Escursione ai forti della Grande Guerra sul Monte Brione Garda Trentino

L'escursione ai forti del Monte Brione è una delle escursioni più interessanti dal punto di vista naturalistico e storico (Grande Guerra) di tutto il lago di Garda.
All'inizio del '900 i comandi militari austro-ungarici decisero di trasformare l'Alto Garda, direttamente sulla linea di confine con il Regno d'Italia, in una fortezza inespugnabile. Si costruirono numerose fortificazioni che si svilupparono sul Monte Brione con lo scopo di sorvegliare la parte settentrionale del lago. Queste fortificazioni sono ancora presenti e si possono visitare con una bellissima escursione trekking.

forti monte brione
panorama dal Forte Garda
SI PARTE DAL LAGO
Punto di partenza della nostra passeggiata è il forte San Nicolò, situato vicino a Riva del Garda poco prima del tunnel che conduce a Torbole, Si può parcheggiare la macchina nel vicino parcheggio in via Brione.
Costruito tra il 1860 e il 1862 era un forte di prima generazione, definito tagliata valliva: la sua funzione era quella di controllo del lago e del traffico tra Riva e Torbole: infatti era anche un esempio di tagliata con tanto di portone di ferro che chiudeva la strada. Il forte è attualmente utilizzato come sede del Centro studi lago di Garda e della società Lido di Riva del Garda.

forti monte brione
forte San Nicolò
All’esterno si sviluppano una serie di giardini che si collegano all'inizio del sentiero dei forti del Monte Brione nei pressi di una villa antica di color rosa.

forti monte brione
punto iniziale del sentiero
SENTIERO DELLA PACE
Questo itinerario segue un tratto del famoso Sentiero della Pace, un percorso di 520 km che dal Passo del Tonale arriva alla Marmolada, seguendo la linea del fronte della Grande Guerra.

forti monte brione
seguendo il sentiero della Pace
forti monte brione
in costante salita
FORTE GARDA
Il sentiero inizia a salire subito ripidamente regalando delle bellissime vedute sul lago di Garda. 


forti monte brione
bellissimi panorami sul Garda
In circa 20 minuti arrivo al secondo forte: Forte Garda, un possente edificio rinforzato da una colata di calcestruzzo che segue l'andamento della montagna, mimetizzandosi con l'ambiente circostante. Il forte è composto da tre piani che si trasformano in due sul lato meridionale, sul tetto erano presenti quattro cupole girevoli, armate con obici da 100 mm sostenuti da 4 cannoni da 80 mm e da mitragliatrici da 8 mm.

forti monte brione
Forte Garda
forti monte brione
interni
Ho avuto la fortuna di trovare il forte aperto e così ne ho approfittato per vedere le sue stanze interne, corridoi, postazioni di artiglieria molto spesso abbinate a delle illuminazioni dai colori forti con degli accostamenti di arte moderna. Davvero molto interessante. Se avete fortuna di capitare nel momento giusto potete anche partecipare ad una visita guidata, il modo migliore per capire tutta la storia di questo luogo. Il forti sul Monte Brione sono gestiti da soggetti diversi, primo fra tutti il MAG, il Museo Alto Garda che ogni anno propone un calendario di aperture ed eventi particolari (da controllare il loto sito), poi l'Azienda di Promozione Turistica che organizza in stagione delle visite guidate settimanali e infine gli alpini che organizzano anche loro delle aperture sporadiche (per queste due consiglio di visitare il sito di Garda Trentino).

forti monte brione
passaggi per salire alle torrette
Ritorno sul sentiero e continuo a salire di quota raggiungendo la cresta del monte Brione tra scalini e sassi (il sentiero non è adatto alle famiglie con passeggini) e un panorama a strapiombo su Torbole e sulle spiagge del Garda Trentino.

forti monte brione
di nuovo sul sentiero della Pace
forti monte brione
vista su quasi tutto il lago
forti monte brione
verso la parte più elevata del Brione
Se fate questa escursione in estate, vi consiglio di portarvi una buona scorta d'acqua, un cappello e protezione solare, vista la costante esposizione al sole.

BATTERIA DI MEZZO
Ancora in salita e raggiungo il terzo forte: la Batteria di Mezzo. Il tiro delle sue artiglierie doveva bloccare i tentativi di penetrazione da parte dell'esercito italiano da Rovereto e rendere inutilizzabile la ferrovia Mori – Arco – Riva. Il forte era dotato di 4 bocche da fuoco da 12 cm su rotaie con contrappeso e di un armamento leggero per il combattimento ravvicinato. La guarnigione consisteva in 2 ufficiali e 114 uomini. Nel corso della guerra fu dotato di una lunga galleria che sbucava con un osservatorio due cannoniere sulla parete est del monte Brione.

interno del forte

Batteria di Mezzo
Come per il forte Garda, pure qui si può entrare e osservare gli ambienti interni, davvero impressionanti soprattutto per l'altezza delle sue pareti.
A questo punto, chi desidera, può continuare l'escursione per i forti del Monte Brione fino al Forte di S. Alessandro e le polveriere, io, invece, decido di tornare alla macchina, seguendo la strada bianca forestale che dalla Batteria di Mezzo scende con ampi tornanti al forte San Nicolò.

testimonianze ancora vive
monte brione
scendendo a Riva del Garda
Finisce così una bellissima escursione panoramica a tema Grande Guerra sulle montagne del Garda Trentino. Vi consiglio anche di leggere gli altri miei post dedicati alle escursioni Grande Guerra sul Lago di Garda, alla Busa dei Capitani, oppure, la sezione Grande Guerra sul sito di Garda Trentino, un modo diverso per scoprire il lago più bello d'Italia.

SCHEDA TECNICA:
Forte San Nicolò – Forte Garda, 20 minuti
Forte Garda – Batteria di Mezzo, 30 minuti
Batteria di Mezzo – Forte San Nicolò, 40 minuti
Dislivello metri 350

ALTRE COSE DA FARE SUL GARDA TRENTINO:

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