| panorama all'ingresso delle gallerie del Lagazuoi |
Ci sono escursioni che sorprendono per i panorami e altre che colpiscono per la storia che custodiscono. L’anello ai Trinceroni di Campolongo, sull’Altopiano dei 7 Comuni, riesce a unire entrambe le cose in un itinerario davvero spettacolare, tra strade panoramiche, pascoli, malghe e lunghe trincee della Grande Guerra affacciate sul vuoto.
Ho avuto occasione di percorrere questo itinerario, di 12 km e 370 mt di dislivello, durante un sopralluogo per una mia uscita di gruppo di giugno. Una giornata con le previsioni ottime ma che in realtà si è rivelata grigia con nuvoloni super minacciosi. Per fortuna non ha piovuto. Anzi, alla fine, arrivato al parcheggio, è uscito il sole. Proprio una beffa :((
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L'Altopiano dei 7 Comuni è una delle mete che frequento più spesso durante le mie escursioni di gruppo.
Se vuoi partecipare alle prossime uscite, puoi: iscriverti al canale Whatsapp Montagna di Viaggi, visitare la sezione ESCURSIONI DI GRUPPO del blog, oppure mandarmi una mail a andreapizzato76@gmail.com
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Il Monte Grappa è una delle mete che frequento più spesso durante le mie escursioni di gruppo.
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| vista verso la pianura |
| segnaletica all'ultimo grido |
| a strapiombo sulla valle |
| segnaletica alla fine del sentiero delle Meatte |
Visita la senzione del blog dedicata alla Grande Guerra
e anche i migliori itinerari a tema Grande Guerra
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- Ossario Monte Grappa
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- Sentiero natura al lago della Stua in Val Canzoi
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- In cima al monte Summano lungo il sentiero delle creste
- La montagna spaccata a Recoaro Terme
| Saletto di Piave |
La battaglia di Caporetto è uno degli eventi più importanti durante la Grande Guerra in Italia.
Con il post di oggi volevo fornirvi un piccolo riassunto della battaglia / disfatta di Caporetto e anche invitarvi a visitare la sezione del blog dedicata alla Grande Guerra con vari post dedicati alle escursioni per le trincee e approfondimenti storici su personaggi e fatti come, ad esempio, Francesco Giuseppe I d'Austria, sua moglie Sissi, breve riassunto sulla prima guerra mondiale, la Strafexpedition o l'attentato di Sarajevo.
Spero con il tempo di poter coprire gran parte dei fatti, personaggi e itinerari trekking a tema Grande Guerra. Purtroppo le mani sono solo due, ma con calma cercherò di fare tutto 😊.
Il Forte Belvedere, Werk Gschwent, situato nei pressi di Lavarone, è una delle fortezze militari più grandi realizzate dall'impero austroungarico e tuttora visitabile.
Costruito tra il 1908 e il 1912, a strapiombo sulla Valdastico, aveva il compito, assieme agli altri sei forti costruiti dal governo di Vienna, e presenti sugli altipiani di Folgaria Luserna e Lavarone, di difendere le vie di accesso verso Trento e di supportare un eventuale avanzata verso Asiago e la Valdastico.
Francesco Baracca nasce il 9 maggio 1888 a Lugo di Romagna. Frequenta l'Accademia Militare di Modena ed entra come ufficiale di carriera nel reggimento di cavalleria Piemonte Reale che aveva base nella capitale.
Chiede il trasferimento in aviazione nel 1912 e va prima alla scuola di pilotaggio di Reims in Francia, dove, su un velivolo Hanriot, consegue il brevetto di pilota, poi a Somma Lombardo, al Battaglione Aviatori di Milano.
Il Monte Grappa è uno di quei luoghi che, oltre alla bellezza paesaggistica, custodisce una memoria storica intensa.
Questa escursione parte dal Monte Tomba e conduce a Castel Cesil, Monte Palon, Cima della Mandria e rientro per la malghe Il Piz e Barbeghera. Un itinerario ad anello di 11 km e 680 metri di dislivello, che attraversa trincee, gallerie, postazioni della Prima Guerra Mondiale e malghe, offrendo panorami che spaziano dalle Dolomiti alla laguna di Venezia.
