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| attraversare del Porta del Granato |
La Carinzia è senza dubbio una delle regioni più affascinanti da visitare in Austria.
Quello che mi piace di più di questa regione è il contrasto tra paesaggi molto diversi tra loro: da un lato tantissimi laghi (più di 2000) che ricordano quasi l’atmosfera mediterranea, dall’altro ambienti tipicamente alpini dominati dal maestoso ghiacciaio del Grossglockner.
Non sono molte le regioni austriache che possono offrire una tale varietà di panorami.
Un altro grande vantaggio è che gran parte del territorio si può esplorare comodamente con i mezzi pubblici, grazie a una rete efficiente di treni e autobus.
Inoltre, soggiornando in hotel viene spesso fornita la Kärnten Card, che permette di utilizzare gratuitamente i trasporti pubblici e include anche numerosi ingressi gratuiti a musei e attrazioni della regione (siccome queste cose cambiano spesso, informatevi bene prima di partire).
Io, ad esempio, parto sempre in treno da Venezia Mestre: scendo a Villach e da lì proseguo facilmente con le varie coincidenze verso le diverse località della Carinzia.
Quest’anno ho deciso di fare una piccola rivoluzione nelle mie abitudini natalizie. Di solito, a dicembre, finisco sempre in Alto Adige o in Tirolo, tra le loro casette, i profumi di cannella e le luci che si riflettono sulle montagne.
Questa volta, invece, complici i treni introvabili e gli hotel completamente pieni, mi sono trovato a guardare un po’ più in là. È così che la Carinzia è entrata nei miei piani quasi per caso, trasformandosi poi in una sorpresa perfetta.
Il lago Wörthersee è una delle mie mete preferite in Austria. Vicinissimo all'Italia, le cose da vedere sono davvero molte e spaziano tra storia, trekking, natura, panorami e buona cucina. Tutto, insomma.
Quando ho deciso di pianificare un weekend in Austria, la mia scelta è caduta sul lago Wörthersee, un luogo che avevo già visitato, ma che offre sempre spunti nuovi, con i suoi colori turchesi e i panorami incantevoli.
Ho raggiunto questa destinazione comodamente in treno da Venezia, senza più pensare alla macchina.
Una volta in loco mi sono spostato in bus, bici e battello.
Il Wörthersee è uno dei laghi più famosi d’Austria e, ogni volta che arrivo, capisco sempre il perché: le sue acque trasparenti ricordano quasi il mare (le temperature dell’acqua possono raggiungere i 28 gradi), ma tutto intorno ci sono montagne e boschi che lo rendono una vera cartolina alpina. Un incredibile mix mediterraneo e alpino che in pochi altri posti si può vivere.
KLAGENFURT
Inizio la mia visita da Klagenfurt, capoluogo della Carinzia, situata sulla sponda orientale del lago.
Passeggiando nel centro storico, ci si ritrova in un intreccio di piazze eleganti e palazzi rinascimentali. In Neuer Platz troneggia il famoso drago Lindwurm, simbolo della città, che secondo la leggenda viveva in un tempo remoto nelle paludi dove ora sorge Klagenfurt.
La città mi ha sorpreso anche in inverno con i suoi mercatini di Natale, i più grandi della regione.
VELDEN
Dopo Klagenfurt, ecco Velden am Wörthersee. Qui l’atmosfera cambia completamente: se Klagenfurt è storia e cultura, Velden è sinonimo di eleganza, mondanità e divertimento.
La prima cosa che mi ha colpito è stato il castello di Velden, ora hotel di lusso, che sembra emergere direttamente dalle acque del lago.
Attorno al castello si sviluppa una località turistica vivace, con hotel, casinò, ristoranti e boutique.
Passeggiando sul lungolago, si percepisce quella vivacità estiva che rende Velden una delle mete più mondane di tutta l’Austria.
Tantissimi sono i lidi e le spiagge dive si può prendere il sole e fare un tuffo nelle acque del lago.
