domenica 10 marzo 2013

Itinerario strada del Prosecco

La strada del Prosecco sulle colline della marca trevigiana è un'ottimo pretesto per trascorrere una bellissima domenica fuori porta.  Questa strada, istituita nel 2003,  riprende con qualche modifica il percorso di quella che nel lontano 1966 è stata la prima strada del vino in Italia.
Approfittiamo di una bellissima giornata di marzo con temperature primaverili e partiamo in tarda mattinata per la provincia di Treviso.
Usciamo al casello di Conegliano e da qui,  con le colline e le prealpi innevate sullo sfondo, seguiamo le indicazioni per Refrontolo. Questo piccolo paese, famoso per il suo vino, nasconde tra i suoi colli un gioiello dal fascino di altri tempi: il molinetto della Croda. Costruito nel 1600 e varie volte rimaneggiato, questo molino è rimasto in funzione fino al 1957 per poi cadere in completo abbandono. Acquistato dal comune di Refrontolo nel 1991, è stato recentemente restaurato e ora adibito a piccolo museo; all'interno è stata ricostruita la macina, ora resa di nuovo in funzione.






Purtroppo il molino chiude alle 12.30 e non possiamo visitare l'interno, nè salire nella parte alta della cascata. Il luogo comunque è incantevole: il classico paesaggio da presepe! Facciamo tantissime foto e proseguiamo verso la prossima meta: i laghi di Revine.
Circondati da vigneti e con il Cansiglio e il Col Visentin sullo sfondo, arriviamo nella località di Colmaggiore dove c'è un'area attrezzata per il picnic e varie postazioni griglia. Qui pranziamo a sacco sulle rive del lago, anzi dei due laghi: il lago di Santa Maria e quello di San Giorgio, separati da una piccolissima lingua di terra.
La zona è molto importante dal punto di vista storico e naturalistico in quanto sono stati rinvenuti reperti archeologici di un insediamento su palafitte risalente al neolitico.



Finito il nostro pranzo a sacco raggiungiamo la zona del Livelet dove da pochi anni è stato istituito un parco  con attività didattiche e laboratori all'aperto con uno spazio dedicato alla ricostruzione di insediamenti abitativi su palafitte durante il periodo del neolitico. Purtroppo apre a fine marzo e non ci resta che osservare le palafitte in lontanza  dalla piccola spiaggia di Revine lago.





Proseguiamo il nostro itinerario lungo la strada del Prosecco fino ad arrivare a Cison di Valmarino, piccolo borgo medioevale dominato dall'imponente Castel Brando. Qui siamo nel cuore delle colline del prosecco  e quella che un tempo fu la fortezza per difendere la via imperiale Claudia Augusta in epoca romana, è oggi diventato un hotel a 4 stelle aperto anche ai visitatori esterni. Parcheggiamo l'auto nel grande parcheggio e saliamo con una comoda funicolare  (€ 1,00 per persona), fino all'ingresso della fortezza.





Qui si può camminare tranquillamente all'interno dei giardini e dei cortili, ora adibiti a bar e a ristoranti, c'è anche un grande teatro all'aperto e una galleria d'arte. Per visitare gli interni dell'hotel e la sala delle armature bisogna però prenotare in anticipo ed è a pagamento. Passeggiamo un po' per i sentieri del parco e scendiamo, sempre in funicolare, al parcheggio. Un po' di tempo per la sosta gelato nel centro di Cison di Valmarino con le sua bella piazza medioevale e partiamo per l'abbazia di Follina a soli 4 chilometri di distanza!



Fondata dai cistercensi nel secolo XII è caduta nel corso dei secoli in stato di abbandono fino al completo restauro avvenuto nel 1922. All'interno osserviamo i due stili principali che la caratterizzano: il gotico delle navate e il romanico delle tre absidi oltre a vari afffreschi attribuiti alla scuola del Veronese. Una porticina sulla navata destra conduce al bellissimo chiostro, costruito nel 1200, con bellissime colonne di varie forme!







Riprendiamo la macchina e facciamo una piccola deviazione verso Solighetto per ammirare la villa Brandolin, del '700, immersa in un bellissimo parco.




Da qui la strada del Prosecco proseguirebbe per Farra di Soligo e Col San Martino, noi invece preferiamo ritornare verso Follina e percorrere l'altra strada del vino (più spettacolare secondo me) che, immersa tra vigneti di Prosecco e circondata dalle Prealpi e colline arriva a Valdobbiadene. Il paesaggio è mantenuto dagli agricoltori ancora intatto: sulle colline, chiamante anche chiocciole, si possono vedere ogni tanto le antiche casere, utilizzate ancora oggi per depositare fieno e attrezzi agricoli. Lungo la strada incontriamo tantissime cantine e aziende vinicole con la possibilità di sosta per acquisto vini o semplici degustazioni: peccato che oggi è toccato a me il compito di guidare!





Costeggiamo quella che è l'area più importate della zona del Prosecco, la collina del Cartizze, da dove si ricava il celebre spumante e arriviamo a Valdobbiadene, più precisamente a Villa Cedri (purtroppo oggi chiusa) che ospita ogni anno il forum degli spumanti d'Italia. Facciamo una piccola passeggiata nel parco e poi a piedi raggiungiamo la piazza di Valdobbiadene per finire il nostro itinerario con un bel bicchiere di Prosecco!




Vedi anche: my veneto

22 commenti:

  1. Bellissime le immagini del Molinetto della Croda, sembra davvero un presepe!

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    1. grazie! si è un posto incantato e per fortuna poco conosciuto :))

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    1. si bellissimi per una gita in giornata! :))

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  3. Non conoscevo questa zona.. è un vero piacere RIscoprire l'Italia tramite i tuoi scatti bellissimi!
    Ciao Andrea!

    pensierinviaggioo.blogspot.it

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    1. ciao! grazie in effetti a volte ci sono tesori vicino casa che sono poco publicizzati :((

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  4. Andrea, sei tornato "dritto" a casa?
    posti e foto incantevoli!!!

    ciao

    simone

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    1. eheh purtroppo dovevo guidare così ho solo guardato gli altri :((

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  5. Molto carino, ma devo tornare in Italia per conoscere tutti questi posti meravigliosi

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    1. eh si, qui siamo fuori dagli itinerari turistici più conosciuti

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  6. questi itinerari sono sempre i migliori..tanti borghetti stupendi...ed il prosecco è un'ottima scusa ;)
    A presto Andrea :)

    METAMORPHOSE CONCEPT

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    1. ehhe si hai ragione, la sfortuna però è di dover guidare :((

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  7. stupende queste foto.
    Immergersi nei luoghi incontaminati sembra come entrare in una favola...stupendo!

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    1. si è bello avere vicino casa posti ancora quasi incontaminati :)) ottimo per una gita fuori porta

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  8. che meraviglia, proprio un bel tour immerso in luoghi meravigliosi!

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  9. posti stupendi, spero di farci un giretto al più presto.

    Ma il mulino non è quel posto dov'è avvenuta la tragedia poche settimane fa??

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