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Il Monte Grappa è una delle mete che frequento più spesso durante le mie escursioni di gruppo.
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Terzogenita di otto fratelli, Elisabetta Amalia Eugenia Wittelsbach d'Asburgo (questo è l'esatto nome di Sissi) nacque a Monaco di Baviera la notte di Natale del 1837 da Massimiliano di Baviera e da Ludovica di Wittelsbach.
"L'eroina del sogno”, così' la definì D'Annunzio nel suo elogio funebre, trasformò la propria bellezza in un mito, riuscendo nell'illusione là dove il proprio destino la fece fallire nella realtà.
L'impatto con la corte di Vienna segnò da subito la vita dell'imperatrice Sissi. Infatti, si rese conto fin da subito di quanto poco era portata alla vita di corte: il carattere poco incline agli obblighi formali, gli attriti con la suocera, il peso dell'invadente protocollo asburgico spinsero ben presto la giovane imperatrice ad allontanarsi da Vienna, e dal marito Francesco Giuseppe, per dei lunghi, lunghissimi periodi.
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| credits APT Madonna di Campiglio |
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L'Alpe Cimbra è una delle mete che frequento più spesso durante le mie escursioni di gruppo.
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Durante la Grande Guerra, le montagne delle Alpi e delle Prealpi nel nostro Triveneto furono teatro di combattimenti epici e imponenti opere difensive. Oggi, questi luoghi sono testimoni silenziosi della storia, offrendo agli escursionisti l'opportunità di esplorare sentieri carichi di significato storico.
Nel post di oggi sul bog, vi portetò alla scoperta attraverso alcuni dei più suggestivi itinerari sui sentieri della Grande Guerra, con escursioni trekking, di diversa difficoltà, che si immergono dall'emozionante Monte Pasubio, ai pendii del Carso e Monte Grappa, fino alle maestose vette delle Dolomiti.
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I luoghi della Grande Guerra sono le mete che frequento più spesso durante le mie escursioni di gruppo.
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Non c'è processione, ricevimento o festa senza Schützen. O almeno così si dice. I maschi impettiti nelle loro colorate uniformi di tiratori scelti sono parte integrante della vita dei paesi in Tirolo, Alto Adige e del Trentino.
In Alto Adige ci sono 140 compagnie, tre bande musicali e circa 5.100 Schützen e Marketenderinnen (ossia vivandiere). Rispetto ai loro camerati del Tirolo e ai Gebirgsschützen della Baviera quelli altoatesini hanno anche una vocazione politica e non solo folkloristica e culturale.
La loro storia risale agli inizi del Cinquecento, ma hanno acquistato fama e notorietà ai primi dell'Ottocento, quando hanno fronteggiato con valore le "invincibili" truppe di Napoleone, comandati da Andreas Hofer.
Tra le escursioni più belle dal punto di vista storico da fare tra le montagne del vicentino troviamo l'itinerario che dal Rifugio Papa conduce al Dente Italiano e Dente Austriaco.
Si tratta di un'escursione di circa 2 ore e 320 metri di dislivello che si aggiunge alla camminata della Strada delle 52 Gallerie o della Strada degli Eroi.
Infatti,
una volta arrivati al Rifugio Papa avrete alle vostre spalle già 3
ore di cammino, quindi, calcolate bene i vostri tempi: dovete per
forza partire presto alla mattina oppure trascorrere una notte in
rifugio. In totale sarannno quindi circa 7 ore di escursione.
La prima guerra mondiale fu un conflitto di portata globale che segnò un punto di svolta nella storia dell'umanità. Oltre alla morte di milioni di persone, la guerra ebbe un impatto significativo anche sul campo tecnologico, con lo sviluppo di nuove armi e tecnologie che avrebbero cambiato per sempre il modo di fare la guerra.