BELVEDERE HOHES KREUZ
Da Velden consiglio di effettuare un’escursione a piedi fino al belvedere Hohes Kreuz, un punto panoramico che offre una vista incredibile sul Wörthersee. Il sentiero parte poco fuori dal centro e in circa un’ora di cammino, immerso nel bosco, sono arrivato in cima.
Dalla postazione panoramica, la vista lascia senza parole: il Wörthersee appare come una distesa turchese incorniciata da colline e montagne. Un luogo che consiglio a chiunque ami camminare e cerca un’esperienza autentica a contatto con la natura.
PÖRTSCHACH E L'ISOLA DEI SERPENTI
Il mio viaggio prosegue verso Pörtschach, un’elegante località sulla sponda settentrionale del lago. Qui l’atmosfera è più rilassata, con ville storiche, giardini e lungolaghi perfetti per passeggiare.
Proprio davanti al paese si trova la cosiddetta isola dei serpenti, raggiungibile anche a piedi con un ponticello.
Nonostante il nome un po’ inquietante (il nome deriva dalla forma dell'isola) è un piccolo angolo di natura selvaggia che rende ancora più particolare questa località.
MARIA WÖRTH
Tra i luoghi da vedere assolutamente sul lago Wörthersee, abbiamo la chiesa di Maria Wörth, forse il simbolo più iconico del lago. La sua posizione, su una penisola che si protende nel lago, è talmente scenografica da sembrare uscita da una fiaba.
Potete arrivare direttamente in battello con una crociera da Velden o Klagenfurt.
PYRAMIDENKOGEL
Uno dei punti forti del lago Wörthersee è la salita sulla torre del Pyramidenkogel, la struttura di legno più alta del mondo.
Alta oltre 100 metri, permette di ammirare una vista a 360° sul lago e sulle montagne circostanti.
La sensazione che si prova lassù è unica: il Wörthersee sembra ancora più grande e spettacolare. Per chi cerca un po’ di adrenalina, c’è anche la possibilità di scendere lungo lo scivolo più alto d’Europa.
CROCIERA SUL LAGO
Un altro modo che consiglio per vivere il lago è partecipare a una crociera in battello.
Io ho scelto una tratta che collegava Velden a Reifnitz, passando per Pörtschach. Poi sono salito alla Pyramidenkogel a piedi.
Vedi: Come arrivare alla Pyramidenkogel a piedi
Navigare sulle acque calme del lago, osservando i borghi e le montagne dal battello, è un’esperienza rilassante e suggestiva, ideale per scoprire il Wörthersee da una prospettiva diversa.
GOLA TSCHEPPASCHLUCHT
A circa 30 km dal lago, verso il confine con la Slovenia, imperdibile una deviazione per esplorare la gola Tscheppaschlucht.
Si tratta di un percorso escursionistico tra ponti sospesi, passerelle in legno e cascate.
Camminare in questo canyon naturale è come entrare in un mondo segreto, fresco e selvaggio, lontano dalla mondanità delle sponde del lago.
RAVIOLI CARINZIANI
Ogni viaggio si completa anche a tavola, e sul Wörthersee non potevo perdermi i famosi ravioli carinziani (Kasnudeln).
Ripieni di ricotta ed erba cipollina, vengono serviti con burro fuso e croccanti erbe di montagna: un piatto semplice ma ricco di gusto, che racconta la tradizione gastronomica della Carinzia.
Queste sono le cose principali che consiglio di vedere sul lago Wörthersee.
Una vacanza qui
è sempre un susseguirsi di sorprese: città storiche come
Klagenfurt, località mondane come Velden, panorami unici dal
belvedere Hohes Kreuz e dal Pyramidenkogel, luoghi romantici come
Maria Wörth, senza dimenticare angoli naturali come la gola Tscheppaschlucht.
Se vi state chiedendo cosa vedere sul lago Wörthersee, il mio consiglio è di prendervi almeno qualche giorno per scoprire tutte queste meraviglie, alternando relax sul lago, escursioni panoramiche e degustazioni di piatti tipici.
La Carinzia saprà sorprenderti proprio come ha fatto con me.
INFO UTILI:
Per maggiori itinerari da fare in zona, visita il sito ufficiale della CARINZIA oppure quello del lago Wörthersee.
