Strada del Prosecco: un itinerario tra vigneti, borghi e cantine

La strada del Prosecco sulle colline della marca trevigiana è un ottimo pretesto per trascorrere una bellissima domenica fuori porta in Veneto.  Questa strada, istituita nel 2003,  riprende con qualche modifica il percorso di quella che nel lontano 1966 è stata la prima strada del vino in Italia.
Approfittiamo di una bellissima giornata di primavera  e partiamo in mattinata per la provincia di Treviso. Usciamo al casello di Conegliano e, da qui, con le colline e le prealpi innevate sullo sfondo, seguiamo le indicazioni per San Pietro di Feletto. Qui facciamo una sosta per ammirare la pieve con i suoi bellissimi affreschi e godere una prima vista sulle colline.

strada del prosecco


 strada del prosecco itinerario in auto

MOLINETTO DELLA CRODA
Prossima tappa Refrontolo. Questo piccolo paese, famoso per il suo vino, nasconde tra i suoi colli un gioiello dal fascino di altri tempi: il molinetto della Croda. Costruito nel 1600 e varie volte rimaneggiato, questo molino è rimasto in funzione fino al 1957 per poi cadere in completo abbandono. Acquistato dal comune di Refrontolo nel 1991, è stato recentemente restaurato e ora adibito a piccolo museo; all'interno è stata ricostruita la macina, ora resa di nuovo in funzione.

 strada del prosecco itinerario in auto

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Purtroppo troviamo il molino chiuso  e non possiamo visitare l'interno e nemmeno salire nella parte alta della cascata. Il luogo comunque è incantevole: il classico paesaggio da presepe! Facciamo tantissime foto e proseguiamo verso la prossima meta: il paese di Rolle.

ROLLE
Il paese è composto da pochissime case, ma quello che lo contraddistingue è il magnifico paesaggio tra i vigneti. Penso che le foto qui sotto parlino da sole:

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LAGHI DI REVINE
Dal piccolo paese di Rolle raggiungiamo i laghi di Revine. Circondati da vigneti e con il Cansiglio e il Col Visentin sullo sfondo, arriviamo nella località di Colmaggiore dove c'è un'area attrezzata per il picnic e varie postazioni griglia. Qui pranziamo a sacco sulle rive del lago, anzi dei due laghi: il lago di Santa Maria e quello di San Giorgio, separati da una piccolissima lingua di terra.
La zona è molto importante dal punto di vista storico e naturalistico in quanto sono stati rinvenuti reperti archeologici di un insediamento su palafitte risalente al neolitico.

strada del prosecco itinerario in auto

Finito il nostro pranzo a sacco raggiungiamo la zona del Livelet dove da pochi anni è stato istituito un parco  con attività didattiche e laboratori all'aperto con uno spazio dedicato alla ricostruzione di insediamenti abitativi su palafitte durante il periodo del neolitico. Sinceramente non avevo voglia di spendere € 5,00 per entrare e abbiamo dato un'occhiata alle    palafitte  da lontano.

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CISON DI VALMARINO 
Proseguiamo il nostro itinerario lungo la strada del Prosecco fino ad arrivare a Cison di Valmarino, piccolo borgo medioevale dominato dall'imponente Castel Brando, da poco nella lista dei borghi più belli d'Italia (mi chiedo perchè). Vi invito nel frattempo a leggere il mio post sui 10 veri borghi più belli del Veneto!
Qui siamo nel cuore delle colline del prosecco  e quella che un tempo fu la fortezza per difendere la via imperiale Claudia Augusta in epoca romana, è oggi diventato un hotel a 4 stelle aperto anche ai visitatori esterni. Parcheggiamo l'auto nel grande parcheggio e saliamo con una comoda funicolare  (a pagamento) fino all'ingresso della fortezza.

strada del prosecco itinerario in auto


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Qui si può camminare tranquillamente all'interno dei giardini e dei cortili, ora adibiti a bar e a ristoranti, c'è anche un grande teatro all'aperto e una galleria d'arte. Per visitare gli interni dell'hotel e la sala delle armature bisogna, però, prenotare in anticipo ed è pure qui a pagamento. Passeggiamo un po' per i sentieri del parco e scendiamo, sempre in funicolare, al parcheggio.
NB. Se posso consigliarvi, potete pure evitare di salire al castello :))

ABBAZIA DI FOLLINA
Un po' di tempo per la sosta gelato nel centro di Cison di Valmarino con le sua bella piazza medioevale e partiamo per l'abbazia di Follina a soli 4 chilometri di distanza!