In questo post sul blog ci concentreremo sulle armi utilizzate durante la prima guerra mondiale, evidenziando le innovazioni tecnologiche che le resero così letali anche in Italia.
La Battaglia di Vittorio Veneto, conosciuta anche come Terza Battaglia del Piave, combattuta tra il 24 ottobre e il 4 novembre 1918, fu uno degli eventi decisivi della prima guerra mondiale, portando alla sconfitta e al collasso dell'Impero Austro-Ungarico.
Questa battaglia ebbe un impatto significativo sulla storia europea e contribuì all'indebolimento delle potenze centrali e alla fine della guerra.
Con il post di oggi sul blog andiamo alla scoperta delle fasi principali della Battaglia di Vittorio Veneto, chi ha vinto e cosa è successo.
Nell'ultimo
periodo ho visitato diversi musei a tema Grande Guerra in zona
Montello, Vittorio Veneto e Rovereto e ho fatto un
piccolo riassunto di quanto imparato.
La strada delle 52 gallerie del Pasubio è uno degli itinerari trekking più conosciuti in Italia. Si tratta di un'escursione a tema Grande Guerra con una durata di circa 3 ore per arrivare al Rifugio Papa (dislivello di 750 metri) e altre 2H30 per tornare al parcheggio seguendo la Strada degli Scarubbi.
Il giro della mia escursione di oggi percorre la Strada delle 52 Gallerie e poi si immerge nella Zona Sacra fino al Dente Italiano e Austriaco, per un totale di 8 ore, 1000 metri di dislivello e 18 km. Vedete voi come fare!
Punto di partenza è Bocchetta Campiglia nei pressi di Passo Xomo raggiungibile da Schio su strada provinciale in direzione Valli del Pasubio e Rovereto. Prima del Passo delle Fugazze, si svolta a destra seguendo le indicazioni per Strada delle 52 Gallerie e si percorre una stretta stradina asfaltata che conduce al Passo Xomo.
Qui consiglio di continuare ancora in macchina per pochi minuti a lasciare la macchina a Bocchetta Campiglia, dove si trovano i parcheggi a pagamento ( € 6,00 anno al giorno, 2023).
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La Strada delle 52 Gallerie è una delle mete che frequento più spesso durante le mie escursioni di gruppo.
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Le tombe del Milite Ignoto, tra cui anche l'Altare della Patria a Roma, sono tombe simboliche che contengono i resti di un militare morto in guerra, il cui corpo non è stato identificato e che si pensa non potrà mai essere identificato.
Dopo la Grande Guerra troppi morti rimasero senza identità. Così il “milite ignoto” del quale non è rimasto un nome e molto spesso nemmeno il corpo, divenne l'oggetto di un culto collettivo.
Il lutto privato dovette divenire quindi il lutto di un Paese e trasformarsi in un consenso alla Patria. Il “milite Ignoto” rappresenta quindi il sacrificio di un intero popolo.
L'Altopiano dei Sette Comuni, o di Asiago, è la meta ideale per gli amanti delle camminate trekking, delle bellezze naturali e della storia.
Le cose da vedere ad Asiago e Altopiano dei Sette Comuni sono davvero tantissime. Con il post di oggi sul blog voglio darvi qualche dritta sulle cose da fare e vedere in base alla mia esperienza, alcune raggiungibili con escursione trekking, altre, invece, semplicemente in macchina.
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Asiago è una delle mete che frequento più spesso durante le mie escursioni di gruppo.
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La Strada degli Scarubbi collega il Colle Xomo (metri 1058) alle Porte del Pasubio ( metri 1928), salendovi dal versante nord-est del Pasubio, con un tragitto che, in circa 9,4 km, prima si arrampica all'interno del Vallone delle Caneve di Campiglia, e poi percorre il fianco destro della testata di Val Sorapache.
La
strada si trova quasi interamente nel versante vicentino del
Massiccio e, inizialmente, era una semplice mulattiera costruita poco
prima della Grande Guerra dai reparti alpini durante le loro
esercitazioni.