VEDI ANCHE:
La sezione del blog dedicata al TREKKING e alla CARINZIA
Durante la mia vacanza a Velden, sul lago Wörthersee, ho avuto modo di visitare una delle attrazioni naturalistiche più affascinanti della Carinzia: la gola Tscheppaschlucht nei pressi di Ferlach.
Dopo qualche giorno trascorso con varie escursioni attorno al lago, decido di trascorrere una giornata nella montagna più alta, scegliendo questo itinerario che mi aveva incuriosito già dalle foto: una gola spettacolare con passerelle sospese, ponti e cascate fragorose da visitare con una camminata di circa 2 ore, 4 km e 250 metri di dislivello e rientro in bus.
Un’escursione che unisce la bellezza del lago Wörthersee, il piacere di una crociera, il silenzio di un trekking di 11 km e 400 mt di dislivello nei boschi, e un panorama a 360° dalla torre panoramica in legno più alta del mondo.
Il tutto senza dover usare l’auto: ecco perché questa gita da Velden alla Pyramidenkogel è perfetta per chi ama muoversi in modo sostenibile, godendosi ogni momento dell'escursione.
Velden è una delle mie località preferite da vedere in Carinzia.
Situata sulle rive del lago Wörthersee, il lago più grande della regione, è anche chiamata, durante l'Avvento, la città degli angeli, grazie all'atmosfera incantevole creata dalle decorazioni e dagli eventi a tema che si svolgono sulle rive del lago.
Adoro Velden perché si può arrivare tranquillamente in treno da Venezia (cambio a Villach), lasciando comodamente la macchina a casa. Poi, in loco, ci si muove grazie ai numerosi treni, autobus (gratis grazie alla Kärnten Card consegnata in hotel), battelli e bici!
Un modo unico per vivere un soggiorno in montagna in maniera sostenibile, senza pensare a parcheggi e code in autostrada.
Una delle passeggiate / escursioni più belle da fare a Velden è quella che conduce al lago Forstsee attraversando la Gola Romana - Römerschlucht.
Si tratta di un itinerario di 10 km e 260 metri di dislivello che conduce anche al bellissimo punto belvedere Hohes Kreuz Aussicht con una vista sublime sul lago Wörthersee dall'alto.
Tra le escursioni più conosciute da fare in zona Heiligenblut, troviamo il Geotrail, un itinerario che si distingue per il suo tracciato unico: inizia dalla stazione a monte della funivia dello Schareck, situata vicino alla vetta omonima a 2.600 metri di altitudine.
Da qui si sviluppa un percorso ad anello che attraversa una delle aree geologicamente più affascinanti degli Alti Tauri, offrendo panorami spettacolari su centinaia di cime oltre i tremila metri, grazie alla sua posizione elevata sulla cresta principale delle Alpi.
Particolarmente suggestivi sono i fenomeni carsici, come doline, grotte e curiose formazioni scolpite dagli agenti atmosferici.
Heiligenblut è un suggestivo villaggio situato a 1300 metri d'altezza tra le maestose montagne della Carinzia, in Austria.
Questo luogo,
che sembra uscito direttamente da una cartolina, è un mix perfetto
di storia, natura e escursioni panoramiche. Vedere Heiligenblut in estate
significa immergersi in paesaggi mozzafiato e scoprire una ricca
eredità culturale e religiosa.
Tra le escursioni più suggestive da fare in Carinzia e in Austria, vi consiglio la camminata che parte dai ghiacciai del Großglockner e conduce al pittoresco villaggio di Heiligenblut.
Questo percorso rappresenta la prima tappa dell'Alpe Adria Trail , un trekking che si estende dal Großglockner fino al mare Adriatico. La tappa, lunga 14 km, prevede un dislivello negativo di 1100 metri e richiede circa 6 ore di cammino, offrendo panorami mozzafiato e un'immersione totale nella natura alpina.
Situato ai piedi del maestoso Grossglockner, la montagna più alta dell'Austria, Heiligenblut è un incantevole villaggio alpino della Carinzia che sembra uscito da un libro di fiabe.
