine si segue per un breve tratto la strada asfaltata accanto al ristorante, e poi si prende sulla destra un sentiero che sale ripido nel bosco e che raggiunge il borgo dello Scalpellino, un ricordo dell'antico mestiere che qui veniva svolto. 


grotte del caglieron cansiglio
il borgo dello Scalpellino

grotte del caglieron cansiglio
mappa delle Grotte del Caglieron

Da qui ancora pochi minuti e raggiungiamo la strada provinciale che conduce al centro visitatori.
Le Grotte del Caglieron sono sicuramente un piccolo gioiello ancora poco conosciuto, da scoprire e ammirare prima dell'arrivo del turismo di massa, fatto da autobus e comitive chiassose, che poco hanno in comune con i valori e i silenzi della montagna. Da visitare il prima possibile!

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15 commenti:

  1. Che spectaccolo!!! Che posti così carini da te.
    http://tarragonain.blogspot.com.es

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    1. si e queste grotte sono poco conosciute :))

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  2. Che luogo fantastico...un vero spettacolo naturale. Molto suggestivo d'inverno con quelle bellissime cascate di ghiaccio. Ciao Andrea, Stefania

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    1. si davvero :)) in inverno ha un fascino diverso :))

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  3. Che belle che sono le foto e a vedere il tutto dal vivo deve essere spettacolare. Buono per chi può andare ancora finché le tasche non si toccano e beato te che puoi girare !

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  4. che meraviglia!!

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  5. Bellissimo alcuni punti di passaggio rasente mi ricorda quello dell'Orrido dell'Acquatona a Sappada giusto un piccolo riferimento. Veramente belle grazie non conoscevo. Buona giornata

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  6. Bellissimo alcuni punti di passaggio rasente mi ricorda quello dell'Orrido dell'Acquatona a Sappada giusto un piccolo riferimento. Veramente belle grazie non conoscevo. Buona giornata

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    1. l'orrido dell'acquatona è da tempo nelle mie escursioni da fare :)) speriamo quest'estate!

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  7. mi manca un po il posto a San Leonardo vicino allo www.stroblhof.com

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