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Fondata dai cistercensi nel secolo XII è caduta nel corso dei secoli in stato di abbandono fino al completo restauro avvenuto nel 1922. All'interno osserviamo i due stili principali che la caratterizzano: il gotico delle navate e il romanico delle tre absidi oltre a vari affreschi attribuiti alla scuola del Veronese. Una porticina sulla navata destra conduce al bellissimo chiostro, costruito nel 1200, con bellissime colonne di varie forme!

strada del prosecco itinerario in auto

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Continuiamo il nostro itinerario sulla Strada del Prosecco passando per Combai, località famosa in autunno per la festa dei marroni di Combai, e ci immergiamo sempre di più tra colline, vigneti e cantine fino a Valdobbiadene

strada del prosecco

OSTERIA SENZA OSTE
Il paesaggio è mantenuto dagli agricoltori ancora intatto: sulle colline, chiamante anche chiocciole, si possono vedere ogni tanto le antiche casere, utilizzate ancora oggi per depositare fieno e attrezzi agricoli. Lungo la strada incontriamo tantissime cantine e aziende vinicole con la possibilità di sosta per acquisto vini o semplici degustazioni: peccato che oggi è toccato a me il compito di guidare! In zona vi consiglio di fare una sosta all'Oste che non c'è. Cos'è? Beh leggete il mio post sull'Osteria senza Oste.

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VALDOBBIADENE
Costeggiamo quella che è l'area più importate della strada del Prosecco, la collina del Cartizze, da dove si ricava il celebre spumante e arriviamo a Valdobbiadene, più precisamente a Villa Cedri (purtroppo oggi chiusa) che ospita ogni anno il forum degli spumanti d'Italia. Facciamo una piccola passeggiata nel parco e poi a piedi raggiungiamo la piazza di Valdobbiadene per finire il nostro itinerario con un bel bicchiere di Prosecco!

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ALTRE COSE DA FARE IN ZONA:

26 commenti:

  1. Bellissime le immagini del Molinetto della Croda, sembra davvero un presepe!

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    1. grazie! si è un posto incantato e per fortuna poco conosciuto :))

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  2. Non conoscevo questa zona.. è un vero piacere RIscoprire l'Italia tramite i tuoi scatti bellissimi!
    Ciao Andrea!

    pensierinviaggioo.blogspot.it

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    1. ciao! grazie in effetti a volte ci sono tesori vicino casa che sono poco publicizzati :((

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  3. Andrea, sei tornato "dritto" a casa?
    posti e foto incantevoli!!!

    ciao

    simone

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    1. eheh purtroppo dovevo guidare così ho solo guardato gli altri :((

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  4. Molto carino, ma devo tornare in Italia per conoscere tutti questi posti meravigliosi

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    1. eh si, qui siamo fuori dagli itinerari turistici più conosciuti

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  5. questi itinerari sono sempre i migliori..tanti borghetti stupendi...ed il prosecco è un'ottima scusa ;)
    A presto Andrea :)

    METAMORPHOSE CONCEPT

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    1. ehhe si hai ragione, la sfortuna però è di dover guidare :((

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  6. stupende queste foto.
    Immergersi nei luoghi incontaminati sembra come entrare in una favola...stupendo!

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    1. si è bello avere vicino casa posti ancora quasi incontaminati :)) ottimo per una gita fuori porta

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  7. che meraviglia, proprio un bel tour immerso in luoghi meravigliosi!

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  8. posti stupendi, spero di farci un giretto al più presto.

    Ma il mulino non è quel posto dov'è avvenuta la tragedia poche settimane fa??

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  9. Ma un posto dove mangiare e fare magari una degustazione?

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  10. Caro Andrea, io essendo originario di quella zona, credimi ho avuto un tuffo al cuore!!!
    Vivo l'ontano da oltre 63 anni, ma il mio cuore è li trai vigneti!!!
    Grazie della bella carrellata di foto, caro amico.
    Ciao e buona domenica con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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