Con le sue case tradizionali, le stradine panoramica e la caratteristica chiesa, questo pittoresco paese, situato a 1291 metri sul livello del mare, è un vero gioiello per gli amanti delle escursioni in montagna e delle facili passeggiate.
Ogni angolo di Heiligenblut offre panorami mozzafiato e un'atmosfera che invita alla scoperta e all'avventura.
Villach è una città assolutamente da vedere in Carinzia - Austria. Situata sulle rive del fiume Drava, vicinissima all'Italia, è facilmente raggiungibile con il treno da Venezia passando per il valico di Tarvisio.
Questa città è un vero gioiello da scoprire per coloro che cercano una destinazione che unisca cultura, storia e paesaggi spettacolari.
E cosa si può vedere in un giorno? Per il centro storico calcolate un paio d'ore, mentre, il restante tempo, vi consiglio di dedicarlo al lago Ossiachersee, monte Dobratsch o alla ciclabile della Drava.
Il Monte Dobratsch è una delle montagne più belle da visitare dal punto di vista naturalistico ed escursionistico.
Con i suoi 2.166 metri di altezza, è la montagna più alta della Carinzia orientale ed è situata all'interno dell'area protetta più antica della regione, circondata da splendide vistesulle Alpi Giulie, sulle Alpi Carniche e sulla valle del Drava.
Ci troviamo nei pressi di Villach, a pochi km dal confine italiano, e questa montagna è un vero paradiso per gli amanti delle camminata da effettuarsi su comodi sentieri, con una vasta gamma di percorsi escursionistici, passeggiate ed itinerari per tutti i livelli di esperienza.
Tra le escursioni più belle e panoramiche da fare in zona Bad Kleinkirchheim troviamo la cima del Wöllaner Nock assieme all'itinerario ad anello Alpinrunde.
Si tratta di una camminata di 7,5 km, 3 ore di cammino e 460 metri di dislivello che regala viste sublimi su Bad Kleinkirchheim e vette circostanti.
Punto di partenza della mia camminata è la stazione a monte della telecabina Kaiserburgbahn a metri 2055 che parte dal centro di Bad Kleinkirchheim nei pressi delle Terme Römerbad.
Bad Kleinkirchheim è una delle località montane più belle della Carinzia e dell'Austria da visitare in estate. Le cose da vedere sono davvero molte e spaziano dal classico escursionismo, alle bellezze naturali, alle soste golose in rifugio, finendo con il relax all'interno dei centri termali.
Ho avuto modo di scoprire per la prima volta Bad Kleinkirchheim pochi giorni fa prendendo il comodo treno da Venezia fino a Villach. Poi per raggiungere l'hotel ho utilizzato il servizio Bahnofshuttle Kärnten, una navetta che collega le stazioni della Carinzia alle strutture ricettive della regione.
Ecco quindi che il mio soggiorno è stato interamente con i mezzi pubblici, grazie anche delle agevolazioni della Kärnten Card, la tessera che viene consegnata al momento del check in e che include numerosi sconti, attrazioni e mezzi di trasporto pubblici gratuiti.
Un'escursione in montagna per persone con disabilità in carrozzina su sentieri accessibili senza barriere architettoniche.
Pochi giorni fa ho avuto modo di soggiornare in Carinzia, tra Villach e Bad Kleinkirchheim, e di vedere di persona alcuni dei nuovi sentieri accessibili.
Infatti, con il motto “natura da vivere per TUTTI”, sono stati attrezzati percorsi privi di barriere architettoniche, certificati dall'associazione federale per persone con disabilità ÖZIV che raggiungono splendidi angoli di natura all'interno di parchi naturali, raggiungibili comodamente in macchina o con gli impianti di risalita senza barriere.
La Carinzia è una delle regioni più affascinanti dell'Austria, famosa per i suoi laghi, montagne e itinerari trekking. Tuttavia, questa regione offre anche opportunità uniche per le persone con disabilità di scoprire la sua bellezza attraverso una serie di sentieri accessibili e strutture appositamente progettate.
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| sentieri in montagna accessibili, credits Visit Carinthia
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